Giustino De Cecco
| Giustino De Cecco | |
|---|---|
| Presidente dell'Abruzzo | |
| Durata mandato | 23 marzo 1972 – 16 luglio 1973 |
| Predecessore | Ugo Crescenzi |
| Successore | Ugo Crescenzi |
| Durata mandato | 31 maggio 1974 – 8 ottobre 1975 |
| Predecessore | Ugo Crescenzi |
| Successore | Felice Spadaccini |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | Imprenditore |
Giustino De Cecco (Fara San Martino, 27 gennaio 1911 – Pescara, 9 febbraio 1976) è stato un politico italiano[1].
Biografia
Nato a Fara San Martino nel 1911 ed esponente della famiglia di pastai De Cecco, conseguì la laurea in giurisprudenza[1]. Entrato in politica nelle file della Democrazia Cristiana, fu sindaco del proprio comune di nascita[1]. Successivamente fu eletto Consigliere regionale nelle prime elezioni regionali abruzzesi del 1970 e fu presidente del Consiglio subito dopo l'insediamento dell'assemblea, ma solo per qualche giorno[1]. Fu poi eletto presidente dell'Abruzzo per due mandati, da marzo 1972 a luglio 1973 e da maggio 1974 a ottobre 1975[2]. Fu inoltre presidente della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Pescara[1]. In tale veste, si prodigò per far ottenere al vino Trebbiano d'Abruzzo il riconoscimento DOC nel 1972[3]. Morì a Pescara nel 1976[4]. In città, in sua memoria, gli furono intitolati un auditorium e una via[3].
Note
- 1 2 3 4 5 Who's who in Italian economic life (1967), p. 221.
- ↑ Russo e Tiboni (2004), p. 107.
- 1 2 Giustino De Cecco, imprenditore e politico lungimirante che promosse il Trebbiano Doc, in La Nuova Pescara, Pescara, 8 aprile 2025.
- ↑ Giustino De Cecco commemorato alla Regione Abruzzo (PDF), in l'Unità, Roma, 19 febbraio 1976, p. 10.
Bibliografia
- Umberto Russo e Edoardo Tiboni (a cura di), L'Abruzzo nel Novecento, Pescara, Ediars, 2004, SBN AQ10077875.
- (EN) Who's who in Italian economic life, Milano, Casa Editrice Nuova Mercurio, 1967, SBN IEI0055361.