Giulio Masini
| Giulio Masini | |
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| Deputato del Regno d'Italia | |
| Legislatura | XXII, XXIV |
| Collegio | Empoli |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | laurea |
| Università | Università degli Studi di Siena, Università di Marburgo, Università di Graz e Università degli Studi di Napoli Federico II |
Giulio Masini (Certaldo, 24 gennaio 1853 – Genova, 20 aprile 1937) è stato un politico e medico italiano.
Biografia
Figlio di Gabriele Masini e Faustina Pruneti, ebbe tre fratelli di nome Origene, Clodoveo e Virginio. Dopo la laurea in medicina a Napoli lavorò in diversi ospedali, per poi stabilirsi a Genova, dove nel 1893 fu creata per lui la cattedra di otorinolaringoiatria.
Con la moglie Pergentina Costoli ebbe sei figli: Junio Max, Fausta, Bianca Lida, Vezio, Pergentina e Lida Bianca.[1]
Membro del partito socialista, fu eletto deputato nel collegio di Empoli per la XXII (1904-1909) e la XXIV (1909-1913) legislatura.
A Genova fu consigliere comunale e provinciale e assessore all'igiene dal 1910 al 1914, nella giunta Grasso. Nel 1920 fu eletto nel Consiglio provinciale di Firenze, del quale fu presidente per un breve periodo fino al 1921. Antifascista, si ritirò dalla vita politica dopo l'avvento di Mussolini nel 1922.
Massone, fu iniziato il cinque luglio 1886 nella loggia Concordia di Firenze e rimase sempre affiliato alla massoneria fino alla sua morte[2].
Note
Collegamenti esterni
- Daniele D'Alterio, MASINI, Giulio, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 71, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008.
- Giulio Masini, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 90293232 · ISNI (EN) 0000 0003 5797 5602 · SBN RAVV067499 |
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