Golden Rice

Golden Rice
Golden rice (destra) a confronto con riso bianco
Origini
Luogo d'origineBangladesh (bandiera) Bangladesh
Zona di produzioneBangladesh
Dettagli
Categoriaortofrutticolo
SettoreProdotti vegetali allo stato naturale o trasformati

Il Golden Rice o Riso dorato è una varietà di riso prodotta attraverso una modifica genetica che introduce la via di biosintesi del beta-carotene precursore della provitamina A[1][2] nel chicco di riso. L'obiettivo è produrre un alimento fortificato da coltivare e consumare in aree con carenza di vitamina A nella dieta. Il riso dorato può produrre fino a 23 volte più betacarotene rispetto al riso originale[3][4].

Il riso dorato è generalmente considerato sicuro, FDA, Health Canada, l'International Rice Research Institute e la Bill & Melinda Gates Foundation ne supportano l'uso. Ha incontrato una significativa opposizione da parte di alcuni attivisti ambientalisti e antiglobalizzazione, che denunciano rischi per la biodiversità ed esprimono preoccupazioni circa effetti imprevisti sulla salute e impatti socioeconomici. Nel 2016, 107 premi Nobel hanno scritto una lettera aperta a Greenpeace e ai suoi sostenitori, chiedendo di abbandonare la loro campagna contro le colture geneticamente modificate in generale e il riso dorato in particolare[5].

È stata avanzata la raccomandazione che il riso dorato fosse distribuito gratuitamente agli agricoltori nei sistemi economici di sussistenza[6]. Le licenze gratuite per i paesi in via di sviluppo[7] sono state concesse rapidamente grazie alla pubblicità positiva che il riso dorato ha ricevuto, in particolare sulla rivista Time nel luglio 2000[8].

Il limite tra uso umanitario e commerciale è stato fissato a 10.000 dollari USA. Pertanto, finché un agricoltore o un successivo utilizzatore non avesse guadagnato più di 10.000 dollari all'anno, non sarebbe stato necessario pagare alcuna royalty. Inoltre, agli agricoltori è stato permesso di conservare e ripiantare i semi[9].

Paesi di produzione

Attualmente il Golden rice viene prodotto e distribuito unicamente in Bangladesh a causa dei rallentamenti provocati dallo scetticismo da parte della popolazione nei confronti dei possibili benefici dell’ingegneria genetica.

Processo

La biosintesi del beta-carotene nel riso dorato (con biosintesi si intende un processo chimico che avviene in un organismo vivente e permette la sintesi di molecole complesse a partire da molecole più semplici) avviene tramite una serie di enzimi situati nell'endosperma dello stesso, i quali aiutano a convertire il geranilgeranile difosfato in beta-carotene. Si ritiene che il beta-carotene venga convertito in retina e successivamente retinolo (vitamina A) nell'intestino dell'animale. Ed è proprio dalla produzione di vitamina A, che il progetto si basa, nella speranza di giovare alla salute degli occhi e del sistema immunitario di chi ne consuma.

In particolare sono stati introdotti i geni:

  • psy (fitoene sintasi) di Narcissus pseudonarcissus (Narciso) e, successivamente, al fine di ottenere maggiori quantità di beta-carotene, di Mais;
  • crtI (carotene desaturasi) di un batterio del suolo, Erwinia uredovora.

Attraverso tecniche di ingegneria genetica, i geni sono stati introdotti all'interno del genoma nucleare del riso con promotore endosperma-specifico così da permettere la trascrizione dei due geni soltanto all'interno della cariosside del riso.[10]

I dettagli scientifici della varietà di riso prodotta sono stati pubblicati per la prima volta su Science nel 2000[11].

La pro-vitamina A, che il metabolismo umano trasforma in vitamina A, è presente naturalmente in molti alimenti come le carote, il fegato, le uova e il burro, che risultano tuttavia inaccessibili a molti milioni di famiglie che si nutrono quasi esclusivamente di riso. Allo scopo di introdurre vitamina A nella dieta di queste popolazioni, è stata creata una pianta di riso ricca in beta-carotene. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) oltre 100 milioni di bambini poveri nel mondo hanno una dieta carente di vitamina A e, per questa ragione, migliaia di bambini diventano ciechi ogni anno. Al fine di evitare patologie oculari, sarebbe sufficiente che queste popolazioni assumessero un quantitativo maggiore di vitamina.

Il progetto è andato più lento del previsto e solo nel 2008 sono stati seminati i primi campi di Golden Rice nelle Filippine. I ritardi non sono dovuti soltanto a opposizione di molte organizzazioni anti-biotech responsabili della distruzione di diversi campi sperimentali ma anche per problemi legali in quanto la distribuzione, anche gratuita, del Golden Rice avrebbe causato una violazione dei diritti intellettuali di almeno una settantina di brevetti detenuti da multinazionali e università.[12]

Storia

La ricerca e lo sviluppo del Golden Rice è iniziata come un'iniziativa della Fondazione Rockefeller nel 1982[13].

Peter Bramley, un biochimico inglese, scoprì negli anni '90 che un singolo gene della fitoene desaturasi (CrtI batterico) può essere usato per produrre licopene dal fitoene presente nel pomodoro GM, piuttosto che dover introdurre più desaturasi di carotene normalmente utilizzata da piante superiori. Il licopene è in seguito ciclizzato in beta-carotene dalla ciclasi endogena in Golden Rice[14]. I dettagli scientifici del riso dorato furono pubblicati per la prima volta su Science nel 2000, a seguito di un progetto decennale di Ingo Potrykus del Politecnico federale di Zurigo e di Peter Beyer dell'Università di Friburgo.

Al momento della pubblicazione, il riso dorato era considerato un importante passo avanti nelle biotecnologie, poiché i ricercatori avevano progettato un intero percorso biosintetico.

Le prime prove di coltivazione in campo sono state condotte dalla Università statale della Louisiana nel 2004. Ulteriori prove sono state condotte nelle Filippine e a Taiwan, e in Bangladesh (2015). I test sul campo forniscono una misurazione accurata del valore nutrizionale e consentono l'esecuzione di test per la sicurezza alimentare. I risultati preliminari dei test sul campo hanno dimostrato che il riso dorato coltivato in campo produce da 4 a 5 volte più beta-carotene rispetto al riso dorato coltivato in serra.

Golden rice 2

Nel 2005, un team di ricercatori della Syngenta ha prodotto il Golden Rice 2. Hanno combinato il gene della fitoene sintasi dal mais con crt1 del riso dorato originale. il Golden Rice 2 produce fino a 37 microgrammi di carotenoidi per grammo di riso, rispetto ai 1,6 microgrammi per grammo del Golden Rice originale. Inoltre, il Golden Rice 2 accumula preferenzialmente il beta-carotene, un carotenoide che il corpo umano può convertire in vitamina A.

Problematiche

Nel mese di marzo del 2014 uno studio, ad opera di due economisti tedeschi, ha quantificato i danni del ritardo nell'uso del Golden Rice in 1.424.000 anni di vita nella sola India, computando in tale dato non solo le morti ma anche ogni altro danno o disabilità (la cecità in particolare) cagionata dalla mancanza di vitamina A[15]; l'articolo citato è stato messo in discussione perché avrebbe analizzato non il riso pronto ad essere commercializzato ma un prototipo[16].

Uno studio del 2017 evidenzierebbe problemi di poca resa quantitativa e deperimento delle coltivazioni di Golden Rice[17].

Note

  1. ↑ (FR) Le riz qui sauve (il riso che salva), su archives.arte-tv.com (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2008).
  2. ↑ (EN) Annika J. Kettenburg, Jan Hanspach e David J. Abson, From disagreements to dialogue: unpacking the Golden Rice debate, in Sustainability Science, vol. 13, n. 5, 2018-09, pp. 1469–1482, DOI:10.1007/s11625-018-0577-y. URL consultato il 12 giugno 2026.
  3. ↑ (EN) Jacqueline A Paine, Catherine A Shipton e Sunandha Chaggar, Improving the nutritional value of Golden Rice through increased pro-vitamin A content, in Nature Biotechnology, vol. 23, n. 4, 2005-04, pp. 482–487, DOI:10.1038/nbt1082. URL consultato il 12 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) Guangwen Tang, Jian Qin e Gregory G Dolnikowski, Golden Rice is an effective source of vitamin A, in The American Journal of Clinical Nutrition, vol. 89, n. 6, 2009-06, pp. 1776–1783, DOI:10.3945/ajcn.2008.27119. URL consultato il 12 giugno 2026.
  5. ↑ https://www.washingtonpost.com/news/speaking-of-science/wp/2016/06/29/more-than-100-nobel-laureates-take-on-greenpeace-over-gmo-stance/, su washingtonpost.com.
  6. ↑ (EN) Ingo Potrykus, Golden Rice and Beyond, in Plant Physiology, vol. 125, n. 3, 1º marzo 2001, pp. 1157–1161, DOI:10.1104/pp.125.3.1157. URL consultato il 12 giugno 2026.
  7. ↑ R. Dobson, Royalty-free licenses for genetically modified rice made available to developing countries, in Bulletin of the World Health Organization, vol. 78, n. 10, 2000, pp. 1281. URL consultato il 12 giugno 2026.
  8. ↑ This Rice Could Save a Million Kids a Year, su time.com.
  9. ↑ Contractual Issues, su goldenrice.org.
  10. ↑ The Science of Golden Rice, su goldenrice.org. URL consultato l'11 luglio 2013.
  11. ↑ Ye et al. 2000. L'équipe del Prof. Potrykus ha arricchito, in vitamina A, un riso di tipo "Japonica": elaborazione della procedura di biosintesi della provitamina A (beta-carotene) nell'endosperma di riso (assenza di corotenoidi). Science 287 (5451): 303-305 PMID 10634784
  12. ↑ Dario Bressanini, OGM tra leggende e realtà, Zanichelli, 2009, pp. 74-76.
  13. ↑ Who invented Golden Rice and how did the project start?, su goldenrice.org.
  14. ↑ The Science of Golden Rice, su goldenrice.org.
  15. ↑ Le responsabilità di chi si oppone al Golden Rice, su lescienze.it. URL consultato il 22 marzo 2014.
  16. ↑ Copia archiviata, su eigenlab.org. URL consultato il 4 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2018).
  17. ↑ independentsciencenews.org, https://www.independentsciencenews.org/health/goodbye-golden-rice-gm-trait-leads-to-drastic-yield-loss/.

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