Giovanni Molino

Giovanni Molino
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza175[1] cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore)
Termine carriera1963 - giocatore
1964 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1948-1950Casale66 (0)
1950-1951Torino1 (0)
1951-1952→ Casale16 (0)
1952-1955Torino64 (0)
1955-1961Lazio164 (1)
1961-1963Napoli57 (0)
Carriera da allenatore
1963-1964NapoliVice
1964Napoli
1965Forza e Coraggio Avezzano
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Giovanni Molino (all'anagrafe Giovanni Carlo Molino[2]) (Caresana, 3 aprile 1931 – Caresana, 15 dicembre 2024[3]) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo difensore.

Carriera

Calciatore

Una formazione della Lazio del 1959-60: Molino è accosciato secondo da sinistra

Dopo aver iniziato la carriera al Casale, disputandovi un campionato da titolare, passò nella stagione 1950-1951 al Torino, dove giocò solo la sua gara d'esordio, in casa contro la Sampdoria (24 settembre 1950).[4] Ritornò così provvisoriamente al Casale.

Tornò con i granata nella stagione 1952-1953, rimanendovi tre stagioni; passò quindi alla Lazio, con la quale segnò il suo solo gol in Serie A il 2 marzo 1959 nella vittoria casalinga contro la Spal per 4-0.[5][6]

Chiuse la sua carriera al Napoli, con due stagioni da titolare: nella stagione 1961-1962, giocò 30 gare su 38, in una stagione che vide la squadra campana, allora in Serie B, inizialmente lontana dalla lotta per la promozione; arrivato Bruno Pesaola a sostituire Fioravante Baldi, la squadra dopo aver ottenuto risultati migliori fu promossa giungendo seconda dietro il solo Genoa.[7] L'anno successivo la squadra disputò un campionato che la vide retrocedere; al termine della vittoria in trasferta a Milano del 27 gennaio 1963 vinta dai partenopei per 1-0 Molino fu squalificato per un mese per irregolarità all'antidoping.[8] Tornò alle gare nella partita in campo neutro a Bari del 5 maggio 1963, quando il Napoli pareggiò 0-0 contro il Bologna; in totale, al termine del campionato, disputò 27 gare su 34.[9]

Allenatore

Allenò, al principio come allenatore in seconda[10] e quindi dal 10 marzo 1964[11], dopo aver sostituito l'esonerato Roberto Lerici alla venticinquesima giornata[12], il Napoli[10], appena retrocesso[8] e con problemi economici che alla fine della stagione portarono la società campana a trasformarsi da Associazione Calcio Napoli (di cui fu l'ultimo allenatore) a Società Sportiva Calcio Napoli.[10] Malgrado le ambizioni della società, di proprietà di Achille Lauro ma retta da Luigi Scuotto che successivamente si fece aiutare da Roberto Fiore, in poche partite a disposizione non riuscì a risollevare la squadra.[10]

Statistiche

Statistiche da allenatore

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
mar.-giu. 1964Italia (bandiera) NapoliB14464--------------- 14 4 6 4 28,57
Totale carriera14464------------ 14 4 6 4 28,57

Palmarès

Club

Competizioni nazionali

Lazio: 1958
Napoli: 1961-1962

Note

  1. ↑ Molino, su www.enciclopediadelcalcio.it, 14 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2012).
  2. ↑ Comune di Caresana
  3. ↑ Lutto nella famiglia granata Lutto, su torinofc.it, 17 dicembre 2024.
  4. ↑ Irresistile (ma solo nella ripresa) il Torino contro la Sampdoria: 3-1, su archiviolastampa.it.
  5. ↑ Italy 1958-1959, su rsssf.org.
  6. ↑ Classifiche e risultati: Serie A 22ª giornata, su archiviolastampa.it.
  7. ↑ Carratelli, p. 142.
  8. 1 2 Carratelli, p. 146.
  9. ↑ Carratelli, p. 147.
  10. 1 2 3 4 Carratelli, p. 152.
  11. ↑ La Stampa, 11 marzo 1964, pagina 8
  12. ↑ Carratelli, p. 153.

Bibliografia

  • Mimmo Carratelli, La grande Storia del Napoli, Gianni Marchesini Editore, ISBN 978-88-88225-19-7.

Collegamenti esterni