Giovanni Francesco Miller

Giovanni Francesco Miller
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricopertiVescovo di Trieste (1692-1720)
 
Nascita9 agosto 1638 a Gorizia
Nomina a vescovo6 ottobre 1692 da papa Innocenzo XII
Consacrazione a vescovo7 dicembre 1692 dal vescovo Sigmund Christoph von Herberstein
Morte23 aprile 1720 (81 anni) a Trieste

Giovanni Francesco Miller (Gorizia, 9 agosto 1638 – Trieste, 23 aprile 1720) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Figlio di Tommaso Miller, ricevette un'accurata educazione. Il fratello maggiore Baldassarre entrò nella Compagnia di Gesù e divenne confessore dell'imperatore Leopoldo I. Completò gli studi a Gorizia e si trasferì quindi a Graz, dove conseguì il dottorato in filosofia e teologia.[1]

Nel 1669 ottenne dall'imperatore la parrocchia di Chiopris; nel 1683 fu nominato pievano di Lucinico, una delle principali pievi della contea di Gorizia. In seguito entrò in possesso anche del beneficio di Lessa in Carniola e della prepositura di Albaregale in Ungheria.[1]

Nel 1692 l'imperatore lo nominò vescovo di Trieste, sede rimasta vacante per la morte di Giacomo Ferdinando Gorizzutti. Ricevette la consacrazione episcopale il 7 dicembre 1692 nella cattedrale di Trieste da Sigmund Christoph von Herberstein, vescovo di Lubiana.[1]

Nel medesimo anno fu nominato anche cappellano della regina Eleonora di Polonia, sorella dell'imperatore Leopoldo I.[2]

Indebolito dall'età e dalle infermità, nel 1711 ottenne come coadiutore con futura successione Wilhelm von Leslie; trasferito questi nel 1718 ad un'altra sede, gli succedette come coadiutore Giuseppe Antonio Delmestri von Schönberg.[1]

Morì a Trieste il 23 aprile 1720 e fu sepolto in cattedrale, davanti alla cappella di Loreto da lui eretta e dotata, come disposto nel suo testamento. L'epigrafe marmorea ricorda il suo lungo ministero pastorale.[1]

Opere

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. 1 2 3 4 5 Carlo Morelli di Schönfeld, Istoria della Contea di Gorizia, III, Gorizia, Paternolli, 1855, p. 314.
  2. ↑ Successo per la dodicesima festa dei Campanari del Goriziano a Chiopris, su ilfriuli.it. URL consultato il 13 febbraio 2026.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 89965312 · SBN TSAV022031 · CERL cnp01176673 · GND (DE) 138421595 · CONOR.SI (SL) 232533347