Graziano Concioni

Graziano Concioni (Lucca, 1939 – Lucca, 2017) è stato un archivista e storico italiano.[1]

Biografia

Nel 2002 entrò a far parte dell'Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti come socio ordinario e, nel 2005, assunse il ruolo di amministratore, incarico che mantenne fino al 2014. Nel 2005 stesso anno divenne direttore della «Rivista di Archeologia, Storia e Costume». Nel 2009 fu nominato archivista della Diocesi di San Miniato, posizione che ricoprì fino al 14 ottobre 2017.[2]

Grazie all'esperienza maturata presso istituzioni come la Biblioteca Statale di Lucca, l'Archivio di Stato e l'Archivio Arcivescovile dell’Arcidiocesi lucchese, a partire dal 1984 pubblicò una serie di saggi, studi e documenti di archivio, contribuendo alla ricerca storica e archivistica locale.[3]

Fruttuosa fu la collaborazione con Giuseppe Ghilarducci e Claudio Ferri, scaturita nella ricognizione di documenti inediti, che venne trasferita in una raccolta costituita da tre volumi, denominata Lucensis Ecclesiae Monumenta: l'opera permette di ricostruire l'organizzazione territoriale della antica diocesi di Lucca dal VII secolo al 1260.[4]

Opere (parziale)

  • Lucensis Ecclesiae Monumenta, in coll.con Claudio Ferri, Giuseppe Chilarducci, vol. 2, in coll.con Claudio Ferri, Giuseppe Chilarducci, 1970. ISBN 8872468973. ISBN 8872468965.[5]
  • Orafi medioevali. Lucca, secc. VIII-XV, in coll.con Ferri Claudio, Ghilarducci Giuseppe, 1991.
  • San Martino di Lucca: la cattedrale medioevale, [6]in Rivista di archeologia storia costume,22,1994. Istituto storico lucchese. Sezione Seimiglia, 1995.
  • Le coniazioni della zecca lucchese del secolo XIII,[7] Rivista di archeologia, storia, costume vol. 23, 3/4 (1995) p. 35-88.
  • I pittori rinascimentali a Lucca. Vita, Opere, Committenza. in coll. con Ferri Claudio, Ghilarducci Giuseppe, 1998
  • Contributo alla storia del volto santo, 2005. ISBN 884671380X , ISBN 9788846713803.
  • Vescovi e canonici a Lucca tra longobardi e franchi, 2007, ISBN 884671606X
  • Lucensis Ecclesiae Monumenta A Saeculo VII Usque Ad Annum MCCLX - Vol.1. in coll.con Claudio Ferri, Giuseppe Chilarducci, 2008.[8][9][10]
  • Ipotesi di lettura delle più antiche carte lucchesi (sec. VIII), 2008, ISBN 9788846720177.
  • Romanico dimenticato. Documenti fotografici e schede descrittive di dodici chiese medioevalii della diocesi di Lucca, in coll. con Giuseppe Ghilarduccci, 2011, ISBN 9788865501078.
  • Chiese, clero e cura d'anime in Diocesi di Lucca: nella visita pastorale del domenicano Matteo da Pontremoli (1465-1467), vol1 e 2, 2012, SBN: BVE0597959
  • Lucensis ecclesiae monumenta. A saeculo VII uscque annum MCCLX. Cattedrale di San Martino 685-1260 (Vol. 3) in coll.con Claudio Ferri, Giuseppe Chilarducci, 2013. ISBN 8865501901.[11]
  • Il trigramma IHS del Santo nome. Le vicende lucchesi, 2022, ISBN 8865508396
  • San Miniato 1622. Nascita di una diocesi. (a cura di), 2023. ISBN 9788846765871

Note

  1. ↑ Concioni, Graziano, su archivinrete.comune.lucca.it.
  2. ↑ Scomparsa Graziano Concioni – Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti, su accademialucchese.it.
  3. ↑ San Miniato 1622 Nascita di una diocesi, su edizioniets.com. URL consultato il 15 giugno 2025.
  4. ↑ Raffaele Savigni, Presenze istituzionali e centri di elaborazione della cultura scritta a Lucca tra XII e XIV secolo: un sondaggio, in Codex Studies 4, Università di Bologna, 1994, pp. 247-248.
  5. ↑ Amedeo Guidugli, Il cammino del Volto Santo di Lucca: Le strade e gli ospedali per pellegrini nella valle.
    «Cfr., a questo riguardo, CONCIONI G.- FERRI C.- GHILARDUCCI G. (a cura di), Lucensis Ecclesiae Monumenta a saeculo VII usque ad annum MCCLX, Lucca 2008, II, p. 87.»
  6. ↑ Raffaele Savigni, Episcopato e società cittadina a Lucca da Anselmo II (+1086) a Roberto (+1225), Lucca, 1996,, p. 22 nota 71.
    «" la documentazione archivistica relativa alle successive vicende dell'edificio della cattedrale viene esaminata nel volume (fresco di stampa) di uno studioso locale, Graziano Concioni"»
  7. ↑ Raffaele Savigni, Episcopato e società cittadina a Lucca da Anselmo II (+1086) a Roberto (+1225), Lucca, 1996, p. 22 nota 71.
    «"Questo studioso ha inoltre avviato un'indagine sulle vicende dela moneta lucchese in rapporto all'emergere di nuove zecche toscane e all'ascesa di un ceto mercantile legato alla fabbricazione ed al commercio della seta "»
  8. ↑ Pierantonio Piatti, Il patrimonio documentario della Chiesa di Lucca: prospettive di ricerca : atti del Convegno internazionale di studi, Lucca, Archivio arcivescovile, 14-15 novembre 2008 a cura di Sergio Pagano, p. 448.
    «Una silloge documentaria ragionata e aggiornata alle più recenti acquisizioni archivistiche riguardo agli eremi di Lupocavo e di San Giacomo delle Cella di Prete Rustico, ricadenti sotto la giurisdizione della Pieve di»
  9. ↑ Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, 6, 2010, su google.it.
  10. ↑ Bullettino dell'Istituto storico italiano per il Medio Evo e archivio muratoriano, Numero 112, 8 dicembre 2015, p. 249, nota 34.
  11. ↑ Lorenzo Tabarrini, Estate Management Around Florence and Lucca 1000-1250, Oxford University Press, 2023, p. XII.