Giovanna Bruno
| Giovanna Bruno | |
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| Sindaca di Andria | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 13 ottobre 2020 |
| Predecessore | Gaetano Tufariello (Commissario straordinario) |
| Vicepresidente delle Autonomie Locali Italiane | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 12 settembre 2024 |
| Contitolare | Andrea Marrucci Massimiliano Presciutti |
| Presidente | Roberto Gualtieri |
| Predecessore | Francesco Casini Micaela Fanelli |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Democratico (2007-2009; dal 2015) In precedenza: Ind. (2009-2015) |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Università | Università degli Studi di Bari Aldo Moro |
| Professione | Avvocata |
Giovanna Bruno (Andria, 28 giugno 1975) è una politica italiana, dal 13 ottobre 2020 sindaca di Andria e dal 12 settembre 2024 vicepresidente delle Autonomie Locali Italiane.
Biografia
Bruno consegue la laurea magistrale in giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari nel 1999, ottenendo poi l'abilitazione forense nel 2002 e venendo iscritta l'anno successivo all'Albo degli Avvocati presso il tribunale di Trani.
Nel 2007 viene nominata assessora con delega ai lavori pubblici nella giunta comunale di Andria guidata da Vincenzo Zaccaro, ruolo che ricopre fino al 2009.[1]
Nel dicembre 2009 contribuisce a fondare il movimento Andria 3,[2] con cui si candida alle elezioni amministrative dell'anno seguente a sindaca di Andria, sostenuta da una coalizione centrista formata da Italia dei Valori, Unione di Centro, Io Sud e le liste civiche Andria 3 e Lista S Valentino, raccogliendo il 10,08% dei voti ma risultando non eletta[3]. Viene comunque eletta consigliera comunale, in quanto candidata sindaca non eletta, collocandosi all'opposizione dell'amministrazione di centro-destra guidata da Nicola Giorgino[1]. Dal 2014 al 2016 è stata consigliera provinciale di Barletta-Andria-Trani.
Sindaca di Andria
Aderente al Partito Democratico (PD), di cui diventa presidente provinciale a Barletta-Andria-Trani, alle elezioni amministrative del 2020 si candida nuovamente a prima cittadina di Andria[4], sostenuta questa volta dal centro-sinistra costituito da PD, Andria Bene in Comune, 3AndriaLab e Futura (con Italia Viva ed Europa Verde), raccogliendo il 38,1% dei voti al primo turno e accedendo al ballottaggio con il candidato del Movimento 5 Stelle Michele Coratella[5], dove viene eletta sindaca con il 58,87%, superando Coratella (41,13%)[6], insediandosi ufficialmente il 13 ottobre e divenendo la seconda donna a ricoprire tale carica dopo Giuseppina Marmo (1993).[7][8]
Alle elezioni primarie del PD del 2023 sostiene la mozione di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, facendo parte del suo comitato promotore, il quale però viene sconfitto dalla deputata Elly Schlein[9], entrando comunque a far parte dell'Assemblea Nazionale del PD. Il 12 settembre 2024 viene eletta vicepresidente di Autonomie Locali Italiane.[10]
Alle amministrative del 2026 si ricandida a sindaco per un secondo mandato, sostenuta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle - Alleanza Verdi e Sinistra, Azione per Calenda e le liste Giovanna Bruno Sindaco, 3 Andria Lab, Per Abc e Progetto Andria, venendo confermata al primo turno con il 77,09% dei voti.[11]
Note
- 1 2 Andria Giovanna Bruno candidato sindaco, su AndriaLive.it. URL consultato il 5 ottobre 2020.
- ↑ Parola al candidato sindaco: Giovanna Bruno, su andrialive.it, 26 marzo 2010. URL consultato il 15 giugno 2026.
- ↑ Comunali 28/03/2010 Area ITALIA Regione PUGLIA Provincia BARLETTA-ANDRIA-TRANI Comune ANDRIA, su Eligendo.
- ↑ Andria, centrosinistra compatto con Giovanna Bruno, in La Gazzetta del Mezzogiorno, 7 luglio 2020.
- ↑ Elezioni Puglia, in 10 Comuni secondo turno per eleggere il sindaco: la mappa dei ballottaggi, in la Repubblica, 24 settembre 2020. URL consultato il 5 ottobre 2020.
- ↑ Risultati ballottaggio elezioni comunali: Giovanna Bruno nuova sindaca di Andria, su Sky TG24, 5 ottobre 2020. URL consultato il 5 ottobre 2020.
- ↑ Giovanna Bruno sarà proclamata Sindaco martedì 13 ottobre, su comune.andria.bt.it, 9 ottobre 2020 (archiviato il 29 gennaio 2022).
- ↑ Giovanna Bruno è ufficialmente la Sindaca della Città di Andria, su AndriaLive.it, 13 ottobre 2020. URL consultato il 29 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2022).
- ↑ Congresso Pd, c'è Lorenzo Basso nel comitato promotore per Stefano Bonaccini, su la Repubblica, 27 gennaio 2023. URL consultato il 23 luglio 2023.
- ↑ Autonomie Locali Italiane, Gualtieri nuovo Presidente, su comune.roma.it. URL consultato il 13 settembre 2024.«Oltre al neo presidente Roberto Gualtieri sono stati eletti in Ali Elena Piastra, sindaca Settimo Torinese, nel ruolo di vice presidente vicaria, Giovanna Bruno, sindaca di Andria, Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano e Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino, nei ruoli di vice presidenti.»
- ↑ Eligendo, su elezioni.interno.gov.it.
Collegamenti esterni
- Giovanna Bruno, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
