Gothik

Gothik
videogioco
Schermata su Commodore 64 (Olga)
PiattaformaAmstrad CPC, Commodore 64, ZX Spectrum
Data di pubblicazione
GenereSparatutto
TemaFantasy
OrigineRegno Unito
PubblicazioneFirebird
DesignPaul Hutchinson
ProgrammazionePaul Hutchinson (Spectrum, CPC), Gavin Raeburn (C64)
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputJoystick, tastiera (necessaria)
SupportoCassetta, dischetto
Requisiti di sistemaZX Spectrum: 48k

Gothik è un videogioco sparatutto pubblicato nel 1987-1988 per Amstrad CPC, Commodore 64 e ZX Spectrum dalla Firebird. Si controlla un personaggio fantasy medievale dentro un edificio con pareti a labirinto, con visuale in pianta. Appartiene al prolifico filone dei giochi ispirati a Gauntlet.

Trama

Il manuale e il retro di copertina danno introduzioni diverse. Nel manuale, più dettagliato, bisogna salvare il druido Hasrinaxx, già protagonista della serie di Druid della Firebird. Anche il nome del territorio, Belorn, è ripreso da Runestone[1]. Un conquistatore tirannico ha imprigionato magicamente Hasrinaxx nel castello.

Sulla copertina si parla invece di un mago, maestro del protagonista, che è stato ucciso da un arcimago malefico e portato nelle catacombe per impedirne la resurrezione.

In ogni caso, il corpo del saggio è stato diviso in sei parti, nascoste in camere segrete del castello/catacombe, ciascuna custodita da un mostruoso guardiano. L'eroe del gioco deve avventurarsi nell'intricato edificio, pieno di creature nemiche, per recuperare le parti del saggio e infine la sua tunica, per poterlo riportare in vita. Il protagonista può essere la maga Olga o il guerriero Olfa.

Modalità di gioco

Il giocatore può scegliere se controllare Olga o Olfa, entrambi con l'aspetto, in gioco come in copertina, di vichinghi con elmo cornuto. L'una è più potente nella magia e l'altro nel combattimento, ma nel comportamento visibile non ci sono differenze e variano poco anche nell'aspetto[2].

Il gioco si svolge in una serie di livelli che sono labirinti bidimensionali visti in pianta, a scorrimento nelle quattro direzioni (scorrimento fluido sul Commodore 64 e un tratto alla volta sugli altri). Ogni livello è grande circa come nove schermi[2] e se ne esce raggiungendo un punto di teletrasporto verso un altro livello[2]. Non ci sono porte, ma molti passaggi sono ostruiti da ampi ammassi vegetali[3].

Nei labirinti si aggirano creature nemiche di 16 tipi[2]. Generalmente, oltre a essere pericolosi al contatto, i nemici possono sparare. Non sono presenti i generatori infiniti di mostri tipici di Gauntlet.

Il personaggio del giocatore può andare nelle quattro direzioni e sparare con tre diverse armi, finché ha le relative munizioni: frecce, saette magiche che rimbalzano a lungo, e palle di fuoco ad area. Le palle di fuoco, oltre ai nemici, possono bruciare le ostruzioni vegetali e in parte distruggere i muri, e hanno l'area d'effetto regolabile, fino anche a comprendere buona parte dello schermo[3]. Altre due azioni disponibili sono la tempesta di fuoco, che brucia le ostruzioni vegetali a distanza ravvicinata, e la trasformazione cibo/oro.

Premendo la barra di spazio si passa a una schermata di stato del personaggio, mentre l'azione va in pausa. Qui si vedono cinque barre delle quantità disponibili di tesoreria, energia vitale, energia magica (per saette e palle di fuoco), frecce e tempesta di fuoco. Di questi solo l'energia vitale, il cui esaurimento porta al game over, è sempre visibile con una barra anche durante l'azione, senza dover entrare nella schermata di stato. In questa schermata si vedono anche lo scheletro del personaggio da salvare, che cambia colore man mano che si ricompone, e la posizione del livello attuale nell'edificio, costituito da quattro torri di sette piani. Inoltre da qui il giocatore può selezionare l'arma da usare tra le tre disponibili e l'eventuale reliquia con poteri magici da attivare, tra cinque che è possibile trovare.

La varie barre sono ricaricabili raccogliendo i relativi power-up sparsi nei labirinti. Ci sono alcuni altri tipi di oggetti da raccogliere, in particolare le pozioni, che possono avere 32 diversi effetti, una varietà notevole per l'epoca[2][3]. Gli effetti possono essere istantanei o temporanei, e positivi o negativi, e vengono rivelati solo dopo aver preso la pozione. Le posizioni degli oggetti sono fisse, ma l'effetto di ogni pozione varia tra una partita e l'altra[2]. Le reliquie hanno effetti potenti nei confronti di tutti i nemici nei paraggi (invisibilità, camuffamenti, paralisi, morte), ma quando il giocatore le attiva consumano costantemente energia magica.

Si devono completare i sette gruppi di quattro livelli, diversi per tema grafico di pavimenti e pareti, per ottenere ciascuna delle sette parti del saggio e vincere il gioco. Come conclusione di ogni gruppo si affronta un boss, in un piccolo labirinto di uno schermo solo; per batterlo si deve raggiungere il mostro prima di essere raggiunti dall'oscurità che invade il labirinto[3][4].

Accoglienza

Gothik fu accolto in modo molto variabile dalla critica europea. I giudizi della stampa andarono dal mediocre al molto buono; quelli più positivi ci furono soprattutto per la versione ZX Spectrum, che ricevette tra l'altro i titoli di "Megagame" da Your Sinclair e "5 estrellas" da MicroHobby. Le medie dei giudizi comunque non furono elevate[5].

Secondo Zzap! (44% alla versione Commodore 64, forse il voto storico più basso che prese) il gioco era notevole nel suo genere per la complessità e varietà delle magie disponibili, ma la realizzazione della grafica e dell'azione erano povere, per cui risultava un variante di Gauntlet mediocre, che non regge il confronto con Druid, serie di successo della Firebird dello stesso genere[2].

Note

  1. ↑ The Bird Sanctuary.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Zzap! 24.
  3. 1 2 3 4 Special Program 47.
  4. ↑ Mappa completa su ZXDB.
  5. ↑ Elenchi di recensioni su MobyGames, CPC-Power, Lemon64, ZXDB, (EN) Gothik, su uvlist.net.

Bibliografia

  • (EN) Gothik (manuale multipiattaforma), Firebird.
  • Gothik (JPG), in Zzap!, anno 3, n. 24, Milano, Edizioni Hobby, giugno 1988, p. 13, OCLC 955306919.
  • Gothik (JPG), in Special Program, n. 47, SIPE, ottobre 1988, pp. 14-15.

Collegamenti esterni

  • (EN) Gothik, su MobyGames, Blue Flame Labs.
  • Roberto Nicoletti, Gothik, su Ready64.org.
  • (EN) Kim Lemon, Gothik, su Lemon64.com.
  • (EN) Gothik, su SpectrumComputing.co.uk.
  • (FR) Gothik, su CPC-power.com.
  • (EN) Gothik, su birdsanctuary.co.uk (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2019).