Grano di Santa Barbara

Il grano di Santa Barbara è una delle tradizioni natalizie più popolari del sud della Francia, in particolare in Provenza, oltre che in altre parti del mondo.

Grano di Santa Barbara

Si svolge ogni anno, il 4 dicembre, il giorno di Santa Barbara.

La tradizione è di seminare semi di grano che vengono disposti in tre piattini detti "seitoun"[1] coperte di cotone umido e lasciati germogliare. Il grano di Santa Barbara ben germogliato è simbolo di prosperità per l'anno nuovo: un detto popolare (in provenzale) dice: Quand lou blad vèn bèn, tout vèn bèn!, ossia "Quando il grano viene bene, tutto va bene!". Si possono anche utilizzare le lenticchie e i ceci.

Questi piattini, che simboleggiano la Santissima Trinità, fanno parte della decorazione della tavola della Vigilia di Natale.[2] Il 25 dicembre,[2] la madre di famiglia adorna questi grani di nastri gialli e rossi. A partire dal 26 dicembre,[2] i chicchi vengono collocati vicino al presepe, fino all'Epifania.

Da notare che in Grecia, la sera del 4 dicembre, il grano di Santa Barbara è anche festeggiato in particolare nelle chiese di Cefalonia, dove è benedetta una zuppa di grano.[3] Tra i cristiani arabi del Medio oriente si usa invece preparare la Burbara, o khamiè, un cibo tradizionale dove il grano viene bollito insieme a orzo, semi di melograno, uvetta, anice e zucchero.[4]

Note

  1. ↑ Justine Fiordelli, Santa Barbara, una tradizione natalizia provenzale, su L’Occitane Italia. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  2. 1 2 3 (FR) Du blé pour une année prospère…, su Le Républicain Lorrain, 3 dicembre 2015. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  3. ↑ Santa Barbara del grano, su TaccuiniStorici.it. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  4. ↑ Il grano di santa Barbara: una tradizione antica, su it.aleteia.org, 2022.