Girolamo Alesani

Girolamo di Alesani

Girolamo di Alesani (in tedesco Hieronymus Freiherr von Alesani; Zara, 1830 – Černivci, 8 febbraio 1887) è stato un politico austriaco, deputato al Consiglio imperiale (Reichsrat) e Statthalter del Ducato di Bucovina, di origine italiana.

Biografia

Girolamo di Alesani nacque in Dalmazia, figlio del proprietario immobiliare Antonio Alesani († 1845). Frequentò la scuola generale a Zara fino al 1846 e, dal 1847, studiò filosofia come convittore della città presso l’Università di Vienna, dove tra il 1849 e il 1853 seguì corsi di giurisprudenza.

Iniziò a lavorare come praticante presso il Ministero dell’Istruzione e, prima del 1856, entrò nel servizio amministrativo in Dalmazia: dapprima come cancelliere, poi dal 1859 come segretario presso la luogotenenza di Zara. Nel 1861 divenne capo dell’autorità distrettuale, nel 1862 capitano distrettuale a Spalato e dal febbraio 1866 delegato a Belluno, allora parte del Regno Lombardo-Veneto e dal 1866 del Regno d’Italia.

Nel 1867 fu nominato consigliere di corte (Hofrat) presso il governo di Zara e, nel 1870, capo dipartimento governativo a Trento, allora parte del Tirolo.

La sua carriera si sviluppò sotto il comando militare e civile del feldmaresciallo luogotenente (poi feldzeugmeister) Lazarus barone von Mamula (1795–1878). Nel 1864 fondò il Partito Costituzionale in Dalmazia, opponendosi agli autonomisti, e nello stesso anno fu eletto deputato alla dieta dalmata e, il 22 ottobre, anche membro del Reichsrat di Vienna.

Dopo che il generale croato Gabriel Joseph barone von Rodich (1812–1890) assunse il governo della Dalmazia, favorendo i compatrioti croati a scapito della minoranza italiana e del partito costituzionale, Alesani lasciò la regione. Fu nominato *Hofrat* a Trento (1º ottobre 1870). Il 18 aprile 1871 ricevette dall’imperatore l’Ordine di Leopoldo di classe cavalleresca. In Trentino godette di grande stima e fiducia da parte della popolazione e fu delegato al Reichsrat. Il 9 febbraio 1872 il comune di Arco gli conferì la cittadinanza onoraria.

In Bucovina

Il 7 luglio 1874 l’imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria lo nominò governatore del Ducato di Bucovina, carica che assunse il 18 ottobre 1874 e che mantenne fino alla sua morte.[1] Parallelamente all’attività amministrativa, Alesani difese gli interessi politici della Bucovina: fu eletto deputato al Reichsrat per il distretto di Cozmeni (1874–1879) e, successivamente, membro della Dieta della Bucovina, dapprima per Cozmeni e poi per Siret.

Si impegnò fortemente per la fondazione dell’Università di Černăuți, ottenendo un credito statale di oltre 250.000 fiorini e donazioni per oltre 50.000 fiorini (contribuendo personalmente con una somma considerevole).

Il 17 ottobre 1877 sposò a Vienna Eugenie Haas (1858–1926), figlia dell’imprenditore Eduard Haas von Teichen (1827–1880), proprietario della fabbrica di tappeti e mobili Philipp Haas & Söhne. La coppia ebbe un figlio, Zeno Alesani (n. 18 agosto 1880, Černăuți), inventore che ottenne diversi brevetti in USA e Canada per accessori per biciclette e motociclette.

Il 28 ottobre 1877 Alesani fu insignito dell’Ordine imperiale della Corona ferrea di II classe e, il 1º marzo 1878, elevato dall’imperatore al rango di barone austriaco (Freiherr), titolo valido per lui e per i suoi discendenti legittimi.

Strettamente legato al barone Alexandru Wassilko de Serecki, con il quale condivise l’impegno per l’autonomia e l’uguaglianza delle etnie dell’impero, fu molto stimato da tutte le comunità della Bucovina e nominato cittadino onorario di Černăuți. Morì improvvisamente, a 57 anni, per arresto cardiaco.[2]

Onorificenze

Note

  1. ↑ (EN) Crownlands of Austria-Hungary 1804-1918, su worldleadersindex.org. URL consultato il 20 settembre 2025.
  2. ↑ ANNO, Bukowinaer Rundschau, 1887-02-10, Seite 1, su anno.onb.ac.at. URL consultato il 20 settembre 2025.

Voci correlate