Governatorato Generale del Belgio

Governatorato Generale del Belgio
Governatorato Generale del Belgio - Localizzazione
Governatorato Generale del Belgio - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completoGovernatorato Generale Imperiale Tedesco del Belgio
Nome ufficialeKaiserliches Deutsches Generalgouvernement Belgien
Lingue parlatetedesco, olandese, francese
Capitale Bruxelles
Dipendente da Impero Tedesco
Politica
Forma di governoAmministrazione militare
Governatore militareColmar von der Goltz (agosto 1914 - novembre 1914)
Moritz von Bissing(dicembre 1914 - aprile 1917)
Ludwig von Falkenhausen(maggio 1917 - novembre 1918)
Nascita26 agosto 1914
CausaInvasione tedesca del Belgio
Fine11 novembre 1918
CausaArmistizio di Compiègne
Territorio e popolazione
Evoluzione storica
Preceduto daBelgio (bandiera) Belgio
Terza Repubblica francese
Succeduto daBelgio (bandiera) Belgio
Terza Repubblica francese
Ora parte diBelgio (bandiera) Belgio
Francia (bandiera) Francia

Il Governatorato Generale del Belgio (in tedesco Generalgouvernement Belgien), ufficialmente il Governatorato Generale Imperiale Tedesco del Belgio (in tedesco Kaiserliches Deutsches Generalgouvernement Belgien), fu un’autorità d'amministrazione militare dell'Impero Tedesco durante la prima guerra mondiale, che comprendeva buona parte dei confini del Belgio all'epoca (la punta orientale rimaneva sotto controllo belga, equivalente a circa il 5% del territorio) e una minuscola parte di territorio francese.

Storia

L'invasione tedesca del Belgio del 4 agosto 1914 venne giustificata dal rifiuto del Belgio dell'ultimatum per far passare le truppe tedesche per il proprio territorio mandato due giorni prima. L'invasione durò 17 giorni, terminando il 21 agosto in concomitanza con l'inizio della Battaglia delle Frontiere. 5 giorni dopo, il 26 agosto, venne formato il governatorato generale con a capo Colmar von der Goltz, nominato governatore militare,[1] che si fece principale responsabile del cosiddetto "Stupro del Belgio" che durò fino a settembre.

Il 27 novembre der Goltz venne sostituito nel suo ruolo da Moritz von Bissing, che divise il governatorato nelle sue zone amministrative.[2] Bissing rimase al comando per buona parte dell'esistenza del governatorato, e mise in atto la flamenpolitik (in italiano politica fiamminga), una politica col fine di dissolvere il Belgio in Fiandre e Vallonia, germanizzandole allo stesso tempo. Si ritirò il 10 aprile 1917 per una malattia ai polmoni, che prenderà la sua vita solo 8 giorni dopo.[2]

Dopo Bissing venne l'ultimo governatore militare il 22 aprile 1917, Ludwig von Falkenhausen, che lo rimase fino alla fine della guerra con l'Armistizio di Compiègne l'11 novembre 1918, lasciando il suo centro di comando a Bruxelles il 23 novembre. Suo nipote, Alexander von Falkenhausen, sarà poi il governatore dell'amministrazione militare del Belgio e della Francia del nord durante la seconda guerra mondiale.

Divisioni amministrative

Sotto Bissing, il governatorato venne diviso in 3 zone amministrative:[2]

  • Belgio centrale e orientale, inclusa Bruxelles;
  • Etappengebiet (in italiano Zona di Preparazione), città di Anversa e Gand, controllata dalla 4. Armata;
  • La costa, controllata dalla Marina Imperiale, il territorio più vicino al fronte era chiamato Operationsgebiet (in italiano Zona Operativa).

Note

  1. ↑ (EN) Nigel Thomas, The German Army in World War I (1): 1914-15, illustrazioni di Gerry Embleton, ISBN 1-84176-565-1.
  2. 1 2 3 (EN) Spencer Tucker e Priscilla Mary Roberts, World War I: Encyclopedia, ABC-CLIO, 2005, ISBN 978-1-85109-420-2. URL consultato il 3 luglio 2026.

Voci correlate