Giuseppe Migneco

Giuseppe Migneco alla conclusione del suo affresco "La partenza dell'emigrante" nel paese degli affreschi di Arcumeggia, 1962

Giuseppe Migneco (Messina, 9 febbraio 1903 – Milano, 28 febbraio 1997) è stato un pittore italiano, ricordato come uno dei maggiori espressionisti del novecento.

Biografia

Nato a Messina nel 1903, da Vincenzo Migneco, poeta dialettale e capostazione nel borgo di Ponte Schiavo, e Grazia Maria Stumiolo[1], dopo aver fatto gli studi classici nella città natale, si trasferisce nel 1931 a Milano dove comincia a studiare medicina. Lì si guadagna da vivere e inizia l'ingresso nel mondo dell'arte disegnando bozzetti per il "Corriere dei piccoli" e facendo il ritoccatore per l'editore Rizzoli. In questo periodo comincia l'attività pittorica realizzando dipinti dai contenuti autobiografici. Nel 1934 avviene la svolta. Entra in contatto con Aligi Sassu, Renato Birolli, Raffaele De Grada dai quali resta incantato.

Contadino che zappa, opera di Giuseppe Migneco. Collezioni del novecento di Palazzo Romagnoli[2]

Nel 1937 è tra i fondatori del movimento di "Corrente" che raggruppa artisti provenienti da diversi orizzonti culturali, con il comune intento di aprirsi alla cultura moderna europea, rifiutando l'isolamento culturale imposto dalla politica fascista. In "Corrente" affluiscono, nel tempo, artisti con visioni dell'arte molto diverse, uniti inizialmente per respingere canoni pittorici ormai superati, che prenderanno poi strade diverse, come Arnaldo Badodi, Birolli, Broggini, Cassinari, Cherchi, Gauli, Guttuso, Manzù, Morlotti, Paganin, Sassu, Valenti, e Vedova.

Nel dopoguerra Migneco affina il suo gusto per il "realismo sociale" subendo l'influsso dei pittori murari messicani. Un suo ammiratore lo definì “intagliatore di legno che scolpisce col pennello”.

Negli anni cinquanta la fama, ormai consolidata, consacra Giuseppe Migneco fra i maestri dell'arte italiana contemporanea, espone nelle più prestigiose gallerie nazionali ed estere: Göteborg, Boston, Parigi, Stoccarda, New York, Amsterdam, Amburgo e Zurigo.

Partecipa a 5 edizioni della Esposizione internazionale d'arte di Venezia dal 1948 e di seguito 1950, 1952, 1954 e infine all'edizione del 1958[3] e a partire dal 1948 a 5 edizioni (la V°, la VI°, la VII°, l'VIII° e l'XI°) della Quadriennale di Roma[4].

I suoi colori sempre forti e vivaci che ricordano la sua Sicilia, in particolare il versante messinese, dai tratti violenti e netti, i volti duri e coraggiosi rendono le sue tele espressione della lotta esistenziale, nel continuo e profondo confronto con l'umanità e con gli eventi che l'assediano, nella coscienza e nella speranza di libertà e di memoria, al di là dell'assurda solitudine dell'esistenza.

Migneco si spegne a Milano il 28 febbraio del 1997.

Vita privata

Giuseppe Migneco è il padre di Grazia Migneco, attrice e doppiatrice[5].

Opere

  • L'uomo dal dito fasciato (1940)[6]
  • Ragazza di schiena (1941)
  • Donna con limoni (1945)[7]
  • Contadino che zappa (1949)[8]
  • Famiglia di pescatori (1950)[9]
  • Siciliana (anni 50)[10]
  • Paesaggio di Castelmola (1951)[11]
  • Rammendatrice di reti (1952) [12]
  • Ballo di contadini (1953)[11]
  • Operai licenziati (1953)[9]
  • La ferrovia (1953)[9]
  • Mangiatore di spaghetti (1954)[9]
  • Pellegrinaggio a Tindari (1955)[9]
  • Barche a Riomaggiore (1955)[13]
  • Pescatori (1955/57)[9]
  • Contadino che si disseta (1956)[14]
  • Gli sposi (1956)[9]
  • Raccoglitori di aranci (1958)[9]
  • Raccoglitori di uomini (1959 c.)[9]
  • Pescivendoli (1960 c.)[9]
  • Figura (anni 60)[7]
  • Donna con lume (anni 60)[15]
  • Barche e reti (anni 60)[16]
  • Pigiatore di uva (1962)[17][18]
  • Gentiluomo sotto l'ombrello (1962)[19]
  • Figura con fucile (1964)[7]
  • Pescatrice (1965)[9]
  • Ragazza con fiori (1967)[18]
  • Barche (1968)[20]
  • Nudo femminile (1969)[18]
  • Ragazzo con gatto (1970)[9]
  • Ritratto d'uomo (1970)[7]
  • Ritratto di donna (1970)[7]
  • Contadino a riposo (1970)[21]
  • Il Gallo (1972)[22]
  • Il Gattopardo (7 litografie) (1975)[7]
  • Contadina (1980)[7]
  • Raccoglitore di Limoni (anni 80)[23]
  • Giovane alla fonte (1981)[7]
  • Pescatore con pesce (1983)[7]
  • Contadino (1988)[24]
  • Pescatore a riposo (1989)[25]
  • Contadino con limoni (anni 90)
  • Contadino sul muretto[26]
  • Mietitrice[26]
  • La vedova[18]
  • Donna con anfora[18]
  • Agavi[18]
  • Pescatore verde[18]
  • Lo specchio a tre facce[18]
  • Donna con bambino[18]
  • Pescatrice[18]
  • Autoritratto con pipa[18]
  • Giocatore di carte[18]
  • Ritratto del padre[18]
  • Vaso di fiori[18]
  • Coppia con pesci [27]
  • Bagnanti [28]
  • Testa di pescatore[29]
  • Paesaggio siciliano[30]
  • Contadina con pannocchie[31]
  • Madre con bambino[32]
  • Il riposo del pescatore[33]

Giuseppe Migneco nei musei

Note

  1. ↑ MIGNECO, Giuseppe - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 5 settembre 2025.
  2. ↑ Contadino che zappa Bibliografia Altre Informazioni Palazzo Romagnoli - Collezioni del Novecento Via Albicini, 12 Forlì (FC) Migneco Giuseppe 1908/ 1997 dipinto tela/ pittura a olio cm. 90 (a) 69.5 (la) altezza con cornice 103//larghezza con cornice 83//profondità con cornice 4,7 sec. XX (1949 - 1949), su bbcc.regione.emilia-romagna.it.
  3. ↑ [in sito ufficiale Biennale di Venezia voce Giuseppe Migneco http://asac.labiennale.org/it/passpres/artivisive/ava-ricerca.php Archiviato il 19 agosto 2018 in Internet Archive.]
  4. ↑ [in voce Giuseppe Migneco Quadriennale di Roma http://www.quadriennalediroma.org/arbiq_web/index.php?sezione=artisti&id=7372&ricerca= ]
  5. ↑ Intervista con la figlia del grande pittore morto nel 1997, Gazzetta del Sud - Cronaca di Messina, 2 gennaio 2018
  6. ↑ Giuseppe Migneco Messina, 9 febbraio 1908 - Milano, 27 febbraio 1997 Pittura Scultura L’uomo dal dito fasciato, 1940, olio su tela Credits: Milano, Collezione Giuseppe Iannaccone, su catalogoartemoderna.it.
  7. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 GIUSEPPE MIGNECO, su santagostinoaste.it.
  8. ↑ Giuseppe Migneco (1903-1997) – Contadino che zappa (1949), su artiebagagli.wordpress.com.
  9. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Migneco Giuseppe, su acquistoarte.it.
  10. ↑ https://www.beggiantichita.com/giuseppe-migneco-0
  11. 1 2 GIUSEPPE MIGNECO, su turismoecultura.cittametropolitana.me.it.
  12. ↑ https://wannenesgroup.com/lots/342-2880-giuseppe-migneco/
  13. ↑ Giuseppe Migneco (1908 - 1997) BARCHE A RIOMAGGIORE firma sul retro: firma, etichetta Galleria La Colonna, Milano ed etichetta Galleria Portofino, Roma PROVENIENZA Galleria La Colonna, Milano Galleria Portofino, Roma Collezione privata, Torino, su capitoliumart.com.
  14. ↑ 255 GIUSEPPE MIGNECO (Messina, 1908 - Milano, 1997) Contadino che si disseta, 1956 olio su tela cm. 81x64 firma e data in basso a sinistra autentica dell'Autore su foto, su fidesarte.it.
  15. ↑ Giuseppe Migneco (1908 - 1997) DONNA CON LUME (ANNI '60) firma L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione della Galleria - Bonaparte, Milano riportante la firma dell'artista PROVENIENZA Collezione privata, Milano Tecnica: Olio su tela Misure: 50.0 x 40.0 cm, su capitoliumart.com.
  16. ↑ artista Giuseppe Migneco, su vannucchiarte.com.
  17. ↑ Giuseppe Migneco, su fabianiarte.com.
  18. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 L’Isola di Migneco, su giovannibonanno.com.
  19. ↑ https://www.farsettiarte.it/it/asta-0227-1/giuseppe-migneco-gentiluomo-sotto-lombrello-99337
  20. ↑ GIUSEPPE MIGNECO (Messina, 1903 - Milano, 1997) Barche, 1968 Olio su tela cm 50 x 70 Firma in basso a sinistra Exhibitions: Galleria d'Arte Il Castello, Milano, etichetta e timbro al retro Bibliography: Catalogo generale Giuseppe Migneco, edizioni Galleria Il Castello Milano, Pag. 193, su internationalartsale.it.
  21. ↑ Giuseppe Migneco * Visualizzazione a schermo intero (Messina, 1908– Milano 1997) Contadino siciliano a riposo, intorno al 1970, firmato Migneco, al verso nella calligrafia dell’artista: è autentico / Migneco e provvisto di timbro: Catalogo Generale Giuseppe Migneco numero d’archivio 4951, olio su tela, cm 70 x 50, in cornice, (PP) L’opera in oggetto è registrata nel Catalogo Generale Giuseppe Migneco, Galleria Bonaparte con il numero d’archivio 4951. Quest’opera verrà inserita nel supplemento al Catalogue Raisonné Migneco, a cura di Bonaparte, Milano, attualmente in preparazione., su dorotheum.com.
  22. ↑ https://www.arsvalue.com/it/lotti/227212/giuseppe-migneco-il-gallo-1972-multiplo-a-pu-colori-su-lastra-cm-65x50
  23. ↑ Paintings, Drawings, Sculpures and Multiples, su farsettiarte.it.
  24. ↑ Giuseppe Migneco (Messina 1903 - Milano 1997) Contadino, 1988, su finarte.it.
  25. ↑ Giuseppe Migneco, su gliubich.com.
  26. 1 2 Biografia di Giuseppe Migneco, su arteinbreve.it.
  27. ↑ https://www.pandolfini.it/uk/auction-0218-1/giuseppe-migneco-201706120111500
  28. ↑ https://www.pandolfini.it/it/asta-0343/giuseppe-migneco-12020003832
  29. ↑ Giuseppe Migneco - Testa di pescatore, su maisonbibelot.com.
  30. ↑ Giuseppe Migneco PAESAGGIO SICILIANO, su galleriapassepartout.com.
  31. ↑ GIUSEPPE MIGNECO (Messina 1908 - 1997) Contadina con pannocchie china colorata su carta applicata su tavola cm 40x27 firmato in basso a sinistra, su anca-aste.it.
  32. ↑ Giuseppe Migneco Madre con Bambino XX secolo, su 1stdibs.com.
  33. ↑ Giuseppe migneco (1908-1997), Il riposo del Pescatore, grafica di grande formato stampata su carta Magnani, esemplare P.A., cm 90x110, su astepirone.it.
  34. ↑ Pinacoteca ComunaleArchiviato il 22 ottobre 2014 in Internet Archive.

Bibliografia

  • Franco Grasso, Giuseppe Migneco. La Sicilia nella memoria, supplemento alla rivista Kalós, n. 3, 1989

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