Grotesque (carattere)
In tipografia, il Grotesque (in tedesco Grotesk) è un sottogruppo di caratteri bastone risalente al XIX secolo. Il nome gli fu dato da William Thorowgood, il primo a disegnarne una variante completa delle lettere minuscole nel 1832 [1]. Il British Standard 1967 divide i caratteri bastone in 4 sottocategorie: Grotesque, Neo-Grotesque, Geometrici, e Umanisti.
I terminali delle curve sono solitamente orizzontali e il carattere tipografico presenta frequentemente una "G" con sperone e una "R" con la gamba arricciata.[2] Secondo Monotype, il termine "grottesco" deriva dall'italiano grottesco, che significa "appartenente alla grotta", a causa del loro semplice aspetto geometrico.[3] Il termine è nato a causa di confronti sfavorevoli che venivano tracciati con i più ornati caratteri Modern Serif e Roman, che all'epoca erano la norma.[4]
Esempi di caratteri che si rifanno allo stile Grotesque sono
- l'Akzidenz Grotesk (1896)
- il Franklin Gothic (1905) di Morris Fuller Benton
- il Monotype Grotesque (1926) di F.H. Pierpont
- l'Univers (1957) di Adrian Frutiger
- l'Helvetica (1957) di Max Miedinger, basato su Akzidenz Grotesk
Caratteri simili più recenti vengono spesso etichettati come "neo-grotesque".
Note
- ↑ Versioni con le sole maiuscole (ad opera di William Caslon IV) erano già disponibili dal 1816, sotto il nome di 2 Line English Egyptian.
- ↑ BS 2961
- ↑ Grotesque Sans, su catalog.monotype.com, Monotype. URL consultato il 16 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2024).
- ↑ P. Greta, What Are Grotesque Fonts? History, Inspiration and Examples, in Creative Market Blog, Creative Market, 21 agosto 2017. URL consultato il 16 marzo 2021.