Graptophyllinae

Graptophyllinae
Pseuderanthemum carruthersii
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaAcanthaceae
SottofamigliaAcanthoideae
TribùJusticieae
SottotribùGraptophyllinae
T.Anderson, 1863
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Generi

Graptophyllinae T.Anderson, 1863 è una sottotribù di piante angiosperme della tribù Justicieae (famiglia delle Acanthaceae).[1]

Descrizione

Portamento

Il portamento
Odontonema cuspidatum

Il portamento delle specie di questo gruppo di piante è erbaceo perenne o arbustivo (o subarbustivo) o formato da piccoli alberi (Spathacanthus). In Graptophyllum gli arbusti sono sempreverdi; mentre in Ruttya sono rampicanti fino a 3 metri di altezza. Alcuni fusti (Herpetacanthus e Wuacanthus) hanno una sezione (sub)quadrangolare a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici; altrimenti sono più o meno cilindrici. Nelle varie parti vegetative sono presenti dei glicosidi fenolici spesso in composti iridoidi, alcaloidi e diterpenoidi; sono presenti inoltre cistoliti.[2][3][4][5][6][7]

Foglie

Le foglie
Graptophyllum pictum

Le foglie sono sia sessili che picciolate e lungo il fusto sono dispose in modo opposto. I margini della lamina fogliare varia da interi o subinteri (da crenati a lobati). Le lamine hanno delle forme da oblunghe a ellittiche o ovali con base ottusa e apice acuminato. In alcune specie le foglie sono colorate variamente.

Infiorescenze

Infiorescenza
Mackaya bella

Le infiorescenze sono ascellari o terminali con forme tirsoidi, recemose o di spiga. In genere è presente un fiore per nodo (fino a 7 in alcune specie). In Asystasia alcune fioriture sono unilaterali. Nelle infiorescenze sono presenti sia le brattee, piccole e non oscuranti il calice, che le bratteole. La forma delle brattee può essere largamente ovata, triangolare, oblanceolata, oppure da lanceolata a lineare.

Fiori

I fiori
Asystasia gangetica

I fiori sono ermafroditi e zigomorfi; sono inoltre tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e pentameri (i verticilli del perianzio hanno più o meno 5 elementi ognuno). I fiori in genere sono piccoli e cleistogamici.

X, K (5), [C (2+3), A 2+2 o 2] G (2/supero), capsula
  • La corolla, gamopetala, è formata da un tubo snello con forme lineare (a volte è ricurvo) o simile ad un imbuto, è più lungo dei lobi e in alcuni casi non è allargato apicalmente, mentre in altri casi è espanso alla gola (con forme campanulate). Il tubo termina con 5 lobi patenti a volte embricati (corolla attinomorfa e ipocrateriforme) o con 2 labbra (corolla zigomorfa). A volte le corolla bilabiate hanno 5 lobi poco divisi per cui appaiono quasi regolari (subattinomorfe). I lobi sono più o meno uguali, oppure i tre lobi del labbro inferiore sono leggermente più grandi dei due del labbro superiore. In alcune specie sul labbro superiore è presente una indistinta carenatura. In alcune specie la corolla è pelosa-ghiandolare. I colori della corolla sono bianco, rosa, lilla o blu. In Codonacanthus le corolle sono bianche con macchie colorate sul labbro inferiore.
  • L'androceo è formato da 2 - 4 stami didinami inclusi nel tubo della corolla oppure sporgenti. I filamenti sono corti e in genere glabri. Le antere, oblunghe, sono composte da due teche da parallele a subperpendicolari, uguali o subuguali con le inserzioni alla stessa altezza; sono inoltre provviste oppure no di appendici basali. In Herpetacanthus due antere sono biteche e due sono monoteche; in altre specie (Ruspolia) tutte le antere sono monoteche. Alcune antere sono sagittate o pubescenti. Gli staminoidi sono due oppure sono assenti. Il disco nettarifero è presente ed è anulare, eventualmente è bilobato. Il polline ha dei caratteri specifici per ogni genere. Il polline di Ballochia è del tipo 3-colpoporato con più di 6 aperture ed ha delle forme subprolate ed è circolare in vista polare. In Asystasia è 3-colpoporato con forme subprolate, 6 aperture ed esina reticolata. In Spathacanthus ha delle forme prolate-sferoidali 3-4-colpoporate/6-8-pseudocolpate.[8]

Frutti

I frutti sono delle capsule clavate con forme obovate-oblunghe e con un lungo gambo. Ogni capsula contiene 4 semi (raramente 2). I semi sono glabri, privi di tricomi e peli igroscopici, con superficie liscia o ornata, con forme lenticolari, base obliqua e apici arrotondati. La deiscenza dei frutti è elastica (derivata dalla particolare placentazione dell'ovario). Il funicolo è persistente (il retinacolo è uncinato). L'endosperma è scarso o assente.

Biologia

Le specie di questo raggruppamento si riproducono prevalentemente per impollinazione tramite insetti quali api, vespe, falene e farfalle (impollinazione entomogama), ma anche tramite uccelli quali colibrì (impollinazione ornitogama).[3][4]

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria). Sono possibili anche dispersioni tramite altri animali (dispersione zoocora).

Distribuzione e habitat

La sottotribù ha una distribuzione cosmopolita con habitat da tropicali a subtropicali.

Tassonomia

La famiglia Acanthaceae comprende 208 generi[10] con oltre 4.500 specie[11]. Dal punto di vista tassonomico la famiglia è suddivisa in 4 sottofamiglie; la sottotribù Graptophyllinae appartiene alla sottofamiglia Acanthoideae (tribù Justicieae) caratterizzata soprattutto dalla presenza di cistoliti nelle foglie.[12]

Generi

La sottotribù comprende 27 generi e oltre 350 specie:[1][10]

  • Afrofittonia Lindau, 1913 (1 sp.)
  • Asystasia Blume, 1826 (60 spp.)
  • Ballochia Balf.f., 1883 (3 spp.)
  • Chamaeranthemum Nees, 1836 (4 spp.)
  • Chileranthemum Oerst., 1855 (3 spp.)
  • Codonacanthus Nees, 1847 (3 spp.)
  • Cosmianthemum Bremek., 1960 (14 spp.)
  • Filetia Miq., 1858 (9 spp.)
  • Glossochilus Nees, 1847 (1 spp.)
  • Graptophyllum Nees, 1832 (15 spp.)
  • Herpetacanthus Nees, 1847 (21 spp.)
  • Isotheca Turrill, 1922 (1 sp.)
  • Linariantha B.L.Burtt & R.M.Sm., 1965 (1 sp.)
  • Mackaya Harv., 1859 (5 spp.)
  • Odontonema Nees, 1842 (32 spp.)
  • Oplonia Raf., 1838 (21 spp.)
  • Phialacanthus Benth., 1876 (5 spp.)
  • Pranceacanthus Wassh., 1984 (1 spp.)
  • Pseuderanthemum Radlk., 1883 (133 spp.)
  • Psilanthele Lindau, 187 (1 sp.)
  • Pulchranthus V.M.Baum, Reveal & Nowicke, 1983 (4 spp.)
  • Ruspolia Lindau, 1895 (4 spp.)
  • Ruttya Harv., 1842 (6 spp.)
  • Sapphoa Urb., 1922 (2 spp.)
  • Spathacanthus Baill., 1891 (4 spp.)
  • Thysanostigma J.B.Imlay, 1939 (2 spp.)
  • Wuacanthus Y.F.Deng, N.H.Xia & H.Peng, 2016 (1 spp.)

Alcune specie

Note

  1. 1 2 (EN) Manzitto‐Tripp, E.A., Darbyshire, I., Daniel, T.F., Kiel, C.A. & McDade, L.A., Revised classification of Acanthaceae and worldwide dichotomous keys, in Taxon, 71(1), 2021., pp. 103–153, DOI:10.1002/tax.12600.
  2. ↑ Motta 1960, Vol. 2 - pag. 584.
  3. 1 2 Pignatti 1982, Vol. 2 - pag. 618.
  4. 1 2 3 Judd et al 2007, pag. 499.
  5. ↑ eFloras - Flora of China, su efloras.org. URL consultato il 21 marzo 2018.
  6. ↑ Cortes et al. 2013, pag. 282.
  7. ↑ eFloras - Flora of China, su efloras.org. URL consultato il 22 marzo 2018.
  8. ↑ Al-Hakimi et al. 2017, pag. 40.
  9. ↑ Musmarra 1996.
  10. 1 2 (EN) Accepted genera of Acanthaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 28/06/2025.
  11. ↑ (EN) Acanthaceae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 28/06/2025.
  12. ↑ Judd et al 2007, pag. 501.

Bibliografia

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