Giovanni Quaglia

Giovanni Quaglia (Torino, 1754 – 1817) è stato un generale italiano.

Biografia

Discendente da una nota famiglia borghese torinese già proprietaria di una torre seicentesca in Strada Antica di Grugliasco a Grugliasco, fa costruire il palazzo all'angolo tra piazza Castello e via Garibaldi a Torino dall'architetto Luigi Michele Barberis.

Dopo aver combattuto contro i rivoluzionari durante la Rivoluzione francese (1789) fu richiamato in servizio nel 1815, divenendo general maggiore dell'artiglieria sabauda. Ideò un carro portamunizioni per cannoni[1].

Benefattore del Reale Ospizio di Carità, cui destina alla morte la somma di ventimila lire, viene ricordato da un busto che lo raffigura, ad opera dello scultore Arturo Rossi, trasportato nella nuova sede dell'ospizio (ora sede universitaria) nel luglio 1888[2].

Il figlio Giacinto diventa tenente nell'artiglieria della Marina Imperiale[3]. Le armi della famiglia (signori di Barbaresco[4]) figurano scolpite nel Palazzo degli Stemmi, ora sede dell'Università di Torino.

Note

  1. ↑ Quàglia, Giovanni - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 12 novembre 2025.
  2. ↑ (EN) ritratto di Giovanni Quaglia busto post 1814 - ante 1849, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 12 novembre 2025.
  3. ↑ 1806 TORINO Giovanni QUAGLIA disperato per la morte della moglie *AUTOGRAFO, su ICharta. URL consultato il 12 novembre 2025.
  4. ↑ Blasonario subalpino 8, su www.blasonariosubalpino.it. URL consultato il 12 novembre 2025.

Collegamenti esterni

  • Giovanni Quaglia, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 25-8-2013.