Grafino

Il grafino è un allotropo bidimensionale del carbonio, come il grafene, dal quale può essere pensato come derivato; è infatti costituito da un reticolo planare di atomi di carbonio, disposti in anelli benzenici (nel grafene sono presenti solo questi) collegati in ogni vertice ad altri anelli uguali non direttamente con legami semplici, come nel grafene, ma tramite uno o più ponti acetilenici (−C≡C−), con presenza quindi sia di legami doppi che legami tripli.[1][2]
Può essere quindi pensato come un allotropo del carbonio con C avente una ibridazione intermedia tra quella sp2 presente nel grafene e quella sp presente nell'altro allotropo del carbonio contenente legami tripli, il carbonio acetilenico lineare (−C≡C−)n.[3][4]
Viene descritto la prima volta nel marzo del 2012 in Physical Review Letters dai ricercatori del Lehrstuhl für Theoretische Chemie and Interdisciplinary Center of Molecular Materials dell'Università di Erlangen-Nürnberg in Germania.
Note
- ↑ http://www.lescienze.it/news/2012/03/09/news/come_il_grafene_ma_pi_versatile_il_grafino-897652/ Come il grafene ma più versatile: ecco il grafino, Le Scienze
- ↑ (EN) Andrey N. Enyashin e Alexander L. Ivanovskii, Graphene allotropes: Graphene allotropes, in physica status solidi (b), vol. 248, n. 8, 2011-08, pp. 1879-1883, DOI:10.1002/pssb.201046583. URL consultato il 2 dicembre 2020.
- ↑ R. B. Heimann, S. E. Evsvukov e Y. Koga, Carbon allotropes: a suggested classification scheme based on valence orbital hybridization, in Carbon, vol. 35, n. 10, 1º gennaio 1997, pp. 1654–1658, DOI:10.1016/S0008-6223(97)82794-7. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Andrey N. Enyashin e Alexander L. Ivanovskii, Graphene allotropes, in physica status solidi (b), vol. 248, n. 8, 2011, pp. 1879–1883, DOI:10.1002/pssb.201046583. URL consultato il 9 febbraio 2026.
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Collegamenti esterni
- (EN) Competition for Graphene: Graphynes with Direction-Dependent Dirac Cones di Physical Review Letters”, su journals.aps.org.