Gran Premio Merano
Il Gran Premio Merano (ted. Großer Preis von Meran) è una corsa ippica ad ostacoli (steeplechase) di Gruppo 1 per cavalli di 4 anni e più.[1] Si tiene ogni settembre, dal 1935,[2] all'ippodromo di Maia a Merano.[3]
Storia
La storia del Gran Premio Merano inizia nel 1935, ma in verità già prima di quell’anno la città era nota per le corse dei cavalli, disputate sin dal tardo ottocento quando il territorio dipendeva dalla corte degli Asburgo. È appunto però nel 1935 con la costruzione dell’ippodromo, che possiamo datare l’avvio della moderna tradizione ippica meranese e l’attribuzione all’impianto della specializzazione di pista prevalentemente destinata alle corse ad ostacoli, seppure con una spiccata vocazione anche per quelle in piano.
Contestualmente alla costruzione della struttura e alla prima edizione del Gran Premio venne istituita la Lotteria di Merano che, tra le poche lotterie nazionali, era quella con la maggiore dotazione. Internazionalità.
Il Gran Premio Merano ha contribuito in maniera notevole alla diffusione del nome della città e del suo ippodromo sia a livello nazionale che internazionale. È un Gran Premio di grandissima tradizione e prestigio, diverso da tutti gli altri del panorama ippico e per questo in grado di occupare un posto speciale sia tra gli appassionati e gli addetti ai lavori sia tra coloro che si affacciano solo occasionalmente a questo sport.
Grandi Firme Infinite sono le storie di uomini e cavalli che questa corsa custodisce, come ad esempio quella del primo vincitore, il francese Roi de Trèfle, a testimonianza di come sin dagli albori si sia ritagliata uno spessore internazionale, ancora oggi riconosciuto. È stato il sauro Or Jack negli anni Novanta a vincerlo per tre volte consecutive, Aegior condivide con lui questo primato ma in anni diversi, Pigalle lo ha dominato nel 1968 con una galoppata da molti considerata la più eclatante della storia della corsa, The Champ si chiamava il cavallo che lo vinse venendo da più lontano (Nuova Zelanda), e Creme Anglaise la cavalla che per prima ha vinto il “Merano” in rappresentanza di colori locali che sono saliti sul gradino più alto anche nel 2002 con Present Bleu.
Negli ultimi anni Merano ha saputo rinvigorire questa vocazione di punto di incontro dell’ostacolismo europeo, grazie alla partecipazione di cavalli provenienti, oltre che dalla Francia, anche da Germania, Austria, Polonia, Repubblica Ceca e da Oltremanica.
Nel 1999 Kifti è stato il primo tedesco a vincere, mentre il ceco Masini ha iscritto per la prima volta nel 2004 il nome di un cavallo di scuderia dell’Est nell’albo d’oro. Sharstar è stato l’ultimo beniamino italiano al 100% a trionfare con l’uno-due del biennio 2008-09, mentre le edizioni 2013-14 hanno premiato il sodalizio ceco-italiano di Alpha Two. Nell’edizione 2015, alla presenza fra gli altri degli ospiti irlandesi Willie Mullins e Ruby Walsh (allenatore e fantino ad ostacoli fra i più celebri al mondo), è tornato a vincere un cavallo tedesco, Kazzio. La Repubblica Ceca per merito di Mazhilis e Al Bustan è invece stata la protagonista in due edizioni relativamente recenti, prima della impressionante irruzione sulla scena del francese Le Costaud, vincitore dell’edizione 2018. Per i colori altoatesini, il giallonero della Scuderia Aichner, L’Estran, purtroppo scomparso nel 2025, ha vinto quattro edizioni del Gran Premio Merano.
Percorso
Si corre in un percorso ad otto su una distanza di 5.000 metri e 24 ostacoli di varia natura. Gli ostacoli più impegnativi sono il doppio travone, il talus, la fence, la riviera, l'oxer. La corsa si decide nel giro finale, quando dalla curva di Marlengo si percorre il rettilineo opposto con tre ostacoli impegnativi, siepone verticale, arginello piccolo e arginello grande. Quindi, la curva finale che immette sulla dirittura verso l'ultimo ostacolo, la siepe davanti alle tribune. Poi altri 250 metri di tratto in piano per arrivare al traguardo.
Montepremi
Per l'86.a edizione del Gran Premio Merano Alto Adige, in programma domenica 28 settembre 2025, all'ippodromo di Maia, il montepremi è di 270.000 così ripartite: ai Proprietari: al 1° € 115.000, al 2° € 45.000, al 3° € 20.000, al 4° € 10.000, al 5° € 6.400, al 6° € 4.300, al 7° € 3.400; agli Allenatori: al 1° € 13.500, al 2° € 5.300, al 3° € 2.300, al 4° € 1.200, al 5° € 750, al 6° € 500, al 7° € 400; ai Fantini: al 1° € 6.750, al 2° € 2.650, al 3° € 1.150, al 4° € 600, al 5° € 350, al 6° € 250, al 7° € 200. Al cavallo nato ed allevato in Italia o considerato tale meglio classificato dal 2º posto in poi, sempreché abbiano terminato regolarmente il percorso, verrà assegnato un sovrappremio così ripartito: al Proprietario: € 2.550; all’Allenatore: € 300; al Fantino: € 150. Agli allevatori: € 27.000 (17.550 – 6.750 – 2.700) per cavalli di 4 ANNI ED OLTRE. Pesi: anni 4 kg. 64; anni 5 ed oltre kg. 67½. Distanza metri 5.000 circa (Percorso n. 6). La corsa sarà preceduta dalla sfilata. Trofeo al Proprietario del vincitore offerto dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Coppa d’argento al Proprietario, all’Allenatore ed al Fantino del vincitore offerte dalla Merano Galoppo s.r.l. Coppa offerta dalla S.I.R.E. al Proprietario del cavallo italiano meglio classificato tra i primi quattro arrivati. Quadrifoglio A.N.A.C. all’Allevatore del cavallo italiano meglio classificato fra i primi tre arrivati purché Socio A.N.A.C.
Pubblico
La partecipazione di pubblico varia dai 12.000 ai 13.000 spettatori. L'evento ha una grande copertura televisiva e mediatica. Tutto il pomeriggio del Gran Premio Merano è trasmesso in diretta sul canale EQU TV, canale 151 del digitale terrestre. Ampio spazio all'evento sulla carta stampata, con il quotidiano Alto Adige che dedica ampi servizi nei giorni della vigilia e nel post-gran premio al lunedì. Le testate online Hurdle and Chase e Cavallo 2000 dedicano ampi servizi sul Gran Premio Merano.
Note
- ↑ Gran Premio Merano – La storia, su ippodromomerano.it. URL consultato il 20 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2019).
- ↑ Il Gran Premio Merano Winners, su tbheritage.com. URL consultato il 20 agosto 2019.
- ↑ Gran Premio Merano – albo d’oro, su ippodromomerano.it. URL consultato il 20 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2019).