Grotta Gentilotti
| Grotta Gentilotti | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Province | |
| Comuni | Lecce nei Marsi |
| Profondità | ~ 25 m |
| Data scoperta | 1962 |
| Altri nomi | Grotta Valle delle Vacche Grotta degli Scheletri |
| Coordinate | 41°50′25.3″N 13°45′20.39″E |
La grotta Gentilotti è una cavità naturale d'interesse geologico e speleologico che si apre nel territorio montano di Lecce nei Marsi (AQ), in Abruzzo.
Descrizione
Già nota come "grotta Valle delle Vacche", "grotta degli Scheletri" o "pozzo degli Scheletri" ha acquisito il nome di grotta Gentilotti in memoria dello speleologo che nel 1962 la scoprì, Achille Gentilotti[1]. La cavità naturale, di origine carsica, è collocata a circa 1.500 m s.l.m. nel territorio montano a nordest del comune abruzzese di Lecce nei Marsi in località Valle delle Vacche, nel territorio protetto prossimo alla "Zona di Protezione Esterna" del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise[2]. È raggiungibile percorrendo il sentiero che conduce dal passo del Diavolo all'altopiano delle Prata e alla faggeta di Valle delle Vacche.
È composta da ampi ambienti ipogei connessi tra loro tramite un passaggio sotterraneo (pozzo). Nella parte più bassa della camera più ampia si trova un piccolo lago sotterraneo che, in particolare nel periodo invernale, si alimenta soprattutto grazie alle secrezioni carsiche chiamate "latte di luna". Internamente sono presenti formazioni di stalagmiti e stalattiti[2][3]. Il pozzo, collocato all'ingresso della cavità, è di forma rettangolare ed è profondo circa 25 metri; permette di raggiungere la prima grande sala ellittica. Il fondo della sala, costituito dalla dolina, risulta impermeabilizzata da depositi di bauxite (lente di bauxite) e calcitici che consentono la formazione del piccolo specchio d'acqua, largo circa dieci metri e profondo fino ad un massimo di cinque metri. Costeggiando la dolina è possibile raggiungere la seconda e la terza sala, quest'ultima collocata più in basso oltre uno scivolo di circa tre metri[2].
La stratificazione ha rivelato depositi che spaziano in un arco temporale che va dal Miocene al Cretacico inferiore[2].
Non distante, nello stesso territorio comunale di Lecce nei Marsi, si trovano la neviera di Val Mugone, l'abisso del Tratturello, la grotta di Mandrilli e la grotta di Pozzo, quest'ultima è collocata più in basso, nei pressi del bordo meridionale della piana del Fucino[2].
Note
- ↑ Giornata della Speleologia in memoria di Achille Gentilotti, su cailaquila.it, CAI, sezione dell'Aquila, 16 dicembre 2021. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- 1 2 3 4 5 Grotta Achille Gentilotti, Comune di Lecce nei Marsi, su torinovoli.it, 17 ottobre 2017. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- ↑ Grotta Achille Gentilotti, Lecce nei Marsi (AQ), su cittadellegrotte.it, Associazione nazionale Città delle Grotte, 18 marzo 2017. URL consultato il 18 febbraio 2026.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Sito istituzionale, su comune.lecceneimarsi.aq.it, Comune di Lecce nei Marsi. URL consultato il 18 febbraio 2026.
