Giovanni Domenico Casella

Scultura eseguita da Giovanni Domenico Casella

Giovanni Domenico Casella, detto lo Scorticone (Carona, 1570 circa – 1637 circa), è stato un architetto e scultore svizzero-italiano.

Biografia

Lombardo, originario di Carona, svolse la sua attività agli inizi del Seicento, principalmente in Liguria.

Fu allievo di Taddeo Carlone di Rovio. Scolpì le statue di San Carlo Borromeo e Sant'Ambrogio, a lato dell'altare della Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea[1][2] a Genova e Porta Pila, nell'ormai distrutto omonimo Borgo Pila.

Secondo Vincenzo Fontana, storico e studioso di teoria architettonica del Cinquecento, le statue in marmo, poste nelle cappelle laterali della chiesa di San Pietro in Banchi, sempre nel centro storico di Genova, sono opera di Carlone e Casella.
Casella portò a termine l'opera dopo la morte del maestro, che aveva iniziato a dirigere i lavori di rifacimento partendo dal piano di base di un palazzo della famiglia Lomellini, dal 1583, circondandolo con una balaustrata in marmo.

Edicola sul fianco destro della chiesa di san Donato

A partire dal 1615 diresse il cantiere della Basilica della Santissima Annunziata del Vastato insieme a Giacomo Porta da Pellio Intelvi e soprattutto realizzò la decorazione scultorea della chiesa con marmo, pietre, stucco e oro[3][4][5]. Nel centro storico di Genova la chiesa di San Donato reca sul fianco destro una sontuosa edicola barocca con una statua della Madonna col Bambino, sormontata dalla raffigurazione dello Spirito Santo in forma di colomba, opera dello Scorticone così chiamato per il suo temperamento piuttosto irritabile[6]. All'interno della chiesa è conservata l'altra sua opera: la Statua della Madonna col Bambino, detta Nostra Signora della terza età, proveniente dalla chiesa di Santa Croce in Sarzano, soppressa all'inizio dell'Ottocento.

Note

  1. ↑ Alizeri, 1846
  2. ↑ Chiesa del Gesù, su fosca.unige.it.
  3. ↑ Pazzini Paglieri, Paglieri, 1992.
  4. ↑ Rossini, 1999.
  5. ↑ Rossini, 2005
  6. ↑ L'edicola barocca dello Scorticone (foto), su amezena.net.

Bibliografia

  • Federico Alizeri, Guida artistica per la città di Genova, Genova, Gio Grondona Q. Giuseppe, 1847.
  • Gianni Bozzo, La Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea a Genova, Genova, Sagep, 2004.
  • Nadia Pazzini Paglieri e Rinangelo Paglieri, Chiese barocche a Genova e in Liguria, Genova, Sagep, 1992.
  • Giorgio Rossini, Santissima Annunziata del Vastato, Genova, Sagep, 1999.
  • Giorgio Rossini (a cura di), La basilica della Santissima Annunziata del Vastato. Studi e restauri, Venezia, Marsilio, 2005.

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