Grazioso da Padova

Grazioso da Padova (o Gratiosus de Padua; fl. 1391-1407) è stato un compositore e prete italiano, a cavallo tra il tardo medioevo e il primo rinascimento[1][2][3][4].

Biografia

Grazioso era attivo nel capitolo della Duomo di Padova, ove un documento del 1391 attesta che ricopriva la carica di custos e dall'8 giugno dell'anno successivo quella di mansionarius[4]. Un "Gracioso" è elencato come monaco dell'Basilica di Santa Giustina nel 1398[4], anche non è chiaro se quest'uomo sia il compositore, nonostante tutte le composizioni superstiti dello stesso Grazioso si trovino in un manoscritto frammentario della basilica.

Composizioni

Della produzione di questo compositore rimangono solo tre frammenti, due di tipo sacro e uno in stile profano. Grazioso scrisse due composizioni a tre voci di parti della Messa, un Gloria e un Sanctus, nonché una ballata, l'Alta regina de virtute ornata. Le caratteristiche stilistiche – un miscuglio di tratti francesi e italiani – indicano che potrebbe aver avuto familiarità con Johannes Ciconia, un autore fiammingo che trascorse un periodo a Padova durante il periodo in cui Grazioso era ivi attivo[1]. L'inventiva del suo Gloria "francese" fu elogiata da Layton mentre il Sanctus "italiano" fu criticato per una "povertà di invenzione melodica"[5]. Queste caratteristiche furono contestate da Cuthbert sulla base delle recenti scoperte di movimenti di Messa italiani[2].

Note

  1. 1 2 Kurt von Fischer e Gianluca D’Agostino, Grazioso da Padova, collana Oxford Music Online, Oxford University Press, 2001. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Michael Scott Cuthbert, Trecento fragments and Polyphony beyond the Codex, Università di Harvard, 2006.
  3. ↑ Lavinia Prosdocimi, Frammenti musicali nelle legature dei codici della Biblioteca Universitaria di Padova, in I frammenti musicali padovani tra Santa Giustina e la diffusione della musica in Europa, Padova, Francesco Facchin e Pietro Gnan, 2011, pp. 155-182.
  4. 1 2 3 (EN) Anne Hallmark, Gratiosus, Ciconia, and other Musicians at Padua Cathedral, collana L’Ars Nova italiana del Trecento, vol. 6, 1992, pp. 69-84.
  5. ↑ Layton, Dissertation, su www.trecento.com. URL consultato il 16 gennaio 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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