Giovanni Ruffo de Theodoli
| Giovanni Ruffo de Theodoli arcivescovo della Chiesa Cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nomina a vescovo | 18 aprile 1505 da papa Giulio II |
| Consacrazione a vescovo | in data sconosciuta |
| Elevazione ad arcivescovo | 6 novembre 1511 da papa Giulio II |
| Morte | 1527 |
Giovanni Ruffo de Theodoli (... – 1527) è stato un arcivescovo cattolico italiano.
Biografia
Nacque da nobile famiglia forlivese.
Il 18 aprile 1505 papa Giulio II lo nominò vescovo di Bertinoro, mentre sei giorni dopo divenne anche nunzio apostolico nel Regno di Napoli. L'anno successivo divenne nunzio apostolico in Spagna[1].
Il 6 novembre 1511 lo stesso pontefice lo elevò alla dignità arcivescovile, assegnandogli la sede metropolitana di Cosenza, mentre nell'anno successivo divenne anche amministratore apostolico della diocesi di Pamplona. Rinunciò a quest'ultimo incarico nel 1517, mentre dal 1518 cessò dall'incarico di nunzio apostolico.
L'8 settembre 1523 papa Adriano VI lo nominò amministratore apostolico di Cadice. Il 6 settembre 1525 rinunciò a quest'ultimo incarico.
Morì nel 1527.
Successione apostolica
La successione apostolica è:
- Vescovo Giovanni de Copis (1522)
- Vescovo Francesco Chieregati (1523)
- Vescovo Girolamo Schio (1523)
Note
- ↑ THEODOLI, Mario, su treccani.it.
Collegamenti esterni
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 2493152637809120220004 · GND (DE) 1157903258 |
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