Giovanni Barbo
| Giovanni Barbo vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Pedena (1526-1547) |
| Nomina a vescovo | 16 aprile 1526 |
| Consacrazione a vescovo | 13 maggio 1526 dal vescovo Giacomo Maccafani |
| Morte | 16 gennaio 1547 a Pedena |
Giovanni Barbo (Cosliacco, ... – Pedena, 16 gennaio 1547) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Nato a Cosliacco (Kožljak) in Istria, appartenente alla nobile famiglia veneziana dei Barbo, era pronipote di papa Paolo II.[4]
Era canonico della cattedrale di Trieste e rettore della parrocchia di San Martino a Grenobitz, nella diocesi di Trieste,[5] quando fu nominato vescovo di Pedena dall'arciduca d'Austria e confermato da papa Clemente VII il 16 aprile 1526.[1] Svolse il ruolo di vescovo di Pedena fino alla sua morte, avvenuta il 16 gennaio 1547.[1] Durante il suo episcopato, fu il co-consacrante principale di Pietro Paolo Vergerio, vescovo di Modruš (1545).[1]
Nel palazzo vescovile fece costruire la cappella dedicata a sant'Anna e a san Giovanni Battista.[4]
Morì a Pedena e fu sepolto nella cattedrale vescovile, come ricorda una lapide al suo interno.[6]
Genealogia episcopale
La genealogia episcopale è:
- Vescovo Giacomo Maccafani
- Vescovo Giovanni Barbo
Note
- 1 2 3 4 Catholic Hierarchy.
- ↑ (EN) David Cheney, Diocese of Pedena, su Catholic-Hierarchy.org.
- ↑ (EN) Titular Episcopal See of Pićan, su GCatholic.org.
- 1 2 Cappelletti, p. 770.
- ↑ (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 3, p. 272.
- ↑ Cappelletti, p. 771.
Bibliografia
- Giuseppe Cappelletti, Le chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. VIII, Venezia, 1851, pp. 763–777.
Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Giovanni Barbo, in Catholic-Hierarchy.org.
