Golfo di Khambhat
| Golfo di Khambhat | |
|---|---|
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| Stato | |
| Stato federato | Gujarat |
| Coordinate | 20°43′49.87″N 72°17′50.96″E |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 130 km |
Il golfo di Khambhat (in precedenza noto come golfo di Cambay) è un'insenatura del mar Arabico lungo la costa occidentale dell'India, nello stato del Gujarat.
È lungo circa 130 km, e divide la parte orientale dello stato dal Kathiawar, regione peninsulare del Gujarat. I fiumi Narmada e Tapti sfociano nel golfo, caratterizzato da bassi fondali con molte secche e banchi di sabbia come il Mal Bank alla foce dei fiumi o i Malacca Banks alla confluenza del golfo col mare Arabico. L'area è nota per le sue maree estreme, con grandi variazioni in altezza e velocità.
Il golfo di Khambhat è stato un importante centro di commerci sin dall'antichità, con i porti di Bharuch (Broach), Surat, Khambhat, Bhavnagar e Daman che univano l'India centrale alle rotte commerciali dell'oceano Indiano, con Surat che fu il porto più importante del Gran Mogol.
Nel dicembre 2000 è stata scoperta a 36 metri di profondità è stata scoperta una città grande 6 chilometri di lunghezza e tre di larghezza, contenente strutture, resti umani e ceramiche databili al 7000 a.C., da dove in precedenza la prima forma di antica civiltà nota dell'Indo era quella di Harappa.[1][2]
Note
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Gulf of Khambhat, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 238150620 · GND (DE) 4831213-7 |
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