Green Records

Green Records
StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà in nome collettivo
Fondazione1994 a Padova
Fondata daGiulio Repetto
Francesco De Iorio
Sede principalePadova
SettoreMusicale
Prodottiproduzione musicale, prodotti fonografici, skateboard, indumenti

La Green Records è un negozio di dischi ed un'etichetta musicale di Padova che si è imposta negli anni '90 nella produzione e divulgazione della scena hardcore italiana di quel periodo[1]. L'etichetta fu fondata nei tardi anni '80 da Giulio Repetto e Francesco De Iorio ed era profondamente influenzata dalle sonorità dell'hardcore positivo e dall'etica Straight edge e fai da te[1]. In un periodo in cui l'hardcore punk sembrava superato, la Green Records ebbe un ruolo fondamentale nel rilancio del genere, che iniziò a muoversi all'interno dei Centri sociali autogestiti ed alla rete di club e circoli ARCI, parallelamente ad altre controculture degli anni '90 come le Posse e la nuova scena dei Rave[1].

Artisti

  • Beelzebeat
  • Bruma
  • Burning Defeat
  • By All Means
  • Capitan Pizza
  • Cosa Nostra
  • Creepshow
  • The Dancers
  • Danny Trejo
  • Death On/Off
  • Equality
  • Eversor
  • Feeding the Fire
  • Fine Before You Came
  • Frontiera
  • Gonna Fall Hard
  • Growing Concern
  • Headsman
  • Heartside
  • Immoral Majority
  • Ivory Cage
  • Man Lifting Banner
  • Mannaia
  • The Miles Apart
  • Mourn
  • Nations on Fire
  • One Fine Day
  • One Step Ahead
  • Pat Atho
  • Permanent Scar
  • Product
  • Rabid Duck
  • Rogue State
  • Sacco'N'Vanzetti Syndicate
  • The Secret Stars
  • Senza sicura
  • Sender
  • Social Justice
  • Sybil
  • Thoughts To Share
  • Tempo zero
  • Timebomb
  • Vertigine
  • With Love
  • Wood

Note

Bibliografia

  • AA.VV., Le guide pratiche di Rumore - Punk italiano. La terza generazione (1990 - 2003), a cura di Marco Aspesi, Pavia, Apache Edizioni, 2004.
  • Giangiacomo De Stefano e Andrea Ferraris, Disconnection. L'hardcore italiano negli anni novanta, Milano, Tsunami edizioni, 2021, ISBN 978-88-94859-47-8.
  • Valerio Mattioli, Novanta. Una controstoria culturale, Torino, Einaudi, 2025, ISBN 978-88-06-26623-3.

Collegamenti esterni