Giuseppe Saro
| Giuseppe Ferruccio Saro | |
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| Vicepresidente della Regione Friuli-Venezia Giulia | |
| Durata mandato | 14 gennaio 1992 – 2 agosto 1993 |
| Presidente | Vinicio Turello |
| Predecessore | Gioacchino Francescutto |
| Successore | Gianluigi D'Orlandi |
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Legislatura | XV, XVI |
| Gruppo parlamentare | Popolo della Libertà |
| Circoscrizione | Friuli-Venezia Giulia |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Legislatura | XIV |
| Gruppo parlamentare | Forza Italia |
| Circoscrizione | Friuli-Venezia Giulia |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | PSI (1975-1994) FI (1994-2009) Libertà e Autonomia (2003) PdL (2009-2013) |
Giuseppe Ferruccio Saro (Udine, 21 aprile 1951) è un politico e agronomo italiano.
Biografia
Sindaco di Martignacco dal 1978 al 1982.
Consigliere regionale della Regione Friuli-Venezia Giulia dal 1983 al 2001.
Dal 1988 al 1992 è Assessore regionale all'industria. Dal 14 gennaio 1992 al 4 agosto 1993 è vicepresidente della Regione Friuli-Venezia Giulia e Assessore all'Industria per il Partito Socialista Italiano nella Giunta di Vinicio Turello (Democrazia Cristiana). Dall'aprile al luglio 1991 riveste un ruolo in ambito sportivo, entrando a fare parte del comitato presidenziale alla guida dell'Udinese insieme a Gabriele Cianci, Silvano Meneghini e Marino Mariottini. [1]
Dal 22 marzo 1993 è Assessore regionale al Lavoro, Cooperazione e Artigianato.
È stato capogruppo in consiglio regionale e segretario regionale del Partito Socialista Italiano dal 1985 al 1992. È stato capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale dal 1998 al 2001 e segretario provinciale dal 2001 al 2003.
È stato eletto deputato di Forza Italia in Friuli-Venezia Giulia nel 2001, divenendo membro dapprima della 5ª commissione permanente Bilancio e successivamente della 6ª commissione permanente Finanze e Tesoro.
Nel 2003 è candidato presidente della regione Friuli-Venezia Giulia alle elezioni regionali con la lista Libertà e Autonomia, nata in dissenso rispetto al centrodestra dopo la scelta di Forza Italia di sostenere la candidatura della leghista Alessandra Guerra. La candidatura di Saro ottenne il 3,51% dei consensi, senza eleggere alcun consigliere.
Alle elezioni politiche del 2006 è stato eletto senatore per il Movimento per l'Autonomia, in Liguria. Nella XV Legislatura membro della 1ª commissione permanente Affari Costituzionali e della 9ª commissione permanente Agricoltura e Produzione Agroalimentare.
Nel 2008 viene rieletto al Senato nelle file del Popolo delle Libertà.
Note
- ↑ Nicola Corvino, Ferruccio Saro, su Corvino Edizioni, 15 febbraio 2023. URL consultato il 21 novembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Giuseppe Ferruccio Saro, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
- Giuseppe Saro (XV legislatura della Repubblica Italiana) / XVI legislatura, su Senato.it, Parlamento italiano.
- (EN, FR) Giuseppe Saro, su pace.coe.int, Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
