Giovanni Polidoro

Giovanni Polidoro

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato9 maggio 1996 –
29 maggio 2001
LegislaturaXIII
Gruppo
parlamentare
PPI, Democrazia Europea
CircoscrizioneAbruzzo
CollegioChieti-Sulmona
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato23 aprile 1992 –
14 aprile 1994
LegislaturaXI
Gruppo
parlamentare
DC-PPI
CollegioL'Aquila
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoDC, PPI, DE, UdC
Titolo di studioLaurea in Chimica
Professionebiochimico, docente universitario

Giovanni Polidoro (Altino, 7 agosto 1944) è un biochimico e politico italiano.

Biografia

Laureato in Chimica[1], è stato docente di Chimica Biologica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi "Gabriele D'Annunzio" di Chieti[2].

La sua carriera politica inizia nella Democrazia Cristiana, con la quale è stato sindaco di Lanciano dal 1985 al 1992[3].

Diviene poi deputato nel 1992 per l'XI legislatura. Dopo lo scioglimento della DC aderisce al PPI, non viene rieletto alle elezioni politiche del 1994 alle quali si era candidato con il Patto per l'Italia. Viene eletto senatore, invece, alle elezioni dell'aprile 1996 nelle file del Partito Popolare Italiano. Ha fatto parte delle commissioni parlamentari Giustizia, Politiche comunitarie, Finanza e Territorio, nonché di varie commissioni d'inchiesta tra cui quella sul terrorismo in Italia. Nel dicembre 1999 viene nominato sottosegretario di Stato alla Pubblica istruzione nel secondo governo di Massimo D'Alema, rimanendo in carica fino alla caduta dell'esecutivo nell'aprile 2000.

A inizio 2001 aderisce a Democrazia Europea (il partito di Sergio D'Antoni), con cui è candidato alla Camera nel collegio di Lanciano, senza risultare eletto. In seguito segue la confluenza di DE nell'Unione di Centro.

Note

  1. ↑ Giovanni Polidoro / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico, su storia.camera.it. URL consultato il 21 marzo 2022.
  2. ↑ Ud'A - Dipartimento di scienze mediche di base applicate, su bams.unich.it. URL consultato l'11 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2012).
  3. ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali Ministero dell'Interno

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