Giuseppe Ugo Papi

Giuseppe Ugo Papi (Capua, 19 febbraio 1893 – Roma, 13 settembre 1989) è stato un economista italiano.

Biografia

È stato rettore dell'Università "La Sapienza" di Roma dal novembre 1953 al 2 maggio 1966, quando diede le dimissioni dopo l'omicidio di Paolo Rossi, studente dell'università stessa. Anche dopo le dimissioni sostenne in un intervista che Rossi fosse morto "per una crisi epilettica"[1] e non per un omicidio preterintenzionale, come successivamente accertato in sede di giudizio[2].

Nel corso della stessa intervista dichiarò: «mi sono costantemente opposto all’inserimento di elementi di sinistra nell’Università. Ma questa era la mia responsabilità quale capo di una università di Stato»[3][4].

Quando nel 1938 Riccardo Bachi, docente di religione ebraica, fu costretto a dimettersi in seguito all'approvazione delle Leggi Razziali, Papi ne accettò la cattedra[5].

Fu anche Presidente della Consulta dei Senatori del Regno, nonché Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia, e membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

Opere (selezione)

  • Prestiti esteri e commercio Internazionale in regime di carta moneta, Roma, A. Signorelli, 1923.
  • Lezioni di economia politica raccolte nel corso dell'anno accademico 1924-1925, Roma, Libreria della Sapienza, 1925.
  • Preliminari ai piani per il dopoguerra : reddito, alimentazione, disoccupazione, risanamento monetario, finanziamento ricostruzione, piani economici, Roma, Istituto internazionale di agricoltura, 1944.
  • Teoria e politica dello sviluppo economico, a cura di G.U. Papi, Milano, Giuffrè, 1954.
  • Teoria della condotta economica dello Stato, Milano, Giuffrè, 1956.
  • Economia internazionale, volume 18º del Trattato italiano di economia, Torino, UTET, 1959.
  • Dizionario di economia, Torino, UTET, 1967.

Onorificenze

Note

  1. ↑ Interview with Dean Papi, in Rome Daily American, 5 maggio 1966.
  2. ↑ Non s'è trovato il colpevole della morte dello studente Rossi, in Corriere della Sera, 1º novembre 1968.
  3. ↑ Walter Binni, Le giornate romane, in Il Ponte, Maggio 1966.
  4. ↑ Atti Parlamentari della Camera dei Deputati. IV Legislatura. Seduta del 16 maggio 1966. https://documenti.camera.it/_dati/leg04/lavori/stenografici/sed0460/sed0460.pdf
  5. ↑ Umberto Gentiloni, Paolo Rossi il primo martire del Sessantotto, in la Repubblica, 27 aprile 2026.
  6. ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
  7. ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
  8. ↑ archivio.quirinale.it, https://archivio.quirinale.it/archivio//GIOVANNI_COLLI/SCATOLA_8/186_DIPLOMI_ONORIFICENZE_E_DECORAZIONI_DI_COLLI_1934_1980.pdf.

Collegamenti esterni

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