Giovanni Lolli

Giovanni Lolli

Presidente della Regione Abruzzo
(facente funzioni)
Durata mandato10 agosto 2018 –
23 febbraio 2019
PredecessoreLuciano D'Alfonso
SuccessoreMarco Marsilio

Vicepresidente della Regione Abruzzo
Durata mandato19 giugno 2014 –
10 agosto 2018
PresidenteLuciano D'Alfonso
PredecessoreAlfredo Castiglione
SuccessoreEmanuele Imprudente

Sottosegretario di Stato per le politiche giovanili e le attività sportive
Durata mandato18 maggio 2006 –
8 maggio 2008
ContitolareElidio De Paoli
Capo del governoRomano Prodi

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato30 maggio 2001 –
27 aprile 2006

Durata mandato29 aprile 2008 –
14 marzo 2013

Durata mandato26 settembre 2014 –
7 ottobre 2014
LegislaturaXIV, XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
XIV: DS-L'Ulivo
XVI-XVII: PD
CoalizioneXIV: L'Ulivo
XVI: Centro-sinistra 2008
XVII: Italia. Bene Comune
CircoscrizioneAbruzzo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Democratico (dal 2007)
In precedenza
PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studioDiploma di maturità scientifica
ProfessioneFunzionario di partito

Giovanni Lolli (L'Aquila, 3 giugno 1950) è un politico italiano, presidente ad interim e vicepresidente dell'Abruzzo fino al 23 febbraio 2019.

È stato deputato della Repubblica Italiana nella XIV Legislatura per i Democratici di Sinistra, nella XVI e nella XVII per il Partito Democratico, oltre che sottosegretario di Stato alle Politiche giovanili e alle attività sportive nel governo Prodi II.[1]

Biografia

Sposato e con un figlio, dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica[1], ha frequentato la facoltà di medicina dell'Università di Bologna, arrivando fino al 5º anno e superando tutti gli esami senza tuttavia laurearsi.[2]

Gli inizi in politica

Attivo per anni nell’ambito dell’associazionismo, del volontariato e nel movimento ambientalista[1], inizia a fare politica nella Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI), l'organizzazione del Partito Comunista Italiano (PCI), dove nel 1976 viene eletto segretario regionale della sezione abruzzese, assumendo poi — tra il 1977 e il 1978 — incarichi nella segreteria nazionale.[2]

Nel 1980 viene nominato segretario provinciale del PCI all'Aquila.[2]

Alle elezioni amministrative del 1985 si candida al consiglio comunale dell'Aquila, tra le liste del Partito Comunista Italiano, risultando eletto consigliere comunale e rimanendo in carica fino al 1990[2]. Successivamente diventa segretario regionale del PCI in Abruzzo.[1][2]

Dal PCI ai DS

Nel 1991, in seguito allo scioglimento del PCI con la svolta della Bolognina di Achille Occhetto, aderisce alla nascita del post-comunista Partito Democratico della Sinistra (PDS), di cui diviene coordinatore della segreteria nazionale e Responsabile nazionale per l’associazionismo e lo sport.[2]

Nel 1998 aderisce alla svolta di Massimo D'Alema dal PDS ai Democratici di Sinistra (DS), per unificare il PDS con altre forze della sinistra italiana, mantenendo i medesimi incarichi che aveva e divenendo membro del Consiglio nazionale.[1]

Deputato e Sottosegretario

Alle elezioni politiche del 2001 si candida alla Camera dei deputati, tra le liste proporzionali dei DS nella circoscrizione Abruzzo, risultando eletto deputato. Nella XIV legislatura della Repubblica è stato componente della 7ª Commissione Cultura, scienza e istruzione e ha presentato 65 progetti di legge, tra cui una sull’introduzione dell’educazione motoria e sportiva nella scuola primaria.[1]

Alle elezioni politiche del 2006 viene candidato al Senato della Repubblica, tra le liste dei Democratici di Sinistra nella circoscrizione Abruzzo in terza posizione, risultando tuttavia il primo dei non eletti.[3]

Con la nascita del secondo governo presieduto da Romano Prodi, viene nominato dal Consiglio dei ministri sottosegretario di Stato per le politiche giovanili e le attività sportive, entrando in carica dal 18 maggio 2006 e mantenendola fino alla fine prematura del governo.[2]

Rielezione alla Camera

Nel 2007 aderisce allo scioglimento dei DS, sancito dal congresso di quell'anno, e la sua confluenza nel Partito Democratico (PD), di cui è stato uno dei fondatori in Abruzzo[4] e con cui alle elezioni politiche del 2008 si ricandida alla Camera, tra le sue liste nella medesima circoscrizione in seconda posizione, venendo rieletto a Montecitorio[5]. Nel corso della XVI legislatura ha fatto parte della 7ª Commissione Cultura, scienza e istruzione, oltre a presentare 47 disegno di legge e a distinguersi per lunghe battaglie politiche verificatesi in seguito al terremoto dell'Aquila del 2009..

Alle elezioni provinciali del 2010 si candida al consiglio provinciale dell'Aquila, tra le liste del PD nel collegio L'Aquila III a sostegno della presidente uscente di centro-sinistra Stefania Pezzopane, risultando eletto consigliere provinciale ma rinunciando all'elezione pochi mesi dopo.[6]

A dicembre 2012 partecipa alle elezioni primarie "Parlamentarie” del PD per scegliere i candidati al Parlamento alla imminenti elezioni politiche, risultando con 2602 preferenze tra i più votati nell'Aquila[7], venendo ricandidato alla Camera, tra le sue liste nella circoscrizione Abruzzo in settima posizione, risultando tuttavia il primo dei non eletti[8]. Il 26 settembre 2014 Lolli diventa deputato, subentrando a Giovanni Legnini eletto componente del Consiglio Superiore della Magistratura[9], ma decide di dimettersi per rimanere vicepresidente della Regione Abruzzo e venendo sostituito il 7 ottobre successivo da Gianluca Fusilli.[10]

Alle elezioni primarie del PD del 2013 sostiene la mozione di Gianni Cuperlo, ex segretario della FGCI e della Sinistra Giovanile, considerato vicino a D'Alema, ma che risulterà secondo al 18,21% dei voti contro il 67,55% dei voti del sindaco di Firenze Renzi.[11]

Vicepresidente della Regione Abruzzo

Il 19 giugno 2014, con l'elezione di Luciano D'Alfonso a presidente della Regione Abruzzo, viene nominato vicepresidente e assessore con deleghe alla ricostruzione post-sisma e alle attività produttive nella sua giunta regionale.

In vista delle primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco dell'Aquila alle elezioni amministrative del 2017, Lolli ha ripetutamente declinato l'invito, nonostante il forte pressing da parte del sindaco uscente Massimo Cialente e di vari esponenti della coalizione affinché scendesse in campo, confermando la sua indisponibilità definitiva a marzo.[12][13]

Il 10 agosto 2018, con le dimissioni di D'Alfonso da presidente della Regione in seguito all'elezione a senatore, divenne presidente facente funzioni, ruolo che ricopre fino alle elezioni regionali in Abruzzo del 2019, dove viene eletto Marco Marsilio.[14]

Alle primarie del PD nel 2019 sostiene la mozione di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e candidato con la carriera amministrativa più lunga alle spalle[15], che risulterà vincente con il 66% dei voti, entrando a far parte dell'Assemblea Nazionale del Partito Democratico.[16]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 Biografia di Giovanni Lolli, su sitiarcheologici.palazzochigi.it, Presidenza del Consiglio dei ministri. URL consultato il 21 agosto 2013.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Giovanni Lolli - Curriculum Vitae (PDF), su regione.abruzzo.it, Regione Abruzzo. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  3. ↑ Senato 09/04/2006 Area ITALIA Circoscrizione ABRUZZO, su Eligendo.
  4. ↑ LOLLI Giovanni - PD, su leg16.camera.it, Camera dei deputati. URL consultato il 21 agosto 2013.
  5. ↑ Camera 13/04/2008 Area ITALIA Circoscrizione ABRUZZO, su Eligendo.
  6. ↑ Camera 28/03/2010 Area ITALIA Regione ABRUZZO Provincia L'AQUILA Collegio L'AQUILA III, su Eligendo.
  7. ↑ Risultati nella Circoscrizione di L'Aquila - Primarie Parlamentari PD 29 e 30 Dicembre 2012, su la Repubblica.it.
  8. ↑ Camera 24/02/2013 Area ITALIA Circoscrizione ABRUZZO, su Eligendo.
  9. ↑ RIVOLUZIONE POLITICA: LEGNINI AL CSM COME VICE, LOLLI TORNA IN PARLAMENTO? - AbruzzoWeb, in AbruzzoWeb. URL consultato l'8 agosto 2017.
  10. ↑ Il vicepresidente Lolli, dice no al Parlamento. URL consultato l'8 agosto 2017.
  11. ↑ PRIMARIE PD, SI SPACCA LA TRIADE AQUILANA PEZZOPANE CON RENZI, LOLLI E CIALENTE NO, su AbruzzoWeb, 14 ottobre 2013.
  12. ↑ Candidato sindaco, il Pd lancia le primarie, su Il Centro.
  13. ↑ Lolli rifiuta, a vuoto il pressing di Cialente, su Il Centro.
  14. ↑ REGIONE, PASSAGGIO CONSEGNE TRA LOLLI E MARSILIO. PRESIDENTE: SENTO PESO RESPONSABILITÀ, PRIORITÀ INFRASTRUTTURE, su ekuonews.it, 25 febbraio 2019. URL consultato il 25 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2019).
  15. ↑ Abruzzo, si vota per le primarie Pd: i big tornano in campo, su Il Messaggero, 3 marzo 2019.
  16. ↑ Zingaretti segretario Pd, gli eletti abruzzesi all'Assemblea Nazionale, su Il Capoluogo, 4 marzo 2019.

Voci correlate

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