Gondwanichthys

Gondwanichthys
Immagine di Gondwanichthys mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
SottoclasseActinopteri
OrdinePalaeonisciformes
FamigliaAcrolepidae
GenereGondwanichthys
SpecieGondwanichthys maximus

Gondwanichthys è un genere estinto di pesci ossei appartenente alla famiglia Acrolepidae, vissuto nel Carbonifero superiore. I suoi resti fossili sono stati rinvenuti in Uruguay, nella Formazione di Itararé. Il genere comprende una sola specie nota, Gondwanichthys maximus.

Descrizione

Gondwanichthys maximus è caratterizzato dalle grandi dimensioni degli elementi dermici del tetto cranico, in particolare postrostrale, frontale e parietale. Il muso era arrotondato e la regione extrascapolare comprendeva numerosi elementi di forma irregolare. Il suspensorium risultava moderatamente inclinato. Opercolo e subopercolo erano di forma rettangolare, con estensione pressoché equivalente e privi di ornamentazione superficiale.

La porzione superiore del mascellare e quella inferiore della mandibola si presentavano lisce, mentre nelle altre aree erano presenti striature verticali. I principali lepidotrichi della pinna pettorale non erano segmentati. Le scaglie, di tipo ganoide, erano alte quanto larghe, leggermente embricate e ornate da strie che si irradiavano a partire dalle denticolazioni posteriori.[1]

Classificazione

Gondwanichthys maximus venne descritto per la prima volta da Beltan nel 1977, sulla base di fossili ritrovati in Uruguay, nella Formazione di Itararé del settore nord-orientale del paese. L’attribuzione alla famiglia Acrolepidae colloca Gondwanichthys tra i paleonisciformi tipici delle faune continentali e marginali del Gondwana tardo-carbonifero.[1]

Note

  1. 1 2 Beltan Laurence. 1977. Découverte d’une ichtyofaune dans le Carbonifère supérieur d’Uruguay; rapports avec les faunes ichtyologiques contemporaines des autres régions du Gondwana. In: Annales de la Société Géologique du Nord, nº97-4, 1977. Apports récents à la géologie du Gondwana. pp. 351-355; doi: https://doi.org/10.3406/asgn.1977.1333; http://www.persee.fr/doc/asgn_0767-7367_1977_num_97_4_1333;