Giuseppina Bridelli
Giuseppina Bridelli (Piacenza, 1986) è un mezzosoprano italiano.
| Giuseppina Bridelli | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Opera lirica Musica barocca |
| Periodo di attività musicale | 2007 – in attività |
| Sito ufficiale | |
Biografia
Nata a Piacenza, Giuseppina Bridelli inizia la propria formazione musicale come voce bianca nel Coro Farnesiano della sua città natale. Studia canto presso il Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza sotto la guida di Maria Laura Groppi, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode, e si perfeziona successivamente alla Scuola dell’Opera Italiana del Teatro Comunale di Bologna e all’Accademia Rossiniana di Pesaro.[1]
Nel 2007 vince il Concorso Internazionale AsLiCo e debutta come Despina in Così fan tutte al Teatro Grande di Brescia sotto la direzione di Diego Fasolis.[2]
Il suo repertorio operistico comprende prevalentemente opere di Monteverdi, Cavalli, Händel, Vivaldi, Lully, Cesti, Rossi e Porpora, rappresentate in teatri e festival quali l’Opéra Royal de Versailles, Theater an der Wien, Opéra Comique di Parigi, Grand Théâtre de Genève, Festival d’Aix-en-Provence e Festival della Valle d’Itria.[3] Accanto a questo repertorio interpreta anche ruoli mozartiani tra cui Cherubino (Le nozze di Figaro), Sesto (La clemenza di Tito) e Idamante (Idomeneo) e approfondisce il repertorio rossiniano esibendosi al Rossini Opera Festival nel Viaggio a Reims, al Teatro Municipale di Piacenza nel Barbiere di Siviglia e al Teatro Comunale di Bologna in Le Comte Ory.[4]
Parallelamente all’attività operistica svolge un’intensa attività concertistica nel repertorio sinfonico-corale e cameristico con esecuzioni di opere di Bach, Mozart, Beethoven, Haydn, Pergolesi, Rossini, Berlioz, Mahler, Dallapiccola e Rota. Si esibisce in sedi quali Carnegie Hall, Concertgebouw, Wigmore Hall, Barbican Centre e Royal Albert Hall, oltre che nei principali festival internazionali di musica antica.[5]
Recentemente, nella stagione 2023/2024, inaugura la stagione del Teatro La Fenice di Venezia come Nicklausse nei Contes d’Hoffmann di Offenbach in una produzione firmata da Damiano Michieletto e diretta da Frédéric Chaslin.[6] Nello stesso anno debutta al Festival d’Aix-en-Provence sotto la direzione di Leonardo García Alarcón, interpretando Melanto nel Ritorno d’Ulisse in patria di Monteverdi.[7] Partecipa inoltre a numerose produzioni barocche, come Il trionfo del Tempo e del Disinganno di Händel di nuovo alla Fenice, Bajazet di Vivaldi a Ravenna e Piacenza, Tolomeo di Händel al Théâtre des Champs-Élysées, Rodelinda di Händel e Rappresentatione di anima et di corpo di Cavalieri al Theater an der Wien, L’Ercole amante di Cavalli all’Opéra Comique di Parigi, Orfeo di Luigi Rossi a Nancy e Versailles, Elena di Cavalli all’Opéra de Lille e Atys di Lully a Ginevra e Versailles. Nell’ambito delle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik interpreta L’Orontea di Cesti e L’incoronazione di Poppea di Monteverdi.[8]
Apre il 2025 con un concerto al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino eseguendo la Grande Messa di Mozart. Successivamente canta in Arsace di Orlandini al Barokkfest Tidligmusikkfestival di Trondheim e nell'Orfeo di Monteverdi al Palau de Les Arts di Valencia sotto la direzione di Leonardo García-Alarcón con la Cappella Mediterranea e il Chœur de chambre de Namur. Nello stesso periodo si esibisce al Teatro Comunale di Ferrara con Federico Maria Sardelli e il suo ensemble Modo Antiquo, protagonisti di una speciale esecuzione in forma di concerto della Serenata d’Amore di Vivaldi.[9] Successivamente canta nella Passione secondo Matteo di Bach alla Clermont Auvergne Opéra e al Théâtre des Champs-Élysées diretta da Enrico Onofri con l’Orchestre National Auvergne-Rhône-Alpes.[10] Poco dopo canta nel Requiem di Mozart alla Maison de la Radio di Parigi, oltre a brani tratti da Pasión Argentina di Leonardo García-Alarcón con l’Orchestre Philharmonique de Radio France e il Chœur de Radio France. Nello stesso anno debutta come Rosina Caruccia nel Trionfo dell'onore di Alessandro Scarlatti al Teatro La Fenice, Diana nella Calisto di Cavalli al Festival d’Aix-en-Provence (produzione che riprende anche a Rennes, Nantes e Angers), Sesto in Giulio Cesare al Teatro Petruzzelli di Bari[11] – segnando la prima rappresentazione di un’opera di Händel nella storia del teatro pugliese – e Alcina nella Trilogia d’Autunno del Ravenna Festival.[12]
Nel 2026 riprende il ruolo di Cybèle in Atys, produzione della Cappella Mediterranea diretta da Leonardo García-Alarcón e con la regia di Angelin Preljocaj, che aveva cantato per la prima volta quattro anni prima. L’opera è stata registrata e pubblicata recentemente in DVD ricevendo ampi consensi e vincendo l’International Opera Awards 2025 come “Recording (Complete Opera) Award”.[13] Nello stesso anno è attesa in Enrico di Borgogna di Donizetti a Venezia e per la prima esecuzione in epoca moderna di Le Carnaval, Mascarade Royale di Lully a Ferrara, Modena e Firenze.[14]
Attività didattica
Ha tenuto laboratori presso il Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza e ha insegnato al Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto e al Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Cremona. Dal 2026 insegna Polifonia e Canto barocco al Conservatorio Santa Cecilia di Roma[15].
Discografia
CD
- Habanera (Deutsche Grammophon, 2010) / Orchestra Nazionale della Rai, Karel Mark Chichon
- Vivaldi: L’incoronazione di Dario (Naïve, 2014) / Ottavio Dantone, Accademia Bizantina (3)
- Cavalli & Stradella: Il Novello Giasone (Bongiovanni, 2014) / Antonio Greco, OIDI Festival Baroque Ensemble
- Vivaldi: Cantate (Tactus, 2015) / Fabio Missaggia, I Musicali Affetti
- Gasparini: Il Bajazet (Glossa, 2015) / Carlo Ipata, Auser Musici (3)
- Rota: Mysterium (Decca, 2016) / Giuseppe Grazioli, Orchestra Sinfonica di Milano
- Scarlatti: Passio secundum Johannem (Ricercar, 2017) / Leonardo García‑Alarcón, Chœur de Chambre de Namur, Millenium
- Stradella: La Doriclea (Arcana, 2018) / Riccardo Novaro, Il Pomo d’Oro (3)
- Rossini: Péchés de vieillesse vo. 10 & 11 (Naxos, 2018) / Alessandro Marangoni
- Porpora: L'amato nome (Glossa, 2018) / Stefano Aresi, Stile Galante
- Scarlatti: Quella pace gradita (Glossa, 2019) / Josetxu Obregón, La Ritirata
- Duel – Porpora and Handel in London (Arcana, 2019) / Franck‑Emmanuel Comte, Le Concert de l’Hostel Dieu
- Monteverdi: L’Orfeo (Alpha Classics, 2021) / Leonardo García‑Alarcón, Cappella Mediterranea & Chœur de Chambre de Namur
- Händel: Aci, Galatea e Polifemo (Glossa, 2021) / La Lira di Orfeo (2)
- Scarlatti & Caldara: Appena chiudo gli occhi (Arcana, 2021) / Quartetto Vanvitelli
- Serrat: De vex en cuando la vida (Alpha Classics, 2021) / Leonardo García‑Alarcón, Cappella Mediterranea
- Tragedie Cristiane - A theatrical experiment from 1729 (Passacaille, 2025) / Stefano Aresi, Stile Galante
- Rolli: Canzonette 1727 (Naxos, 2025) / Stefano Aresi, Stile Galante
DVD / Blu‑ray
- Rossi: Orfeo (Harmonia Mundi, 2017) / Raphaël Pichon, Pygmalion; Jetske Mijnssen (regista)
- Cavalli: Ercole Amante (Naxos, 2019) / Raphaël Pichon, Coro & orchestra Pygmalion; Valérie Lesort (regista)
- Scarlatti: Il trionfo dell'onore (Naxos, 2025) / Enrico Onofri, Orchestra del Teatro La Fenice; Stefano Vizioli (regista)
- Lully: Atys (Château de Versailles Spectacles, 2025) / Leonardo García‑Alarcón, Cappella Mediterranea & Chœur de Chambre de Namur; Angelin Preljocaj (regista)
Note
- ↑ (EN) Interview: Mezzosoprano Giuseppina Bridelli – enjoying what I have, su gramilano.com, 13 settembre 2025. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Edizioni precedenti, su ASLICO. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Roberto Zichittella, Giuseppina Bridelli: "In Italia si dovrebbe osare di più", su Amadeus, 5 agosto 2019. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ ThemeZaa, 404, su www.operateatro.it. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Ramon Jacques, Interviste, Giuseppina Bridelli, su L'ape musicale, 28 novembre 2021. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Venezia, Teatro La Fenice: “Les Contes d’Hoffmann” inaugurano la Stagione 2023-2024, su GBOPERA, 3 dicembre 2023. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ (EN) IL RITORNO D’ULISSE IN PATRIA | Festival d’Aix—en—Provence | 2 — 21 JULY 2026, su Festival d’Aix-en-Provence. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Giuseppina Bridelli, su Allegorica.art. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Ferrara - Teatro Comunale: Serenata d'Amore, su www.operaclick.com. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Théâtre des Champs-Elysées, 🔴 TCE LIVE / Passion selon Saint Matthieu, Bach (extraits) | Dir. Enrico Onofri, 13 luglio 2025. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Redazione Roma, Giuseppina Bridelli, debutto nel ruolo di Sesto nel Giulio Cesare di Händel, su Teatrionline, 13 settembre 2025. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Ravenna - Teatro Alighieri: Alcina, su www.operaclick.com. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ WINNERS OF INTERNATIONAL OPERA AWARDS 2025 ANNOUNCED, su Opera Awards, 15 novembre 2025. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ LE CARNAVAL, MASCARADE ROYALE, su Spettacolo in Emilia-Romagna. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Bridelli Giuseppina, su Santa Cecilia - Roma. URL consultato il 26 gennaio 2026.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su giuseppinabridelli.com.
- YouTube, su https://www.youtube.com/playlist?app=desktop&list=PLFlmNmYMRIdqTGUHNxIzDqFSAlY0XyTgd