Governo Shehu V

Governo Shehu V
StatoAlbania (bandiera) Albania
Capo del governoMehmet Shehu
(PPSh)
CoalizionePPSh
Giuramento19 novembre 1970
Dimissioni28 ottobre 1974
Governo successivo29 ottobre 1974

Il governo Shehu V è stato il 45º governo dell'Albania, in carica dal 19 novembre 1970 al 29 ottobre 1974, per un totale di 3 anni, 11 mesi e 10 giorni.[1]

Durante il mandato di questo governo, cominciarono ad inasprirsi i rapporti con la Cina comunista di Mao Zedong, a causa dell'avvicinamento di Pechino agli Stati Uniti d'America: il leader albanese Enver Hoxha vedeva ormai il suo Paese come l'ultimo baluardo del comunismo, spingendo sempre di più verso l'autarchia e l'isolamento dal resto del mondo. Per questo, il governo investì tutte le risorse cinesi disponibili nella realizzazione di nuove fabbriche e centrali per garantire la totale autonomia produttiva del paese, come il complesso metallurgico di Elbasan[2] e le centrali idroelettriche di Fierza e di Vau i Dejës.

La crescente paranoia verso nemici immaginari, sia interni che esterni, portò il regime a colpire duramente chiunque mostrasse segni di apertura culturale: esemplare il caso degli organizzatori dell'undicesima edizione del Festivali i Këngës, il festival della canzone popolare albanese, i quali furono accusati da Hoxha di essere addirittura "nemici del popolo", e per questo processati e condannati.[3] Vennero inoltre colpiti alcuni vertici militari, come il Ministro degli affari interni Beqir Balluku, accusato di essere responsabile di un tentato colpo di stato e per questo condannato a morte nel 1975.[4]

Compagine di governo

Appartenenza politica

L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente:

Partito Primo ministro Vice primo ministro Ministri Altre cariche Totale
Partito del Lavoro d'Albania 1 4[N 1] 12 1 18
Totale 1 4 12 1 18

L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle sue dimissioni era la seguente:

Partito Primo ministro Vice primo ministro Ministri Altre cariche Totale
Partito del Lavoro d'Albania 1 3 12 1 17
Totale 1 3 12 1 17

Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere, secondo l'odierna suddivisione amministrativa:

Prefetture Primo ministro Vice primo ministro Ministri Altre cariche Totale
Fier 1 - - - 1
Argirocastro - 2 3 - 5
Tirana - 1[N 2] - - 1
Coriza - - 3 - 3
Valona - - 2 1 3
Elbasan - - 2 - 2
Scutari - - 1 - 1

Composizione

     Partito del Lavoro d'Albania (PPSh)

Ufficio del Primo ministro
Carica Titolare Partito
Primo ministro Mehmet Shehu PPSh
Primo Vice primo ministro Beqir Balluku
Fino al 10/07/1974[5]
PPSh
Vacante
Dal 10/07/1974
Vice primo ministro Adil Çarçani PPSh
Spiro Koleka PPSh
Xhaferr Spahiu PPSh
Ministro senza portafoglio Sulejman Baholli PPSh
Ministeri
Ministri Partito
Difesa popolare Beqir Balluku
Fino al 10/07/1974[5]
PPSh
Vacante
Dal 10/07/1974
Affari interni Kadri Hazbiu PPSh
Affari esteri Nesti Nase PPSh
Industria e miniere Koço Theodhosi PPSh
Agricoltura Pirro Dodbiba PPSh
Istruzione e cultura Thoma Deliana PPSh
Edilizia Shinasi Dragoti
Fino al 17/11/1972
PPSh
Rahman Hanku
Dal 17/11/1972
PPSh
Commercio Kiço Ngjela PPSh
Comunicazioni Milo Qirko PPSh
Finanze Aleks Verli PPSh
Salute Llambi Ziçishti PPSh
Industria leggera e alimentare Myqerem Fuga PPSh
Altre cariche
Presidente della Commissione del piano di Stato Abdyl Këllezi PPSh
Fonte: [6][7]

Note

Esplicative

  1. ↑ Di cui uno ricopre anche la carica di ministro.
  2. ↑ Ricopre anche la carica di ministro.

Bibliografiche

  1. ↑ (SQ) Udhëheqja e Shqipërisë, 100 vjet shtet, mbi 70 qeveri - Shqiptarja.com, su shqiptarja.com. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  2. ↑ Elbasan l'inquinata, su Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  3. ↑ (EN) What happened at the 11th Festivali i Këngës?, su ESCplus, 22 dicembre 2019. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  4. ↑ SUAD BARBULLUSHI, Koha Jone Online, su www.kohajone.com. URL consultato il 26 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2011).
  5. 1 2 (EN) Owen Pearson, Albania as Dictatorship and Democracy: From Isolation to the Kosovo War 1946 – 1998, Londra, I.B. Tauris, 2006, ISBN 1-84511-105-2.
  6. ↑ admin, Qeveria e nënte e Mehmet Shehut (19 nëntor 1970 – 28 tetor 1974), su ShtetiWeb, 16 gennaio 2013. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  7. ↑ Albanian ministries, etc., su rulers.org. URL consultato il 26 gennaio 2026.

Bibliografia

  • (SQ) Kastriot Dervishi, Kryeministrat dhe ministrat e shtetit shqiptar në 100 vjet: Anëtarët a Këshillit të Ministrave në vitet 1912–2012, jetëshkrimet e tyre dhe veprimtaria e ekzekutivit shqiptar, Tirana, Shtëpia Botuese 55, 2012, ISBN 9789994356225.
  • (EN) Robert Elsie, Historical Dictionary of Albania (PDF), 2ª ed., Scarecrow Press, 2010, ISBN 9780810861886.
  • (EN) Robert Elsie, A Biographical Dictionary of Albanian History, I.B. Tauris, 2013, ISBN 9781780764313.
  • Elidor Mëhilli, Mao and the Albanians, in Alexander C. Cook (a cura di), Mao's Little Red Book: A Global History, Cambridge, Cambridge University Press, 2013, ISBN 978-1-107-05722-7.
  • (SQ) Roland Qafoku, Historia e 33 kryeministrave të Shqipërisë nga Ismail Qemali te Edi Rama, Tirana, Onufri, 2017, ISBN 978-9928-226-63-1.

Voci correlate