Giuseppe Paderi Concas
| Giuseppe Paderi Concas vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Turris fortissima nomen Domini | |
| Incarichi ricoperti | Vescovo dell'Ogliastra (1900-1906) |
| Nascita | 22 dicembre 1826 a Villaputzu |
| Ordinazione sacerdotale | 15 marzo 1851 |
| Nomina a vescovo | 28 marzo 1900 da papa Leone XIII |
| Consacrazione a vescovo | 29 luglio 1900 dall'arcivescovo Paolo Giuseppe Maria Serci Serra |
| Morte | 30 ottobre 1906 (79 anni) a Tortolì |
Giuseppe Paderi Concas (Villaputzu, 22 dicembre 1826 – Tortolì, 30 ottobre 1906) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Nacque a Villaputzu, centro rurale del Sarrabus, parte della diocesi di Ogliastra. Fu prozio materno di Armando Corona.[1]
Ministero sacerdotale

Entrò nel seminario di Cagliari e cominciò gli studi di teologia all'Università di Cagliari: conseguì il baccellierato nel 1847, la licenza nel 1849 e la laurea nel 1850 con la tesi dal titolo De consensu ad contrahendum requisito.[2] Venne ordinato sacerdote il 15 marzo 1851 e insegnò dogmatica e morale. Divenuto parroco di Villaputzu, suo paese natale, fu poi nominato parroco di Ilbono, nel 1852 vi fondò il Terz'ordine francescano, primo in diocesi, e ne fu egli stesso primo iscritto.[3] Negli anni divenne poi canonico penitenziere, prelato domestico di Sua Santità e rettore del seminario diocesano.
Nel 1897 tenne un'omelia in sardo presso la basilica di Santa Maria Maggiore, in occasione di un pellegrinaggio.[1] Nel 1898 predicò assieme a mons. Raffaele Piras le sante missioni a Villaputzu.
Alla morte del vescovo Salvatore Depau Puddu venne eletto vicario capitolare e amministrò la diocesi dal 16 dicembre 1899 al 5 agosto 1900.[4]
Ministero episcopale

Fu consacrato vescovo da mons. Paolo Giuseppe Maria Serci Serra, arcivescovo di Cagliari, il 29 luglio 1900, co-consacranti mons. Raimondo Ingheo-Ledda, vescovo di Iglesias, e mons. Palmerio Garau Onida, vescovo di Ales e Terralba; è il secondo vescovo ogliastrino dalla fondazione della diocesi.
Nel 1902 inaugurò ufficialmente il collegio salesiano di Lanusei, prima presenza salesiana in Sardegna, alla presenza di don Michele Rua, primo successore di don Giovanni Bosco.[5] Nel 1903 co-consacrò mons. Luca Canepa, eletto vescovo di Galtellì-Nuoro. Nel 1904 dedicò la chiesa parrocchiale di Villaputzu, prima dedicata a santa Caterina d'Alessandria, al patrono del paese san Giorgio martire, dopo che l'antica chiesa a lui dedicata risultò inagibile e divenne rudere nei primi anni del secolo. Nel 1905 volle la sistemazione di due altari nei transetti della cattedrale di Sant'Andrea a Tortolì, al tempo sede episcopale della diocesi, dedicati l'uno a san Giuseppe e l'altro al Sacro Cuore.
Morì il 30 ottobre 1906 a Tortolì e fu sepolto nella cripta della cattedrale di Sant'Andrea.
Genealogia episcopale
La genealogia episcopale è:
- Vescovo William Coppinger
- Vescovo John Murphy
- Arcivescovo Patrick Joseph Carew
- Arcivescovo Giovanni Antonio Balma, O.M.V.
- Arcivescovo Paolo Giuseppe Maria Serci Serra
- Vescovo Giuseppe Paderi Concas
Note
- 1 2 Gianfranco Murtas, Umanità e responsabilità pubblica, il chiaroscuro onesto e generoso di Armando Corona e Mario Giglio. Nel centenario della loro nascita (parte prima), su giornalia.com, 2 aprile 2021. URL consultato il 15 settembre 2025.
- ↑ Giuseppe Paderi Concas in Archivio Storico dell'Università di Cagliari
- ↑ Anna Maria Piga, Sulle orme di san Francesco (PDF), in L'Ogliastra, n. 3, marzo 2016.
- ↑ Diocesi di Lanusei, Annuario 2019 (PDF).
- ↑ Inaugurazione del Collegio-Convitto di Lanusei in Sardegna (PDF), in Bollettino Salesiano, n. 8, agosto 1902, pp. 236-239.
Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Giuseppe Paderi Concas, in Catholic-Hierarchy.org.
- Storia - Diocesi di Lanusei, su diocesilanusei.it.
- La Cattedrale - Parrocchia Sant'Andrea Tortolì, su parrocchiasantandreatortoli.org.

