Giovanni Carlo Bandi

Giovanni Carlo Bandi
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ritratto del cardinale Bandi
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita17 luglio 1709 a Cesena
Ordinazione sacerdotale18 settembre 1734
Nomina a vescovo18 dicembre 1744 da papa Benedetto XIV
Consacrazione a vescovo28 dicembre 1744 dal cardinale Carlo Alberto Guidobono Cavalchini
Creazione a cardinale29 maggio 1775 da papa Pio VI
Pubblicazione a cardinale11 settembre 1775 da papa Pio VI
Morte23 marzo 1784 (74 anni) a Imola

Giovanni Carlo Bandi (Cesena, 17 luglio 1709 – Imola, 23 marzo 1784) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano. Fu zio di papa Pio VI.

Biografia

Nacque a Cesena il 17 luglio 1709 da Francesco Bandi e da Camilla Zangheri[1].

Ottenne successivamente il dottorato in utroque iure all'Università di Fermo nel 1734. Ordinato sacerdote il 18 settembre 1734, divenne uditore del cardinale Tommaso Ruffo e vicario generale della diocesi suburbicaria di Ostia.

Eletto vescovo titolare di Botri e nominato suffraganeo di Ostia e Velletri il 18 dicembre 1744, venne consacrato vescovo il 28 dicembre di quello stesso anno a Roma dal cardinale Carlo Alberto Guidobono Cavalchini. Trasferito alla sede di Imola dal 20 marzo 1752, in quello stesso anno divenne assistente al trono pontificio.

Papa Pio VI, del quale era zio (fratello della madre, Anna Teresa Bandi), lo elevò al rango di cardinale nel concistoro dell'11 settembre 1775, ricevendo il titolo di Santa Maria del Popolo il 18 dicembre 1775.

Morì il 23 marzo 1784 all'età di 74 anni.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Giovanni Carlo Bandi - Cathopedia, l'enciclopedia cattolica, su it.cathopedia.org. URL consultato l'11 ottobre 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) David M. Cheney, Giovanni Carlo Bandi, in Catholic-Hierarchy.org.
  • (EN) Giovanni Carlo Bandi, in GCatholic.org.
  • (EN) Salvador Miranda, BANDI, Giovanni Carlo, su fiu.edu – The Cardinals of the Holy Roman Church, Università internazionale della Florida. URL consultato il 18 maggio 2018.

Controllo di autoritàVIAF (EN) 89090246 · ISNI (EN) 0000 0000 6214 7092 · SBN UBOV125226 · BAV 495/87922 · CERL cnp02124761 · GND (DE) 107230080X