Giuseppe Comini

Giuseppe Comini (Castel di Lama, ... – Padova, 1934) è stato un maestro di scherma italiano.

Studiò da seminarista, ma poi decise di diventare maestro di scherma. Diplomato all'Accademia Magistrale di Roma, nel 1882 si trasferì a Padova per insegnare la scherma di sciabola ai cavalleggeri del Regio Esercito. La moglie Aldemira Arzeni[1] era maestra di danza, ed insieme nel 1885 fondarono l'Accademia di scherma, ginnastica e danza Giuseppe Comini, oggi Associazione Sportiva Comini 1885 Padova Scherma.[2]

Comini sosteneva che "noi consideriamo la scherma quale vero antidoto contro il duello" e cercava, col rigore metododologico, di contrastare i maestri improvvisati, o ferrailleurs che erano molto diffusi all'epoca.[1]

Morì nel 1934[3]. La società fu presa in mano dai figli Guido e Italo.[4] Sotto la loro guida la sala di scherma crebbe, formando numerosi campioni.

Il nipote omonimo fu maestro e schermidore, partecipando alle olimpiadi e vincendo un argento mondiale.

Note

  1. 1 2 https://www.unasci.com/wp-content/uploads/Atti_Convegno_Carpi.pdf
  2. ↑ https://cominischerma.it/chi-siamo/storia/
  3. ↑ https://cominischerma.it/wp-content/uploads/BROCHURE-COMINI-_compressed.pdf
  4. ↑ In ricordo del Maestro Giuseppe Comini, Associazione Italiana Maestri di Scherma, 18 aprile 2011. URL consultato il 22 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2015).

Voci correlate