Giovanni della Porta
| Giovanni della Porta arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nomina ad arcivescovo | prima del 1341 da papa Benedetto XII |
| Consacrazione ad arcivescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 1357 |
Giovanni della Porta (... – 1357) è stato un arcivescovo cattolico italiano.
Biografia
Esponente di una nobile famiglia salernitana, risulta citato, già come arcivescovo metropolita di Corfù, nel 1341[1].
Il 30 maggio 1348 papa Clemente VI lo trasferì alla sede metropolitana di Brindisi e Oria, mentre il 18 gennaio 1353 papa Innocenzo VI lo nominò arcivescovo metropolita di Capua. Negli anni seguenti lo stesso Innocenzo VI gli affidò vari incarichi diplomatici da svolgere presso la corte napoletana, oltre a compiti di giurisdizione ed inquisizione nella propria provincia ecclesiastica.
Durante il suo episcopato capuano, inoltre, il della Porta cercò di recuperare tutti i possedimenti della Chiesa capuana.
Il 5 novembre 1355 Innocenzo VI lo scelse come nunzio apostolico in Inghilterra e legato presso Edoardo, principe di Galles e Giacomo di Borbone, connestabile di Francia, con il fine di impedire lo scontro tra gli eserciti di Inghilterra e Francia e di far negoziare una tregua tra le parti.
Morì nel corso del 1357.
Note
- ↑ DELLA PORTA, Giovanni - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 5 luglio 2026.
Collegamenti esterni
- Salvatore Fodale, DELLA PORTA, Giovanni, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 37, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1989.
- (EN) David M. Cheney, Giovanni della Porta, in Catholic-Hierarchy.org.
