Gregorio Sellari
| Gregorio Sellari, O.P. cardinale di Santa Romana Chiesa | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 12 luglio 1654 a Panicale |
| Ordinazione sacerdotale | 1677[1] |
| Creazione a cardinale | 9 dicembre 1726 da papa Benedetto XIII |
| Pubblicazione a cardinale | 30 aprile 1728 da papa Benedetto XIII |
| Morte | 31 maggio 1729 (74 anni) a Roma |
Gregorio Sellari, o Selleri (Panicale, 12 luglio 1654 – Roma, 31 maggio 1729), è stato un cardinale e teologo italiano.
Biografia
Al secolo Giuseppe, il 20 luglio 1669 entra nell'Ordine Domenicano nel convento di San Domenico di Perugia. Il 25 luglio 1670, fa la professione solenne e poi si reca a Roma, presso lo studium del convento di Santa Maria sopra Minerva a Roma, il futuro Collegio di San Tommaso e la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino, Angelicum, per gli studi di filosofia e teologia.
Regge la Scuola Domenicana San Tommaso di Napoli. Lettore presso lo studium di Santa Maria sopra Minerva è teologo papale e assistente del maestro del Sacro Palazzo.
Tra il 1700 e il 1707 è professore di teologia tomistica presso il collegium della Biblioteca Casanatense di Roma.
Nel 1707 viene nominato anche segretario della Congregazione dell'Indice dei Libri Proibiti. Il 12 marzo 1711 è consigliere della Congregazione dei Riti e Maestro del Sacro Palazzo Apostolico. Confessore di papa Clemente XI, contribuì alla condanna definitiva del giansenismo nella bolla Unigenitus.
Viene creato cardinale in pectore da papa Benedetto XIII nel concistoro del 9 dicembre 1726 e pubblicato dallo stesso pontefice nel concistoro del 30 aprile 1728.
Muore a 74 anni nella sua abitazione presso la chiesa di San Nicola in Arcione, a Roma, e viene sepolto nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva, nella capella papalis.
Di lui sono rimaste numerose opere di teologia e commenti biblici.
Note
- ↑ Data incerta
Bibliografia
- A. Walz, I Cardinali Domenicani: note bio-bibliografiche, Firenze, Convento Santa Maria Novella, 1940.
Collegamenti esterni
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 231894887 · ISNI (EN) 0000 0003 6762 0450 · SBN UM1V011358 · CERL cnp01423778 · GND (DE) 1019749377 |
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