Giovanni Storey

Beato Giovanni Storey
L'impiccagione di Giovanni Storey.
 

Avvocato, padre di famiglia e martire

 
Nascita1504 a Oxford
Morte1 giugno 1571 a Tyburn
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione29 dicembre 1886
Ricorrenza1 giugno
AttributiPatibolo e Palma del martirio

Giovanni Storey (in inglese John Storey) (Oxford, 1504 – Tyburn, 1 giugno 1571) è stato un avvocato inglese impiccato durante le persecuzioni anticattoliche promosse da Elisabetta I Tudor.

Biografia

Nato in una famiglia cattolica a Oxford nel 1504, Giovanni fin da giovane decise di studiare giurisprudenza, che gli valse il lavoro di avvocato. Sposò una certa Margaret, da cui ebbe diversi figli. A causa della sfavorevole politica anticattolica promossa da Enrico VIII, Storey fu torturato ed esiliato in Francia. Con l'elezione della regina cattolica Maria Tudor, Giovanni ritornò in Inghilterra con la sua famiglia. Qui processò l’arcivescovo anglicano Thomas Cranmer, collaboratore di Enrico. Nonostante questo fatto, Giovanni fu descritto come un sant'uomo. Con la morte di Maria e il governo di Elisabetta I, Giovanni fu accusato di eresia e così fu impiccato a Tyburn il 1° giugno 1571.[1]

Culto

Il Martirologio Romano lo ricorda il 1º giugno con queste parole:[2]

«A Londra in Inghilterra, beato Giovanni Storey, martire, che, esperto di diritto, fu fedelissimo al Romano Pontefice; dopo il carcere e l'esilio, per la sua fede cattolica fu condannato a morte e, impiccato a Tyburn, migrò alle gioie della vita eterna.»

Note

  1. ↑ Beato Giovanni Storey, su Santiebeati.it. URL consultato il 23 giugno 2026.
  2. ↑ Martirologio romano, 2004, p. 441.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Giovanni Storey, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.