Giovanni Bogas
Giovanni Bogas o Bagas (in greco Ἰωάννης Βωγᾶς/Βογᾶς?; fl. X secolo) è stato un generale bizantino, durante il regno di Leone VI il Saggio (regno 886–912).
Appare nel 914, subito dopo che Zoe Carbonopsina, madre di Costantino VII (r. 912-959), tornò a Costantinopoli e continuò la guerra contro l'impero bulgario. L'impero aveva bisogno di alleati per combattere e Giovanni, che probabilmente ricopriva l'incarico di strategos del thema Cherson, sostenne di poter persuadere i Peceneghi ad unirsi in una comune campagna contro i Bulgari. A tal fine, chiese di essere nominato patrikios, cosa che gli fu concessa. In seguito, si recò con dei doni nei territori dei Peceneghi e fu concluso un accordo. I Peceneghi si impegnarono a marciare contro i bulgari e offrirono in pegno degli ostaggi che tornarono a Costantinopoli con Giovanni[1].
Nell'estate del 917, i bizantini organizzarono una grande spedizione contro i bulgari che culminò nella disastrosa battaglia di Anchialo. I Peceneghi, sotto la guida di Giovanni, sembrano essere stati chiamati in aiuto, ma al loro arrivo sul Danubio scoppiò una disputa tra lui e l'ammiraglio Romano Lecapeno (il futuro Romano I), che si rifiutò di trasportarli. Resisi conto della situazione, i Peceneghi tornarono alle loro terre; a Costantinopoli fu condotta un'inchiesta per chiarire la questione[1].
Il patriarca Nicola I inviò una lettera al khan Simeone I il Grande (r. 893-927) nella quale scriveva che Bogas (senza citarne il nome), lo strategos di Cherson, aveva ripetutamente parlato dei tentativi di Simeone di convincere i Peceneghi e altri popoli ad allearsi con i bulgari in un attacco contro i bizantini. Giovanni gli avrebbe quotidianamente inviato rapporti e lettere al riguardo[1].
Note
Bibliografia
- (DE) Ralph-Johannes Lilie, Claudia Ludwig, Beate Zielke e Thomas Pratsch, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit Online. Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften. Nach Vorarbeiten F. Winkelmanns erstellt, Berlino e Boston, Walter de Gruyter, 2013, DOI:10.1515/pmbz.
- (GRC, LA) Immanuel Bekker (a cura di), Theophanes continuatus ; Ioannes Cameniata ; Symeon Magister ; Georgius Monachus, E. Weber, 1838, pp. 388–390.