Gli occhiali

Gli occhiali
Titolo originaleThe Spectacles
Illustrazione di Byam Shaw (1909)
AutoreEdgar Allan Poe
1ª ed. originale1844
Genereracconto
Sottogenereumoristico
Lingua originaleinglese
SerieRacconti di Edgar Allan Poe
Preceduto daLa truffa
Seguito daUna storia delle Ragged Mountains

Gli occhiali (The Spectacles) è un racconto di Edgar Allan Poe del 1844.

Trama

Il narratore è un giovane di 22 anni di nome Napoleone Bonaparte Froissart, di origini francesi, che di recente ha cambiato il proprio cognome da "Froissart" a "Simpson" come requisito per ereditare una grossa somma da un lontano parente, Adolphus Simpson. Una sera, mentre si trova a teatro a New York ad assistere ad un'opera, vede tra il pubblico quella che a lui pare una bellissima donna e se ne innamora all'istante. Egli descrive a lungo le grazie di lei, pur non essendo in grado di vederne accuratamente il volto in quanto estremamente miope; si rifiuta difatti risolutamente di adoperare gli occhiali.

Il conoscente che si trovava con lui, Talbot, identifica presto la donna come la signora Eugenia Laland di Parigi, una ricca vedova, e promette di presentargliela al più presto; il ragazzo compie un'opera assidua di corteggiamento ed arriva fino al punto di proporle il matrimonio. Lei però gli fa promettere che la sera precedente alla prima notte di nozze egli indosserà gli occhiali, e lui acconsente volentieri.

Quando però si mette gli occhiali il giovane s'accorge che quella che credeva essere la bellissima Eugenia non è altro che una vecchia sdentata; il ragazzo esprime tutto il suo orrore per l'aspetto di lei, ancor più quando viene a sapere che la donna ha 82 anni, e presto si rende conto che è la sua stessa bisnonna. Ogni volta che il narratore ha parlato di Madame Lalande, infatti, tutti davano per scontato che intendesse una sua parente di molto più giovane, la signorina Stephanie. Quando l'anziana signora Lalande aveva scoperto che egli l'aveva scambiata per una giovane avvenente a causa della sua debole vista, aveva deciso di giocargli un brutto scherzo con la complicità di Talbot. Imparata la lezione, il giovane finisce con lo sposare la bella Stephanie, giurando al contempo a se stesso di non togliersi mai più gli occhiali.

Storia editoriale

Il racconto fu pubblicato per la prima volta sul numero del Dollar Newspaper del 27 marzo 1844.

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