Gravesano
| Gravesano comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Lugano |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Maurizio Anghileri (PLR) |
| Lingue ufficiali | Italiano |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°02′31″N 8°55′01″E |
| Altitudine | 387 e 360 m s.l.m. |
| Superficie | 0,6 km² |
| Abitanti | 1 299 (2016) |
| Densità | 2 165 ab./km² |
| Comuni confinanti | Alto Malcantone, Bedano, Lamone, Manno |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6929 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5187 |
| Targa | TI |
| Patrono | Santi Pietro e Paolo |
| Circolo | Taverne |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Gravesano (in dialetto ticinese Gravesàn) è un comune svizzero di 1 299 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.
Geografia fisica
Il comune è situato nella parte centrale della Valle del fiume Vedeggio, sul versante occidentale della valle. Il Vedeggio, oggi canalizzato, che in passato segnava il confine orientale del comune, non scorre più all’interno del territorio comunale. Il confine occidentale si snoda lungo il versante del Monte Ferraro, mentre i confini meridionale e settentrionale sono costituiti in gran parte da due piccoli torrenti.
L'ex borgo di Grumo si è oggi fuso con Gravesano e costituisce un quartiere a sé stante. Ha dato il nome a un distretto feudale medievale, di cui probabilmente facevano parte Gravesano, Manno e Bedano.
I comuni confinanti sono Bedano a nord, Lamone a est, Manno a sud e Alto Malcantone a ovest.
Storia
Il paese viene menzionato per la prima volta nel 1254 con il nome di de Gravaxana. Il castello situato lungo la strada che dal Ponte sul Tresa porta al Monte Ceneri ospitò nel 1004 il re Enrico II il Santo (Imperatore del Sacro Romano Impero) e, più tardi, anche Federico Barbarossa (Imperatore del Sacro Romano Impero) durante la sua marcia verso l'Italia nel 1162. A Gravesano sono garantiti beni e diritti del monastero presso la Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia e del vescovo di Como.
Gravesano costituisce tuttora un comune autonomo.
Monumenti e luoghi d'interesse
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, eretta nel 1609[1];
- Santuario della Madonna di Cimaronco[2];
- Casa Parrocchiale col dipinto Madonna col Bambino e Santi[2][3]
- Casa Scherchen (nel centro storico), Architetto: Martin Wagner[2].
Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:
Abitanti censiti[4]

Economia
Nella località si trova la clinica privata "Ars Medica", salita agli onori della cronaca nel 2005 quando ha ospitato il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Silvio Berlusconi per un'operazione di chirurgia estetica al naso[5].
Amministrazione
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune[6].
Cultura
- Ars Viva Orchestra[7]
Sport
- Football Club Gravesano Bedano[8]
Trasporti
Il comune è attraversato dalla strada principale 398, che termina a Lamone, all’incrocio con la strada principale 2. Verso sud, conduce allo svincolo autostradale Lugano-Nord dell’autostrada A 2 e prosegue fino al confine italiano.
Note
- 1 2 Bernardino Croci Maspoli, Gravesano, in Dizionario storico della Svizzera, 27 luglio 2023. URL consultato il 3 maggio 2026.
- 1 2 3 Anderes, 1980.
- ↑ Madonna col Bambino e i Santi Giuseppe, Andrea, Giacomo Maggiore, Francesco, Domenico e Carlo Borromeo, 1680 circa, olio su tela, 199 × 135 cm.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera, Ufficio cantonale di statistica di Bellinzona
- ↑ Silvio Berlusconi se tratara heridas del rostro clinica estetica suiza, su rtve.es.
- ↑ Patriziato di Gravesano, su www4.ti.ch.
- ↑ (DE) Katalog der Deutschen Nationalbibliothek (opere di e su Ars Viva Orchestra), su portal.dnb.de, Biblioteca nazionale tedesca.
- ↑ Football Club Gravesano Bedano
Bibliografia
- Aa.Vv., Gravesano, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, p. 384..
- Bernhard Anderes, Gravesano, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, p. 227..
- Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Lugano, Tipografia e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, 1896.
- Bernardino Croci Maspoli, Gravesano, in Dizionario storico della Svizzera, 18 settembre 2007.
- Virgilio Gilardoni, Gravesano, in Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, Bellinzona, La Vesconta, Casagrande S.A., 1967, pp. 369-370...
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Viganello, Pramo Edizioni, 1997..
- Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, Giubiasco, Edizioni Metà Luna, 1991.
- Fabrizio Panzera (a cura di), Piano del Vedeggio. Dalla strada Regina all'Aeroporto, Bellinzona, Salvioni, 2008.
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi e Fabrizio Panzera (a cura di), Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Brescia, Editrice La Scuola, 2003, pp. 8, 57, 312, 401..
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su gravesano.ch.
- (IT, DE, FR) Gravesano, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
- Gravesano, su gemeinde-commune-comune.ch.
- Ufficio di statistica del Cantone Ticino: Gravesano, su www3.ti.ch.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 248306907 · LCCN (EN) nb2015012754 · GND (DE) 7515336-1 |
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