Giulio Sanguineti

Giulio Sanguineti
vescovo della Chiesa cattolica
In sanguine suo
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita20 febbraio 1932 a Lavagna
Ordinazione sacerdotale29 maggio 1955 dal vescovo Francesco Marchesani
Nomina a vescovo15 dicembre 1980 da papa Giovanni Paolo II
Consacrazione a vescovo6 gennaio 1981 da papa Giovanni Paolo II
Morte6 novembre 2025 (93 anni) a Chiavari

Giulio Sanguineti (Lavagna, 20 febbraio 1932 – Chiavari, 6 novembre 2025) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Nacque a Santa Giulia di Centaura, frazione di Lavagna, in provincia di Genova e diocesi di Chiavari, il 20 febbraio 1932; era l'ultimo di tre fratelli.[1] Il 20 marzo venne battezzato nella chiesa di Santa Giulia di Centaura.[1]

Formazione e ministero sacerdotale

Frequentò il seminario diocesano di Chiavari, dove compì gli studi teologici e filosofici, e la Pontificia Università Gregoriana, dove ottenne la laurea in diritto canonico.

Il 29 maggio 1955 venne ordinato presbitero, nella cattedrale di Nostra Signora dell'Orto, dal vescovo Francesco Marchesani.[1]

Dopo l'ordinazione divenne vicerettore ed insegnante di morale e diritto canonico nel seminario diocesano, in seguito diventò cancelliere vescovile, penitenziere della cattedrale ed assistente diocesano dell'Azione Cattolica femminile. Nel 1966 fu nominato delegato vescovile e in seguito vicario generale dal vescovo Luigi Maverna; venne riconfermato nell'incarico dal successore Daniele Ferrari.[2]

Ministero episcopale

Il 15 dicembre 1980 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Savona e Noli; succedette a Franco Sibilla, precedentemente nominato vescovo di Asti. Ricevette l'ordinazione episcopale il 6 gennaio 1981, nella basilica di San Pietro in Vaticano, per imposizione delle mani dello stesso pontefice, co-consacranti l'arcivescovo Giovanni Canestri (poi cardinale) e il vescovo Belchior Joaquim da Silva Neto. Il 30 settembre 1986, in seguito all'unione piena delle due diocesi, diventò vescovo di Savona-Noli.

Il 7 dicembre 1989 fu nominato vescovo della Spezia-Sarzana-Brugnato dallo stesso papa; succedette a Siro Silvestri, dimessosi per raggiunti limiti di età. Nel 1995 venne eletto presidente della Commissione CEI per le comunicazioni sociali; restò in carica fino al 2000.

Il 19 dicembre 1998 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Brescia;[3] succedette all'arcivescovo Bruno Foresti, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 28 febbraio 1999 prese possesso della diocesi.[2]

Il 13 novembre 2002, presso gli ex locali della Libreria Queriniana di Brescia, inaugurò la nuova sede del Centro Oratori Bresciani, volto ad essere il braccio operativo della Pastorale Giovanile a Brescia.

Il 19 luglio 2007 papa Benedetto XVI accolse la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale della diocesi di Brescia;[4] gli succedette Luciano Monari, fino ad allora vescovo di Piacenza-Bobbio. Rimase amministratore apostolico della diocesi fino all'ingresso del successore, avvenuto il 14 ottobre seguente. Da vescovo emerito si trasferì a Rapallo, mentre dal febbraio 2009 risiedette a Santa Giulia di Centaura, suo paese natale.

Morì il 6 novembre 2025, all'età di 93 anni, a Chiavari.[5] Dopo le esequie, celebrate l'8 novembre dal vescovo di Chiavari Giampio Devasini nella cattedrale di Chiavari, e dal vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada nella cattedrale di Brescia, fu sepolto in quest'ultimo edificio.[6]

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Araldica

Stemma Blasonatura
Di rosso alla croce d'oro, il montante posto verso destra e la traversa alzata, accompagnata da una croce scorciata d'argento nel cantone a destra in alto, e nel cantone sinistro, in punta, da un calice d'oro. Il capo è d'oro all'aquila nascente di nero con le ali spiegate e coronata dello stesso.[2]

Note

  1. 1 2 3 Il Giubileo sacerdotale del vescovo Sanguineti, su webregioni.chiesacattolica.it, 24 maggio 2005. URL consultato il 9 novembre 2025.
  2. 1 2 3 Vescovi emeriti di Brescia, su Diocesi di Brescia. URL consultato il 9 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2016).
  3. ↑ Rinuncia del Vescovo di Brescia (Italia) e nomina del successore, su press.catholica.va, 19 dicembre 1998. URL consultato il 9 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2013).
  4. ↑ Rinunce e nomine. Rinuncia del Vescovo di Brescia (Italia) e nomina del successore, su press.vatican.va, 19 luglio 2007. URL consultato il 9 novembre 2025.
  5. ↑ Si è spento il vescovo Giulio Sanguineti, su Diocesi di Chiavari, 6 novembre 2025. URL consultato il 9 novembre 2025.
  6. ↑ Si è spento mons. Giulio Sanguineti, su Diocesi di Brescia, 6 novembre 2025. URL consultato il 9 novembre 2025.

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Collegamenti esterni

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