Governo Andersson
| Governo Andersson | |
|---|---|
![]() | |
| Stato | |
| Ministro di Stato | Magdalena Andersson (SAP) |
| Coalizione | SAP |
| Legislatura | LII |
| Giuramento | 30 novembre 2021 |
| Dimissioni | 15 settembre 2022 |
| Governo successivo | 18 ottobre 2022 |
Il Governo Andersson è stato il 56º esecutivo della Svezia, presieduto dalla Ministra di Stato Magdalena Andersson, socialdemocratica e prima donna a ricoprire tale incarico nella storia del paese[1]. È entrato in carica il 30 novembre 2021 in seguito al voto di fiducia del Parlamento svedese, tenutosi il giorno precedente.
Si trattava di un governo di minoranza monocolore a guida del Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia (SAP)[2][3].
Storia
Formazione
A seguito delle dimissioni del Ministro di Stato Stefan Löfven nell'agosto 2021[4][5] e del relativo congresso del Partito Socialdemocratico del novembre 2021 — in cui ella era stata eletta nuova leader —, in data 24 novembre Andersson è stata contestualmente nominata Ministro di Stato, ricevendo lo stesso giorno la fiducia del Parlamento come successore di Löfven grazie al sistema di alleanze già predisposto dallo stesso Löfven sulla base del parlamentarismo negativo vigente in Svezia (secondo cui la fiducia all'esecutivo si basa non su una maggioranza assoluta dei voti a favore — in questo caso 117 su 349 —, bensì su una non maggioranza assoluta dei voti contrari (174) o, in altri termini, su una maggioranza assoluta derivata dalla somma dei voti a favore e delle astensioni e assenze (175) in assemblea), iniziando così a predisporre un governo incaricato.[6][7]
Quest’ultimo, tuttavia, è stato presto costretto a dimissioni repentine, in quanto nel pomeriggio dello stesso giorno era previsto anche un voto sulla legge di bilancio governativa che, tenutosi, è risultato nella bocciatura della stessa a discapito del bilancio avanzato dall'opposizione, incompatibile con l’indirizzo politico del nascente esecutivo. Ciò ha dunque causato la dipartita dalla coalizione di governo del Partito dei Verdi (MP), costringendo così Andersson a rassegnare le dimissioni a distanza di poche ore dalla fiducia ricevuta, e senza essere mai entrata, nei fatti, ufficialmente in carica, prolungando pertanto i poteri del precedente governo dimissionario.[6][7]

Nei giorni seguenti dunque, dopo una serie di colloqui infruttuosi, il Presidente del Parlamento Andreas Norlén, non intravedendo la possibilità di nominare un altro Ministro di Stato, ha deciso di indire un secondo voto di fiducia sulla figura di Magdalena Andersson il successivo 29 novembre. Alla fine, in tale data, Andersson ha ricevuto nuovamente la fiducia con 101 voti a favore (Socialdemocratici e un'indipendente), 75 astensioni (Partito di Centro, Partito della Sinistra, Verdi e una Liberale) e 173 voti contrari (Moderati, Democratici Svedesi, Cristiano-Democratici e i rimanenti Liberali), ovvero con 176 voti non contrari alla fiducia, chiudendo così la crisi di governo.[8]
Dimissioni
In data 14 settembre 2022, essendosi svolte le elezioni legislative che hanno visto la coalizione a supporto del governo non riuscire ad ottenere la maggioranza assoluta[9], la Prima ministra Andersson ha annunciato le proprie dimissioni e, contestualmente, quelle dell'intero esecutivo[10][11], formalizzate il giorno seguente dinnanzi al Re Carlo XVI Gustavo di Svezia.[12]
Il governo è dunque rimasto in carica per il disbrigo degli affari correnti fino al 17 ottobre 2022, giorno in cui il Riksdag ha designato come nuovo Ministro di Stato Ulf Kristersson, espressione del Partito Moderato (M) e supportato da una coalizione di Centro-destra.[13]
Compagine di governo
Appartenenza politica
L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente:
| Partito | Presidente | Ministri | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Partito Socialdemocratico dei Lavoratori (SAP) | 1 | 22 | 23 | |
| Totale | 1 | 22 | 23 | |
Situazione parlamentare
| Camera | Collocazione | Partiti | Seggi |
|---|---|---|---|
| Riksdag | Governo | S (100) | 100 / 349 |
| App. est. attivo | MP (16) | 16 / 349 | |
| App. est. passivo/Astensione[14] | C (31), V (27), IND (1) | 59 / 349 | |
| Opposizione | M (70), SD (62), KD (22), L (20)[15] | 174 / 349 |
Composizione
| Ministero di Stato | ||||
|---|---|---|---|---|
| Carica | Titolare | Partito | ||
| Ministro di Stato | ![]() |
Magdalena Andersson | SAP | |
| Vice Ministro di Stato | ![]() |
Morgan Johansson | SAP | |
| Ministeri | ||||
| Ministri | Partito | |||
| Giustizia ed Affari interni | ![]() |
Morgan Johansson | SAP | |
| Affari europei | ![]() |
Hans Dahlgren | SAP | |
| Affari esteri | ![]() |
Ann Linde | SAP | |
| Commercio estero e cooperazione nordica | ![]() |
Anna Hallberg | SAP | |
| Cooperazione internazionale | ![]() |
Matilda Ernkrans | SAP | |
| Difesa | ![]() |
Peter Hultqvist | SAP | |
| Salute e affari sociali | ![]() |
Lena Hallengren (fino al 3 ottobre 2022) |
SAP | |
![]() |
Ardalan Shekarabi (dal 6 ottobre 2022) |
SAP | ||
| Previdenza sociale | ![]() |
Ardalan Shekarabi | SAP | |
| Finanze | ![]() |
Mikael Damberg | SAP | |
| Mercati finanziari e politiche abitative | ![]() |
Max Elger | SAP | |
| Pubblica amministrazione e affari dei consumatori | ![]() |
Ida Karkiainen | SAP | |
| Istruzione | ![]() |
Lina Axelsson Kihlblom | SAP | |
| Istruzione superiore e ricerca | ![]() |
Anna Ekström | SAP | |
| Ambiente e clima | ![]() |
Annika Strandhäll | SAP | |
| Impresa | ![]() |
Karl-Petter Thorwaldsson | SAP | |
| Affari rurali | ![]() |
Anna-Caren Sätherberg | SAP | |
| Cultura e democrazia | ![]() |
Jeanette Gustafsdotter | SAP | |
| Sport, migrazione e integrazione | ![]() |
Anders Ygeman | SAP | |
| Lavoro e occupazione | ![]() |
Eva Nordmark | SAP | |
| Edilizia abitativa | ![]() |
Johan Danielsson | SAP | |
| Infrastrutture | ![]() |
Tomas Eneroth | SAP | |
| Energia e sviluppo digitale | ![]() |
Khashayar Farmanbar | SAP | |
| Ministro della sicurezza sociale (istit.) |
![]() |
Ardalan Shekarabi (dal 6 ottobre 2022) |
SAP | |
Note
- ↑ Magdalena Andersson è la nuova prima ministra della Svezia, la prima donna nella storia del paese, su ilpost.it.
- ↑ Magdalena Andersson è stata nuovamente nominata prima ministra della Svezia, su ilpost.it.
- ↑ Magdalena Andersson è di nuovo prima ministra della Svezia, su ansa.it.
- ↑ Svezia, Löfven annuncia le dimissioni, su rsi.ch.
- ↑ Svezia, le dimissioni del premier Stefan Löfven. Ecco perché il passo indietro del socialdemocratico non è per colpa del Covid, su ilfattoquotidiano.it.
- 1 2 Svezia, Andersson prima donna premier solo per poche ore, Il Sole 24 Ore, 24 novembre 2021.
- 1 2 Si dimette a poche ore dalla sua elezione, la prima donna premier in Svezia, Magdalena Andersson, La Stampa, 24 novembre 2021.
- ↑ Magdalena Andersson è stata nuovamente nominata prima ministra della Svezia, Il Post (Bits), 29 novembre 2021.
- ↑ In Svezia ha vinto il centrodestra, Il Post, 14 settembre 2022.
- ↑ Svezia, vince la destra: si dimette la premier socialdemocratica Andersson, Il Sole 24 Ore, 14 settembre 2022.
- ↑ Claudio Del Frate, Svezia, vince la destra grazie ai sovranisti. Si dimette la premier Andersson, Il Corriere della Sera, 14 settembre 2022.
- ↑ Svezia, la premier lascia dopo la vittoria della Destra (F4V), ANSA, 15 settembre 2022.
- ↑ Svezia: eletto in nuovo premier grazie all'appoggio dell'estrema destra, Rai News, 17 ottobre 2022.
- ↑ Vedasi, Parlamentarismo negativo.
- ↑ Durante il voto di investitura fiduciaria a seguito del quale Magdalena Andersson è stata eletta Primo Ministro, una liberale si era astenuta, fornendo appoggio esterno passivo. Il numero di voti non contrari alla fiducia è dunque risultato 176, mentre il numero di voti contrari alla fiducia è risultato 173. Tuttavia, il 7 giugno 2022 tutti i liberali hanno votato a favore della mozione di sfiducia che avrebbe portato alle dimissioni dell'esecutivo, facendo salire a 174 il numero complessivo di membri del Riksdag che si oppongono al governo
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