Giovanni Battista Pinacci
Giovanni Battista Pinacci (o Pinazzi; Firenze, 1694/1695 – Firenze, 5 giugno 1750) è stato un cantante lirico italiano, del tardo barocco[1].
Biografia
Dotato di un registro vocale compreso tra il basso e il tenorile[2], fu protetto dal principe Filippo d'Assia-Darmstadt. Il 2 giugno del 1722 fu eletto membro dell'Accademia Filarmonica di Bologna. Otto anni dopo, nel 1730, si sposò con la cantante Anna Maria Antonia Bolognesi, conosciuta lo stesso anno per uno spettacolo a Pistoia, facendo durare il matrimonio fino al 1739, anno della separazione.
Dopo aver preso parte a una carriera da cantante e impresario che lo portò a farsi un nome in molte città d'Europa, Pinacci morì il 5 giugno dell'anno 1750 nella sua città natia, dopo aver dato l'addio alle scene con i drammi per musica Arminio e Farnace del connazionale Giovanni Battista Pescetti, e fu sepolto nella Chiesa di Santa Maria in Campo[1][3].
Note
- 1 2 Giovanni Battista Pinacci, su Treccani. URL consultato il 19 dicembre 2025.
- ↑ Opere complete di Carlo Goldoni - Volume I/Prefazioni dell'edizione Pasquali/Tomo XVI - Wikisource, su it.wikisource.org. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- ↑ Orazio Penna, Cronologia, o sia Istoria generale di questa Accademia, Bologna, Archivio dell'Accademia Filarmonica, 1736, p. 578.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Giovanni Battista Pinacci, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 42165416 · ISNI (EN) 0000 0000 0202 2167 · SBN INTV038306 · BNF (FR) cb15613160z (data) |
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