Giulio Pantoli

Giulio Pantoli (Castiglione di Ravenna, 29 luglio 1922 – Castiglione di Ravenna, 12 maggio 2018) è stato un partigiano e rosaista italiano. Ha svolto la sua attività inizialmente in campo professionale come vivaista e successivamente amatorialmente nel campo della floricoltura e dell'ibridazione di rose. Le sue realizzazioni hanno raggiunto livelli riconosciuti in ambito specialistico, ricevendo premi in competizioni nazionali e ottenendo brevetti[1] per le sue rose.
Biografia
Svolse la sua prima attività lavorativa presso il vivaio Bonfiglioli a Bologna, dove apprese i rudimenti dell'ibridazione.
Fu un valoroso combattente nel secondo conflitto bellico mondiale, prestando servizio nel Corpo degli Autieri del Regio Esercito, dislocato in Francia per le operazioni in teatro di guerra. Dopo lo sbando dell'8 settembre 1943 rientrò in Italia e aderendo alla Resistenza, fu un partigiano attivo all'interno della Brigata Garibaldi "Mario Gordini" di Ravenna.
Successivamente si stabilì a Castiglione di Ravenna dove lavorò come vivaista fino al pensionamento, a seguito del quale si dedicò a tempo pieno negli stessi terreni e serre precedentemente utilizzati a scopo commerciale, all'attività di collezionista rosaista, passione che lo portò a creare con il solo aiuto della moglie nuovi ibridi poi brevettati o donati o dedicati per commemorazioni storiche (la rosa "Bella Ciao" è una di queste[2] così anche la rosa "Anita Garibaldi by Pantoli", conosciuta in Italia, Brasile e a New York attraverso le varie fasi del progetto "Anita Fidelis"[3]).
La sua residenza, nel cancello di accesso, è stata contraddistinta dall'insegna "La Ca dal Rös"[4] (la "casa delle rose" in dialetto romagnolo).
Le sue memorie di ibridatore sono raccolte nel volume "Una vita tra le rose"[5], mentre diversi articoli sul suo lavoro sono apparsi in riviste specializzate.
In seguito alle ricerche storico matricolari delegate dall'ibridatore ravennate al Capitano com. UNUCI Giampaolo Grilli e al 1º Capitano com. Alessandro Ricci, presidente della sezione UNUCI di Cesena, il 2 giugno 2016 durante la cerimonia della Festa Nazionale della Repubblica tenutasi nella Piazza della Prefettura di Forlì, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e delle Associazioni combattentistiche e d'Arma, Pantoli è stato insignito della Croce al Merito di Guerra, la Medaglia della campagna 1943-45 e la benemerenza di prima classe al merito di Croce Rossa[6], quest'ultima conferita per meriti verso l'associazione stessa.
Pantoli ha proseguito la sua attività di ibridatore e vivaista nella sua "casa delle rose" fino al momento della sua scomparsa.
I suoi resti sono tumulati al cimitero di Castiglione di Cervia.
Ibridi
- Cicchetta Brunelli, 1984
- Gabriella Assirelli, 1963
- Adriana, 1983
- Bonetti Fiorina, 1989
- Catia Pantoli, 1993
- Francesca Minghetti, 1994
- Giulio Pantoli, 1996
- Mariella Calderoni Clg
- Oscar Pantoli, 1958
- Pauly Brunelli, 1994
- Pia Minghetti, 1994
- Secondo Pantoli, 1989
ANPI
Altre
Opere
Una vita tra le rose: manuale per la coltura delle rose, Il ponte vecchio, Cesena 2005
Note
- 1 2 Collezione giulio pantoli | Vivaio La Campanella, su www.vivaiolacampanella.com. URL consultato il 30 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2016).
- ↑ Targa all’Aiuola dedicata a “Bella ciao”- Ravenna | Pietre della Memoria, su pietredellamemoria.it. URL consultato il 28 marzo 2021.
- 1 2 Un ricordo di Guido Pantoli, il Signore delle Rose, nel sesto anniversario della scomparsa, su ravennanotizie.it. URL consultato il 6 settembre 2025.
- ↑ Documentario "La Ca dal Rös" - 2006, su youtube.com.
- ↑ Pantoli, Giulio., Una vita tra le rose : manuale per la coltura delle rose, Il Ponte vecchio, 2005, ISBN 88-8312-464-2, OCLC 799620980.
- ↑ Un ricordo di Guido Pantoli, il signore delle Rose, nel sesto anniversario della scomparsa, su ravennanotizie.it. URL consultato il 6 settembre 2025.
- ↑ Vivaio Fior Di Rosa - Collezione Giulio Pantoli, su vivaiofiordirosa.com.
- ↑ Rosa Bella Ciao – un fiore per la memoria – ANPI Ravenna, su anpiravenna.it. URL consultato il 30 aprile 2019.
- ↑ Bella Ciao, su vivaio la campanella. URL consultato il 4 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2020).
- ↑ Bella ciao, su vivaiofiordirosa.com.
- ↑ https://www.ravennatoday.it/cronaca/sei-anni-fa-se-ne-andava-giulio-pantoli-il-signore-delle-rose-creo-le-varieta-anita-garibaldi-e-bella-ciao.html © RavennaToday, su ravennatoday.it. URL consultato il 6 settembre 2025.
- ↑ La rosa di anita Garibaldi. Dal Brasile alla Malatestiana, su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 6 settembre 2025.
- ↑ La rosa di Anita Garibaldi donata all’Ambasciata del Brasile, su gazzettadiplomatica.it. URL consultato il 6 settembre 2025.
- ↑ Piantata la prima rosa “Anita Fidelis” in Usa, su corrierecesenate.it. URL consultato il 6 settembre 2025.
- ↑ La rosa di Anita torna a casa. Donata all’ambasciata del Brasile, su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 6 settembre 2025.
- ↑ Anita Fidelis, su wikipoesia.it. URL consultato il 6 settembre 2025.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Giulio Pantoli