Giuseppe Lazzarotto

Giuseppe Lazzarotto
arcivescovo della Chiesa cattolica
 
TitoloNumana
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nascita24 maggio 1942 a Valbrenta
Ordinazione sacerdotale1º aprile 1967 dal vescovo Girolamo Bartolomeo Bortignon, O.F.M.Cap.
Nomina ad arcivescovo23 luglio 1994 da papa Giovanni Paolo II
Consacrazione ad arcivescovo7 ottobre 1994 dal cardinale Angelo Sodano

Giuseppe Lazzarotto (Valbrenta, 24 maggio 1942) è un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia

Giuseppe Lazzarotto è nato a Carpanè, frazione del comune di Valbrenta, il 24 maggio 1942.

Ha studiato per il sacerdozio e ha ricevuto l'ordinazione per la diocesi di Padova il 1º aprile 1967. Ha completato il programma di studi presso la Pontificia accademia ecclesiastica nel 1967 conseguendo il dottorato in diritto canonico.

Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1971, ha prestato servizio nelle delegazioni in Zambia, Malawi, Belgio, Cuba e Gerusalemme, e nella sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede dal 1984 al 1994. È stato nominato nunzio apostolico in Giordania e in Iraq il 23 luglio 1994 e nominato arcivescovo titolare di Numana. È stato consacrato vescovo il 7 ottobre successivo dal cardinale Angelo Sodano, assistito dall'arcivescovo Myroslav Marusyn e dal vescovo Antonio Mattiazzo.

L'11 novembre 2000 è stato nominato nunzio apostolico in Irlanda.[1] Presentò le sue credenziali alla presidente Mary McAleese il 18 gennaio 2001.

Nel 2007 è stato reso pubblico un questionario sui potenziali candidati alla carica di vescovo che Lazzarotto aveva inviato ai sacerdoti della diocesi di Down e Connor. Lazzarotto si è rifiutato di commentarlo, affermando: "Tutti gli aspetti relativi al processo di nomina episcopale dovrebbero essere trattati con la massima riservatezza. Confido che comprenderete che non posso discostarmi da questa prassi".[2]

Il 22 dicembre 2007 papa Benedetto XVI lo ha nominato nunzio apostolico in Australia.[3]

Il Rapporto Murphy sugli abusi sui minori nell'arcidiocesi di Dublino, pubblicato nel novembre 2009, criticava Lazzarotto per non aver risposto a una richiesta di documenti. Il suo rifiuto faceva parte di una disputa in corso tra gli investigatori irlandesi e la Santa Sede. Il Vaticano insisteva sulla comunicazione attraverso il Ministero degli affari esteri irlandese, mentre la commissione si considerava indipendente dal governo e non limitata ai canali diplomatici.

Il 18 agosto 2012 papa Benedetto XVI lo ha nominato nunzio apostolico in Israele e delegato apostolico a Gerusalemme e in Palestina, a cui ha aggiunto la responsabilità di nunzio apostolico a Cipro il 30 agosto.[4][5] Si è ritirato dal servizio diplomatico il 28 agosto 2017.

Il 4 ottobre 2017 papa Francesco lo ha nominato membro della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli.[6] Verso la fine di quell'anno è stato nominato assessore dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme dal cardinale Edwin Frederick O'Brien.[7] Ha rassegnato le dimissioni da tale incarico per motivi di salute nel 2019.[8]

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Nomina del Nunzio Apostolico in Irlanda, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 11 novembre 2000. URL consultato il 5 luglio 2019.
  2. ↑ Il nunzio papale elenca le qualità che la Chiesa richiede ai vescovi, su irishtimes.com.
  3. ↑ Nomina del Nunzio Apostolico in Australia, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 22 dicembre 2007. URL consultato il 5 luglio 2019.
  4. ↑ Nomina del Nunzio Apostolico in Israele, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 18 agosto 2012. URL consultato il 5 luglio 2019.
  5. ↑ Il veneto Giuseppe Lazzarotto nuovo rappresentante del papa a Gerusalemme, su terrasanta.net.
  6. ↑ Dimissioni e nomine, 4 ottobre 2017, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 4 ottobre 2017. URL consultato il 5 luglio 2019.
  7. ↑ Giuseppe Lazzarotto nuovo assessore dell'Ordine del Santo Sepolcro, su oessh.va.
  8. ↑ Tommaso Caputo nuovo assessore dell'Ordine del Santo Sepolcro, in La Stampa, 20 settembre 2019. URL consultato il 13 febbraio 2020.

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