Giulio Pellizzari

Giulio Pellizzari
Giulio Pellizzari in azione al Giro d'Italia 2024.
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza183 cm
Ciclismo
SpecialitàStrada
SquadraRed Bull-Bora
Carriera
Giovanili
2020-2021ASD US Foligno
Squadre di club
2022Bardiani CSF
2023Green Project
2024VF Group
2025-Red Bull-Bora
Nazionale
2021Italia (bandiera) Italia Juniores
2023-2024Italia (bandiera) Italia under 23
Statistiche aggiornate al 9 agosto 2026

Giulio Pellizzari (San Severino Marche, 21 novembre 2003) è un ciclista su strada italiano, che corre per il team Red Bull-Bora-Hansgrohe.

Soprannominato Il Duca di Camerino per via della città nelle Marche in cui è cresciuto, ha caratteristiche di passista-scalatore.

Carriera

I primi anni: buoni risultati all'Avenir

Dopo buoni risultati nella categoria juniores, passa direttamente professionista con la squadra di Roberto Reverberi, correndo inizialmente perlopiù nelle gare destinate agli under 23. Nel corso dell'anno si mette in luce al Giro della Valle d'Aosta, dove veste la maglia di leader dei GPM. Il primo risultato di spicco fra i professionisti è stato il terzo posto nella 4a tappa del Tour of the Alps 2023, dove, non ancora ventenne, dopo aver staccato in salita i compagni di fuga, viene ripreso nella successiva discesa da Træen e Mühlberger. Dopo buoni risultati fra gli under 23, si presenta al Giro Next Gen con grandi ambizioni, ma è costretto a ritirarsi per un malanno. Convocato poi al Tour de l'Avenir, mostra notevoli doti nelle salite più lunghe e ripide, lottando con ciclisti del calibro di Isaac Del Toro, Matthew Riccitello e il compagno di squadra Davide Piganzoli. Vincitore dell'8a tappa davanti al messicano Del Toro, poi vincitore della classifica finale, risale al secondo posto in classifica. Termina l'anno con un buon sesto posto fra i professionisti al Giro di Turchia.

Debutto al Giro d'Italia

Nel 2024, dopo buoni piazzamenti nelle corse minori, tra cui un 8° posto in classifica al Tour of the Alps, debutta al Giro d'Italia, dove, dopo una seconda settimana di difficoltà, nel corso della sedicesima tappa, con arrivo in salita sul Monte Pana, si riprende, va in fuga sotto la pioggia, stacca tutti e viene ripreso solo nel finale dal fuoriclasse sloveno e maglia rosa Tadej Pogačar. Resiste al secondo posto di tappa e a fine tappa divenne celebre il regalo della maglia rosa e degli occhiali fatto da Pogačar al giovane e rampante Pellizzari. Dopo la corsa rosa si classifica 3° al Giro di Slovenia, 7° al Giro d'Austria e 2° al Giro del Friuli. Corre la sua prima classica monumento al Giro di Lombardia, dove ottiene un ottimo 14° posto.

Passaggio nel World Tour

Nel 2025 si trasferisce alla Red Bull-Bora-Hansgrohe. Nonostante non lo avesse inizialmente in programma, dopo le buone prestazioni di inizio anno, viene selezionato dalla sua squadra per correre il Giro d'Italia in appoggio di uno dei grandi favoriti, Primož Roglič e del grimpeur australiano Jai Hindley. Dopo aver aiutato Roglič nella tappa degli sterrati con arrivo a Siena e nella tappa di Vicenza, dove era rimasto attardato, si ritrova capitano in seguito al ritiro dello sloveno. Mostra grandi qualità nel corso della 16ª tappa con conclusione a San Valentino di Brentonico dove, dopo aver attaccato dal gruppo degli uomini di classifica, giunge terzo di tappa, a poca distanza dalla copia composta da Scaroni e Fortunato, facenti parte della fuga. Dopo altre buone prestazioni negli ultimi giorni, giunge sesto nella classifica finale e secondo nella classifica dei giovani.

Dopo la Vuelta a Burgos conclusa in 4ª posizione, corre alla Vuelta a España in appoggio a Jay Hindley. Mostra fin da subito un buon colpo di pedale e indossa sin dalla prima settimana la maglia bianca della classifica riservata ai giovani. Dopo alcuni piazzamenti, piazza la propria stoccata nel finale della 17ª tappa che si concludeva sull'Alto de El Morredero, anticipando i big della classifica generale, tra cui la maglia rossa Jonas Vingeegard, e conquistando così la prima vittoria da professionista.[1][2] Nel corso della 20ª tappa, con finale sulla Bola del Mundo, si trovò in grossa difficoltà, ma riesce a resistere perdendo solo una posizione in classifica generale, passando dal 5º al 6º posto, a vantaggio di Matthew Riccitello, che gli soffia anche la maglia bianca. Termina quindi la corsa in 6ª posizione, grande risultato per un ragazzo non ancora ventiduenne. Chiude la stagione con un ritiro al Giro di Lombardia.

2026

Il 2026 si apre con un terzo posto e la vittoria della maglia bianca alla Volta Comunitat Valenciana, dove aiuta il suo nuovo compagno di squadra Remco Evenepoel a vincere la corsa. Ottiene poi un terzo post alla Tirreno-Adriatico dopo aver vestito per un giorno la maglia blu di leader[3] e il 24 aprile si aggiudica la classifica generale del Tour of the Alps[4], vincendo anche la seconda e la quinta tappa.

Palmarès

  • 2023 (Green Project-Bardiani CSF-Faizanè, due vittorie)
Giro del Medio Brenta
8ª tappa Tour de l'Avenir (Val-Cenis > Sainte-Foy-Tarentaise)
  • 2025 (Red Bull-Bora-Hansgrohe, una vittoria)
17ª tappa Vuelta a España (O Barco de Valdeorras > Alto de El Morredero)
  • 2026 (Red Bull-Bora-Hansgrohe, quattro vittorie)
2ª tappa Tour of the Alps (Telfs > Val Martello)
5ª tappa Tour of the Alps (Trento > Bolzano)
Classifica generale Tour of the Alps
5ª tappa Vuelta a Burgos (Caleruega > Lagunas de Neila)

Altri successi

  • 2023 (Green Project-Bardiani CSF-Faizanè)
Classifica scalatori Carpathian Couriers Race
Classifica giovani Carpathian Couriers Race
  • 2024 (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè)
Classifica giovani Giro di Slovenia
  • 2026 (Red Bull-Bora-Hansgrohe)
Classifica giovani Volta a la Comunitat Valenciana
Classifica giovani Tour of the Alps

Piazzamenti

Grandi Giri

Classiche monumento

Competizioni mondiali

Zurigo 2024 - Gara in linea Under-23: 11º

Competizioni continentali

Trento 2021 - Gara in linea Juniores: 37º

Risultati in progressione

Aggiornato a dopo la Vuelta a Espana

Competizione 2022 2023 2024 2025 Vittorie
UCI World Tour
Spagna (bandiera) Volta Ciclista a Catalunya A A A 16° 0 / 1
Belgio (bandiera) Liège-Bastogne-Liège A A A 57° 0 / 1
Italia (bandiera) Giro d'Italia A A 49° 6° 0 / 2
Spagna (bandiera) Classica di San Sebastián A A A DNF 0 / 1
Spagna (bandiera) Vuelta a España A A A 6° 0 / 1
Italia (bandiera) Giro di Lombardia A A 14° 0 / 1
UCI Pro Series
Italia (bandiera) Trofeo Laigueglia A 106° DNF A 0 / 2
Italia (bandiera) Tour of the Alps A 31° 8° A 0 / 2
Slovenia (bandiera) Giro di Slovenia A A 3° A 0 / 1
Spagna (bandiera) Vuelta a Burgos A A A 4° 0 / 1
Italia (bandiera) Gran Premio Industria e Artigianato A 15° A A 0 / 1
Italia (bandiera) Coppa Sabatini A A 14° A 0 / 1
Italia (bandiera) Giro dell'Emilia A DNF 22° 0 / 2
Italia (bandiera) Tre Valli Varesine 75° A ND 0 / 1
Italia (bandiera) Gran Piemonte 106° A A 0 / 1
Italia (bandiera) Giro del Veneto A A 19° 0 / 1
Italia (bandiera) Veneto Classic A A 6° 0 / 1
Campionati nazionali e internazionali
Italia (bandiera) Campionati italiani in linea A DNF DNF DNF 0 / 3
Italia (bandiera) Campionati italiani a cronometro A A A 11° 0 / 1
Campionati mondiali su strada A A 11° 0 / 1
Altre competizioni
Spagna (bandiera) Trofeo Calvià A A A 40° 0 / 1
Spagna (bandiera) Trofeo Ses Salines ND A A 119° 0 / 1
Turchia (bandiera) Gran Premio Apollon Temple ND 75° A A 0 / 1
Turchia (bandiera) Tour of Antalya A ND 11° ND 0 / 1
Croazia (bandiera) Umag Trophy 124° A A A 0 / 1
Croazia (bandiera) Poreč Trophy 75° A A A 0 / 1
Croazia (bandiera) Istrian Spring Trophy 66° A 7° A 0 / 2
Taiwan (bandiera) Tour de Taiwan A 12° A A 0 / 1
Italia (bandiera) La Popolarissima DNF A A A 0 / 1
Italia (bandiera) Settimana Internazionale di Coppi e Bartali A A 15° A 0 / 1
Slovenia (bandiera) GP Goriška & Vipava Valley A 19° A ND 0 / 1
Italia (bandiera) Giro della Romagna Non disputato 22° ND 0 / 1
Belgio (bandiera) Flèche Ardennaise A 4° A A 0 / 1
Italia (bandiera) Trofeo Alcide De Gasperi DNF A ND A 0 / 1
Italia (bandiera) Giro del Medio Brenta A 1° A A 1 / 1
Austria (bandiera) Giro d'Austria ND A 7° A 0 / 1
Romania (bandiera) Sibiu Cycling Tour A 12° A A 0 / 1
Paesi Bassi (bandiera) Ronde van de Achterhoek DNF A A A 0 / 1
Francia (bandiera) Tour du Limousin A A DNF A 0 / 1
Francia (bandiera) Grand Prix de Plouay ND 58° A A 0 / 1
Slovacchia (bandiera) Okolo Slovenska 32° A A 0 / 1
Italia (bandiera) Giro della Regione Friuli Venezia Giulia A A 2° 0 / 1
Italia (bandiera) Giro di Toscana A DNF 14° 0 / 2
Italia (bandiera) Memorial Marco Pantani ND DNF 51° 0 / 2
Turchia (bandiera) Giro di Turchia A 6° A 0 / 1

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ Finalmente Italia alla Vuelta, ruggito di Pellizzari in salita. Ora tocca a Ganna, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 24 aprile 2026.
  2. ↑ Giulio Pellizzari vince la tappa 17, primo successo da professionista sull'Alto de El Morredero, su olympics.com.
  3. ↑ Giulio Pellizzari, su www.procyclingstats.com. URL consultato il 19 marzo 2026.
  4. ↑ Ciclismo, Giulio Pellizzari domina l'ultima tappa e trionfa al Tour of the Alps, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 24 aprile 2026.
  5. ↑ Gianluca Suardi, Giglio d’Oro 2024, Alberto Bettiol vince la 51esima edizione – Premiati anche Giulio Pellizzari, Vittoria Guazzini e Chiara Consonni, su SpazioCiclismo, 11 ottobre 2024. URL consultato il 14 ottobre 2024.

Altri progetti

Collegamenti esterni