Grande divergenza

Evoluzione del PIL pro capite in termini reali in diversi paesi: si noti l'accelerazione dell'Europa rispetto al resto del mondo

La grande divergenza o "miracolo europeo" o "ascesa dell'Occidente" è il processo socioeconomico attraverso il quale in epoca moderna il mondo occidentale, vale a dire l'Europa occidentale e le parti del Nuovo Mondo sperimentò una crescita esponenziale di prosperità della sua popolazione in contrasto con il resto del mondo. Le condizioni di vita medie iniziarono a salire dapprima in Olanda e Gran Bretagna seguite da Germania ed altri paesi europei, verso la fine dell'Ottocento si diffuse in Nord America e Australasia, raggiungendo nel xx secolo alcuni paesi dell'Asia orientale.[1]

Gli studiosi hanno avanzato numerose teorie per spiegare le cause della grande divergenza, includendo motivi geografici, demografici, culturali e istituzionali.[2]

Possibili cause

Geografia

Nella celebre opera Armi, acciaio e malattie il biologo statunitense Jared Diamond ipotizza che la geografia frammentata del continente europeo abbia avuto un ruolo determinante nello sviluppo di entità politiche di dimensioni ridotte e in perenne competizione per le risorse. Quest'ultima avrebbe avuto, a lungo termine, ricadute positive sullo sviluppo economico del continente favorendone l'emergenza.

Note

  1. ↑ Daron Acemoglu, Davide Cantoni, Simon Johnson, James Robinson, Dall'Ancien règime al capitalismo: la diffusione della Rivoluzione francese come esperimento naturale, in Jared Diamond con James A. Robinson, Esperimenti naturali di storia (Natural Experiments of History, 2010), Torino: Codice Edizioni, 2011, ISBN 9788875781897
  2. ↑ (EN) Robert C. Allen, Global economic history : a very short introduction, ISBN 978-0-19-959665-2, OCLC 726821252. URL consultato il 29 settembre 2020.