Governo Reinfeldt

Governo Reinfeldt
I membri dell'esecutivo fuori dal Palazzo Reale a Stoccolma, 2010
StatoSvezia (bandiera) Svezia
Ministro di StatoFredrik Reinfeldt
(Partito Moderato)
CoalizioneAlleanza per la Svezia (Partito Moderato, Partito Popolare Liberale, Partito di Centro, Democratici Cristiani)
LegislaturaXLIX, L
Giuramento6 ottobre 2006
Dimissioni30 settembre 2014
Governo successivo3 ottobre 2014
Persson

Il governo Reinfeldt è stato il 54° esecutivo della Svezia, in carica dal 6 ottobre 2006 al 3 ottobre 2014, per un totale di 7 anni, 11 mesi e 27 giorni.

Formatosi dopo le elezioni legislative in Svezia del 2006, era guidato da Fredrik Reinfeldt del Partito Moderato ed era sostenuto dalla coalizione di centrodestra chiamata Alleanza per la Svezia, che, oltre ai moderati, raggruppava il Partito Popolare Liberale, il Partito di Centro, e i Democratici Cristiani. È stato riconfermato dopo le elezioni legislative in Svezia del 2010.

Compagine di governo

Appartenenza politica

L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente:

Partito Ministro di Stato Ministri Totale
Moderati 1 9 10
Partito di Centro - 5[N 1] 5
Partito Popolare Liberale - 4 4
Democratici Cristiani - 3 3
Totale 1 21 22

L'appartenenza politica dei membri del governo al momento delle sue dimissioni era la seguente:

Partito Ministro di Stato Ministri Totale
Moderati 1 12 13
Partito di Centro - 4 4
Partito Popolare Liberale - 4[N 1] 4
Democratici Cristiani - 3 3
Totale 1 23 24

Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere:

Contea Ministro di Stato Ministri Totale
Stoccolma 1 6 7
Västra Götaland - 3 3
Jönköping - 2 2
Scania - 2 2
Halland - 1 1
Kalmar - 1 1
Kronoberg - 1 1
Jämtland - 1 1
Örebro - 1 1
Östergötland - 1 1
Västernorrland - 1[N 2] 1
Estero - 1[N 3] 1

Situazione parlamentare

La legenda che segue rappresenta gli schieramenti parlamentari alle elezioni del 2006.

Camera Collocazione Partiti Seggi
Riksdag Maggioranza Partito Moderato (97),Partito di Centro (29),Partito Popolare Liberale (28),Democratici Cristiani (24)
178 / 349
OpposizionePartito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia (130),Partito della Sinistra (22),Partito Ambientalista i Verdi (19)
171 / 349

La seconda legenda invece raffigura la situazione del parlamento alle elezioni del 2010.

Camera Collocazione Partiti Seggi
Riksdag Maggioranza Partito Moderato (107),Partito di Centro (24),Partito Popolare Liberale (24),Democratici Cristiani (19)
174 / 349
OpposizionePartito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia (112),Partito della Sinistra (19),Partito Ambientalista i Verdi (25),Democratici Svedesi (20)
176 / 349

Composizione

Ufficio del Ministro di Stato
Carica Titolare Partito
Ministro di Stato Fredrik Reinfeldt M
Viceministro di Stato Maud Olofsson Fino al 05/10/2010 C
Jan Björklund Dal 05/10/2010 L
Ministri senza portafoglio Partito
Affari europei Cecilia Malmström Fino al 22/01/2010 L
Birgitta Ohlsson Dal 02/02/2010[1] L
Democrazia[N 4]
Affari dei consumatori[N 4]
Birgitta Ohlsson Dal 05/10/2010 L
Ministeri
Ministri Partito
Giustizia Beatrice Ask M
Affari esteri Carl Bildt M
Difesa Mikael Odenberg Fino al 05/09/2007 M
Sten Tolgfors Dal 05/09/2007 al 29/03/2012 M
ad interim Catharina Elmsäter-Svärd Dal 29/03/2012 al 18/04/2012 M
Karin Enström Dal 18/04/2012 M
Affari sociali Göran Hägglund KD
Finanze Anders Borg M
Istruzione[N 5] Lars Leijonborg Fino al 12/09/2007 L
Jan Björklund Dal 12/09/2007 L
Affari rurali[N 6] Eskil Erlandsson C
Ambiente[N 7] Andreas Carlgren Fino al 29/09/2011 C
Lena Ek Dal 29/09/2011 C
Sviluppo economico Maud Olofsson Fino al 29/09/2011 C
Annie Lööf Dal 29/09/2011 C
Cultura e sport[N 8] Lena Adelsohn Liljeroth Dal 01/01/2007 M
Lavoro[N 8] Sven Otto Littorin Dal 01/01/2007 al 07/07/2010 M
ad interim Tobias Billström Dal 07/07/2010 al 05/10/2010 M
Hillevi Engström Dal 05/10/2010 al 17/09/2013 M
Elisabeth Svantesson Dal 17/09/2013 M
Ministri senza portafoglio Partito
Immigrazione[N 9] Tobias Billström M
Cooperazione allo sviluppo[N 10] Gunilla Carlsson Fino al 17/09/2013 M
Hillevi Engström Dal 17/09/2013 M
Commercio[N 10] Maria Borelius Fino al 14/10/2006 M
Sten Tolgfors Dal 24/10/2006 al 05/09/2007 M
Ewa Bjorling Dal 12/09/2007 M
Cooperazione nordica[N 11] Cristina Husmark Pehrsson Fino al 05/10/2010 M
Ewa Bjorling Dal 05/10/2010 M
Anziani[N 12]
Infanzia[N 12]
Maria Larsson KD
Affari civili[N 12] Stefan Attefall Dal 05/10/2010 KD
Affari religiosi[N 13] Cecilia Stegö Chilò Fino al 16/10/2006 M
Lena Adelsohn Liljeroth Dal 24/10/2006 al 05/10/2010 M
Stefan Attefall Dal 05/10/2010 KD
Edilizia abitativa[N 14] Mats Odell Fino al 05/10/2010 KD
Stefan Attefall Dal 05/10/2010 KD
Previdenza sociale[N 12] Cristina Husmark Pehrsson Fino al 05/10/2010 M
Ulf Kristersson Dal 05/10/2010 M
Mercati finanziari[N 15] Mats Odell Fino al 05/10/2010 KD
Peter Norman Dal 05/10/2010 M
Parità di genere e gioventù[N 16] Nyamko Sabuni Dal 05/10/2010 al 21/01/2013[2] L
Maria Arnholm Dal 21/01/2013 L
Energia[N 17] Maud Olofsson Fino al 29/09/2011 C
Anna-Karin Hatt Dal 29/09/2011 C
Infrastrutture[N 17] Åsa Torstensson Fino al 05/10/2010 C
Catharina Elmsäter-Svärd Dal 05/10/2010 M
Sviluppo digitale[N 17][N 18] Anna-Karin Hatt Dal 05/10/2010[3] C
Affari regionali[N 17] Anna-Karin Hatt Fino al 29/09/2011 C
Annie Lööf Dal 29/09/2011 C
Integrazione[N 19] Nyamko Sabuni Fino al 01/07/2007 L
Erik Ullenhag Dal 05/10/2010 L
Fonti:[4][5]

Ministeri soppressi

Ministeri
Ministri Partito
Integrazione e parità di genere[N 20] Nyamko Sabuni Dal 01/07/2007 al 05/10/2010 L
Ministri senza portafoglio Partito
Sanità pubblica[N 12] Maria Larsson Fino al 05/10/2010 KD
Enti locali[N 15] Mats Odell Fino al 05/10/2010 KD
Scuola[N 16] Jan Björklund Fino al 12/09/2007 L
Istruzione superiore e ricerca[N 16] Lars Leijonborg Dal 12/09/2007 al 17/06/2009 L
Tobias Krantz Dal 17/06/2009 al 05/10/2010 L
Cultura e sport[N 21] Cecilia Stegö Chilò Fino al 16/10/2006 M
Lena Adelsohn Liljeroth Dal 24/10/2006 al 01/01/2007 M

Note

Esplicative

  1. 1 2 Di cui uno ricopre anche la carica di Viceministro di Stato.
  2. ↑ Ricopre anche la carica di Viceministro di Stato.
  3. ↑ Nyamko Sabuni è nata in Burundi.
  4. 1 2 Delega trasferita dal Ministero dell'integrazione e della parità di genere il 5 ottobre 2010.
  5. ↑ Istruzione e cultura fino al 31 dicembre 2006.
  6. ↑ Agricoltura fino al 5 ottobre 2010.
  7. ↑ Ambiente e sviluppo urbano fino al 31 dicembre 2006.
  8. 1 2 Ministero istituito il 1° gennaio 2007.
  9. ↑ Presso il Ministero della giustizia.
  10. 1 2 Presso il Ministero degli affari esteri.
  11. ↑ Presso il Ministero degli affari sociali fino al 5 ottobre 2010, successivamente presso il Ministero degli affari esteri.
  12. 1 2 3 4 5 Presso il Ministero degli affari sociali.
  13. ↑ Presso il Ministero della cultura fino al 5 ottobre 2010, successivamente sotto il Ministero degli affari sociali.
  14. ↑ Presso il Ministero delle finanze fino al 5 ottobre 2010, successivamente presso il Ministero degli affari sociali.
  15. 1 2 Presso il Ministero delle finanze.
  16. 1 2 3 Presso il Ministero dell'istruzione.
  17. 1 2 3 4 Presso il Ministero dello sviluppo economico.
  18. ↑ Delega attribuita dal 5 ottobre 2010.
  19. ↑ Presso il Ministero della giustizia fino al 1° gennaio 2007, poi delega confluita nel nuovo Ministero dell'integrazione e della parità di genere fino al 5 ottobre 2010 e successivamente confluita nel nuovo Ministero del lavoro.
  20. ↑ Ministero istituito il 1° gennaio 2007 e abolito il 5 ottobre 2010.
  21. ↑ Deleghe confluite nel nuovo Ministero della cultura e dello sport il 1° gennaio 2007.

Bibliografiche

  1. ↑ (SV) Birgitta Ohlsson ny EU-minister, su www.regeringen.se. URL consultato il 9 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  2. ↑ (SV) Sabuni blir förskoleminister, in Dagens Nyheter, 7 ottobre 2010. URL consultato il 9 luglio 2026.
  3. ↑ (SV) Anna-Karin Hatt blir Sveriges första IT-minister, su Internetmuseum. URL consultato il 9 luglio 2026.
  4. ↑ (SV) Tidigare statsråd, su www.regeringen.se. URL consultato il 9 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2010).
  5. ↑ (SV) Sveriges nya regering, su www.regeringen.se. URL consultato il 9 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2010).