Governo Frederiksen II

Governo Frederiksen II
Presentazione alla stampa dei membri del governo, 15 dicembre 2022.
StatoDanimarca (bandiera) Danimarca
Capo del governoMette Frederiksen
(SD)
CoalizioneSD, V, M
con l’appoggio esterno di JF, SP e SIU e con l’astensione di RV
LegislaturaLXXII
Giuramento15 dicembre 2022
Dimissioni25 marzo 2026
Governo successivo3 giugno 2026

Il governo Frederiksen II è stato il 79º governo della Danimarca, in carica dal 15 dicembre 2022 al 3 giugno 2026 (sebbene già dimissionario dal precedente 25 marzo) e presieduto dalla socialdemocratica Mette Frederiksen, la più giovane Ministra di Stato nella storia danese e già capo del governo precedente.

De iure, si trattava di un esecutivo di coalizione di minoranza, visto che deteneva solo 89 seggi su 179 (meno della maggioranza assoluta) al Folketing, ma de facto è stato un pieno esecutivo di maggioranza, visto l’appoggio esterno che i partiti nelle Fær Øer e in Groenlandia affratellati agli schieramenti al governo, e l’astensione della stessa Sinistra Radicale, hanno apportato agli equilibri parlamentari.

Il Governo era composto da ventitré ministri.

Storia

Formazione

In seguito alle elezioni del 2022, che hanno visto una vittoria estremamente contenuta del blocco di sinistra al Folketing, la Ministra di Stato uscente Mette Frederiksen, a capo della coalizione, pur potendo formare, grazie al possesso di 90 seggi su 179, un governo di maggioranza a piena guida di sinistra, ha dichiarato, anche al fine di migliorare la stabilità di un futuro esecutivo in caso di crisi di governo e discordanze, di creare un governo trasversale e di larghe intese che potesse essere duraturo e stabile. Per questo motivo, subito dopo il voto, sono iniziati dei negoziati molto intensi fra i Socialdemocratici e i due più grandi partiti in assemblea dopo questi, ovvero rispettivamente Venstre (partito d’ideologia liberale) e Moderati (centristi), quest’ultimi guidati dall’ex-Ministro di Stato Lars Løkke Rasmussen e già pronosticati essere un potenziale kingmaker politico.

Dopo un periodo di negoziati eccezionale (per i canoni di formazione di un governo in Danimarca) di 42 giorni[1][2], è stato finalmente annunciato, il 13 dicembre 2022, che il nuovo governo sarebbe stato sostenuto dai tre grandi partiti negozianti e i loro partiti affratellati nelle Fær Øer e in Groenlandia, rispettivamente Siumut e Partito dell'Uguaglianza per i Socialdemocratici e il Partito dell'Unione per Venstre[3]. I Social Liberali, infine, pur avendo fatto parte dei negoziati sin dall’inizio, hanno dichiarato all’ultimo minuto di non voler essere parte dell’esecutivo, né appoggiarlo e né essere parte dell'opposizione, dichiarando la propria volontà di astenersi in virtù di alcuni disaccordi sulle politiche inerenti a clima, infanzia e istruzione[4].

Dimissioni

In data 25 marzo 2026, tuttavia, avendo la premier Frederiksen richiesto, il precedente 26 febbraio, al Re Federico X lo scioglimento anticipato del Folketing e l’indizione di nuove elezioni[5][6], il governo si è dimesso al fine di agevolare la formazione di un nuovo esecutivo, secondo quanto prescritto dalla Costituzione.

Compagine di governo

Appartenenza politica

L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente:

Partito Primo ministro Ministri Sottosegretari Totale
Socialdemocratici 1 10 - 11
Venstre - 7[N 1] - 7
Moderati - 5 - 5
Indipendenti - - 25 25
Totale 1 22 25 48

L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle dimissioni era la seguente:

Partito Primo ministro Ministri Sottosegretari Totale
Socialdemocratici 1 10 - 11
Venstre - 8[N 1] - 8
Moderati - 6 - 6
Indipendenti - - 25 25
Totale 1 24 25 50

Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere:

Regione Primo ministro Ministri Sottosegretari Totale
Jutland Settentrionale 1 3 3 7
Selandia - 7 - 7
Danimarca Meridionale - 5 3 8
Hovedstaden - 4[N 2] 8 12
Jutland Centrale - 3 4 7

Situazione parlamentare

Camera Collocazione Partiti Seggi
Folketing MaggioranzaSD (50), V (23), M (16)

Appoggio esterno: JF (1), SP (1), SIU (1)

92 / 179
Astensione[7]RV (7)
7 / 179
OpposizioneSF (15), EL (9), Æ (14), LA (14), KF (10), NB (6), ALT (6), DF (5), IA (1)
80 / 179

Composizione

     Socialdemocratici (SD)

     Venstre (V)

     Moderati (M)

Ufficio del Ministro di Stato
Carica Titolare Sottosegretari di Stato
Ministro di Stato Mette Frederiksen (SD)
Viceministro di Stato Jakob Ellemann-Jensen (V)
Fino al 23/10/2023[N 3]
Troels Lund Poulsen (V)
Dal 23/10/2023
Ministeri
Ministri Capo dipartimento
Difesa Jakob Ellemann-Jensen (V)
Fino al 22/08/2023[N 3]
Troels Lund Poulsen (V)
Dal 22/08/2023[N 4]
Affari esteri Lars Løkke Rasmussen (M)
  • Jeppe Tranholm-Mikkelsen (Indipendente)
  • Lisbet Zilmer-Johns (Indipendente)
    Delega alla politica estera
  • Lotte Machon (Indipendente)
    Delega alla politica di sviluppo
  • Lina Gandløse Hansen (Indipendente)
    Delega al commercio e agli investimenti
  • Jonas Bering Liisberg (Indipendente)
    Delega alla politica europea e all'Artico
Finanze Nicolai Halby Wammen (SD)
Economia
Troels Lund Poulsen (V)
Fino al 22/08/2023[N 5]
ad interim Jakob Ellemann-Jensen (V)
Dal 22/08/2023 al 23/10/2023
Troels Lund Poulsen (V)
Dal 22/08/2023 al 23/11/2023
Stephanie Lose (V)
Dal 23/11/2023
Interno e salute Sophie Løhde Jacobsen (V)
Giustizia Peter Hummelgaard Thomsen (SD)
Cultura Jakob Engel-Schmidt (M)
Industria, imprese e affari finanziari Morten Bødskov (SD)
Ambiente e parità di genere[N 6] Magnus Johannes Heunicke (SD)
Affari sociali ed edilizia abitativa Pernille Rosenkrantz-Theil (SD)
Fino al 29/08/2024
Sophie Hæstorp Andersen (SD)
Dal 29/08/2024
Anziani Mette Kierkgaard (M)
Fino al 03/02/2026
Henrik Frandsen (M)
Dal 03/02/2026
Impiego Ane Halsboe-Jørgensen (SD)
Fino al 23/09/2025
Kaare Dybvad (SD)
Dal 23/09/2025
Infanzia e istruzione Mattias Tesfaye (SD)
Immigrazione e integrazione Kaare Dybvad Bek (SD)
Fino al 23/09/2025
Rasmus Stoklund (SD)
Dal 23/09/2025
Tassazione Jeppe Bruus Christensen (SD)
Fino al 29/08/2024
Rasmus Stoklund (SD)
Dal 29/08/2024 al 25/09/2025
Ane Halsboe-Jørgensen (SD)
Dal 23/09/2025
Alimentazione, agricoltura e pesca Jacob Jensen (V)
Trasporti Thomas Nolsøe Danielsen (V)
Istruzione superiore e scienza Christina Egelund (M)
Clima, energia e servizi pubblici Lars Aagaard (M)
Digitalizzazione[N 7] Marie Bjerre (V)
Fino al 23/11/2023
Mia Wagner (V)
Dal 23/11/2023 al 07/12/2023
Marie Bjerre (V)
Dal 07/12/2023 al 29/08/2024
Caroline Stage Olsen (M)
Dal 29/08/2024
Città e aree rurali[N 8]
Affari ecclesiastici
Cooperazione nordica
Louise Schack Elholm (V)
Fino al 23/11/2023
  • Christian Dons Christensen (Indipendente)
    Presso il Ministero degli affari ecclesiastici
Morten Dahlin (V)
Dal 23/11/2023
Transizione verde[N 9] Jeppe Bruus Christensen (SD)
Dal 29/08/2024
Sicurezza nazionale e gestione delle emergenze[N 9] Torsten Schack Pedersen (V)
Dal 29/08/2024
Affari europei[N 9] Marie Bjerre (V)
Dal 29/08/2024
Carica non assegnata

Ministeri soppressi

Ministri senza portafoglio Sottosegretari di Stato
Economia[N 10] Stephanie Lose (V)
Dal 09/03/2023 al 01/08/2023
Carica non assegnata
Ministeri
Ministri Sottosegretari di Stato
Cooperazione per lo sviluppo e politica climatica globale
[N 11]
Dan Jannik Jørgensen (SD)
Fino al 29/08/2024
Carica non assegnata

Note

Esplicative

  1. 1 2 Ricopre anche la carica di Viceministro di Stato.
  2. ↑ Di cui uno ricopre anche la carica di Viceministro di Stato.
  3. 1 2 In congedo dal 06/02/2023 al 22/08/2023 e dimissionario da quella data per motivi di salute.
  4. ↑ Già Ministro sostitutivo ad interim dal 06/02/2023, durante il congedo di Jakob Ellemann-Jensen.
  5. ↑ Già sostituto nel suo ruolo, ad interim e dal 06/02/2023 al 22/08/2023, dalla Ministra senza portafoglio Stephanie Lose.
  6. ↑ Ambiente fino al 29 agosto 2024.
  7. ↑ Digitalizzazione e parità di genere fino al 29 agosto 2024.
  8. ↑ Aree rurali fino al 23 novembre 2023.
  9. 1 2 3 Ministero istituito il 29 agosto 2024.
  10. ↑ Portafoglio attribuito il 9 marzo 2023 e rimosso il 1° agosto dello stesso anno.
  11. ↑ Competenze assorbite dal Ministero degli affari esteri.

Bibliografiche

  1. ↑ (DA) Emma Qvirin Holst, Danmark får ny regering: "Det betyder ikke, vi er enige om alt", Altinget, 13 dicembre 2022.
  2. ↑ (DA) OVERBLIK: Rekordlange forhandlinger fra valg til regering, Sjællandske Nyheder, 13 dicembre 2022.
  3. ↑ In Danimarca il centrosinistra governerà con il centrodestra, Il Post, 14 dicembre 2022.
  4. ↑ (DA) Lars Bach Jørgensen, Radikale Venstre vil søge rollen som "den frie fugl", TV2, 13 dicembre 2022.
  5. ↑ In Danimarca si andrà a elezioni anticipate, Il Post, 26 febbraio 2026.
  6. ↑ Danimarca, annunciate le elezioni parlamentari, Radio Svizzera Italiana (RSI), 26 febbraio 2026.
  7. ↑ I partiti facenti parte di questo gruppo hanno deciso, per motivi politici e/o ideologici, di non supportare né il Governo né l’opposizione. Per questo motivo, si astengono dalle votazioni parlamentari proposte da entrambi gli schieramenti e dal supportare l’esecutivo.

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