Girolamo Imparato
Girolamo Imparato, o Imperato, (Napoli, 1549 – 1607), è stato un pittore italiano, esponente del Manierismo a Napoli.
Biografia
Figlio d'arte (suo padre era il pittore Francesco Imparato), il primo lavoro che gli viene attribuito è una tela raffigurante l'Assunta nella chiesa di San Pietro in Vinculis, datata 1571. L'attribuzione è però dubbia; una sua opera catalogata con certezza è invece l'Annunziata di Castiglione Cosentino (1591). Fra le opere di incerta paternità vi è anche la Pala di Sant'Anna nella chiesa del Carmine a Cagliari, del 1583.
Il suo stile è fortemente influenzato dall'ambiente pittorico napoletano in cui cresce ed opera, e in particolare da Marco Pino e da Teodoro d'Errico. Con quest'ultimo fra l'altro collaborò per la decorazione del soffitto della chiesa di Santa Maria Donnaromita (intorno al 1585-90).
Un'altra sua opera di notevole pregio è una tavola raffigurante una Madonna delle Grazie con Santi, custodita presso l'Oratorio della Confraternita dei Bianchi dello Spirito Santo, sempre a Napoli.
Dipinti di Girolamo Imparato decorano il soffitto a cassettoni della Cattedrale di Napoli, a fianco di altre tele di Fabrizio Santafede. La sua mano ha inoltre ornato, insieme al Corenzio, la seconda cappella della navata sinistra della Chiesa del Gesù Nuovo.
Insieme ai principali artisti napoletani dell'epoca (fra cui Francesco Curia, Fabrizio Santafede e Belisario Corenzio) partecipa alla decorazione del soffitto in legno dorato della chiesa di Santa Maria la Nova, ornato fra il 1598 ed il 1603 da 46 dipinti in stile manierista.
Un suo dipinto ritraente la Deposizione dalla Croce si trova nella chiesa Chiesa del Carmine a Gallipoli, sede della Confraternita di Maria Santissima del Monte Carmelo e della Misericordia Orazione e Morte.
Alla sua morte, avvenuta a Napoli nel 1607, il completamento delle sue opere incompiute viene affidato al nolano Marco Mele.
Opere
- Madonna delle Grazie con i santi Sebastiano e Giuseppe, 1582-1585 circa, olio su tavola - Palazzo arcivescovile, Napoli
- Gloria della Vergine e santi, 1582-1585 circa, olio su tavola - Oratorio della Confraternita dei Bianchi dello Spirito Santo, Napoli
- Circoncisione di Cristo, 1584-1587 circa, olio su tavola - Chiesa del Gesù, Nola
- Annunciazione, 1591, olio su tavola - Chiesa di Santa Maria dell'Olmo, Castiglione Cosentino
- Battesimo di Cristo, 1592 - chiesa di Santa Maria delle Grazie, Massa Lubrense
- Madonna col Bambino con i santi Bartolomeo, Francesco, Pietro e Giacomo e predella con Pietà e sei figure di santi, 1593, olio su tavola - Chiesa di Nostra Signora del Carmine, Cagliari
- Annunciazione, 1596, olio su tavola - Chiesa del Gesù, Lecce
- Immacolata Concezione, 1597-1599 circa, olio su tavola - Museo diocesano, Castellammare di Stabia
- Madonna del Carmine tra san Francesco d'Assisi e san Francesco da Paola, 1598, olio su tavola - Basilica dello Spirito Santo, Napoli
- Madonna del Rosario tra san Domenico e santa Caterina da Siena e storie della vita di Cristo e della Vergine, 1599, olio su tavola - Basilica di Santa Maria del Lauro, Meta
- Assunzione della Vergine, 1600 circa, olio su tela - Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano e di Santa Maria Assunta, Gaeta
- Natività, 1602, olio su tavola - Chiesa del Gesù Nuovo, Napoli
- Santa Caterina d'Alessandria (attribuita) - chiesa di Santa Maria della Salute, Massa Lubrense[1]
- Redentore tra angeli, 1602-1603 circa, olio su tavola - Chiesa di Santa Maria la Nova, Napoli
- Assunzione della Vergine, 1603, olio su tavola - Chiesa di Santa Maria la Nova, Napoli
- Trinità terrestre, 1604-1606, olio su tavola - Chiesa di San Giuseppe dei Ruffi, Napoli
- Immacolata Concezione, 1605-1607, olio su tavola - Museo diocesano, Nicotera
- Circoncisione di Cristo, 1606 circa, olio su tavola - Museo Nazionale di Capodimonte, Napoli
- Madonna col Bambino tra i santi Filippo e Giacomo, 1607, olio su tavola - Chiesa di Santa Maria la Nova, Napoli
Note
Bibliografia
- Stefano De Mieri, La chiesa di Santa Maria della Salute nel casale San Francesco, Napoli, Edizioni Biblioteca Sant'Antonio, 2025, ISBN 978-88-9433-328-2.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Imparato, Girolamo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Susanna Falabella, IMPARATO, Girolamo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 62, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2004.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 95717089 · CERL cnp00567838 · Europeana agent/base/99646 · ULAN (EN) 500005934 · GND (DE) 12207064X |
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